Fran e i Pensieri Molesti: “La fine di un amore? Un po’ di ironia può aiutare” | Poi parlano del singolo ‘Come la vita’

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I Fran e i Pensieri Molesti ritornano sulla scena musicale con il nuovo singolo ‘Come la vita‘, scritto dalla voce del gruppo Francesca Mercurio e che vanta la produzione artistica di Elio Biffi (tastierista dei Pinguini Tattici Nucleari) e Giorgio Pesenti. La band torinese decide di raccontare la fine di una storia d’amore, ma lo fa con un’ironia e con una leggerezza assolute.

Il brano è spontaneo, ed evoca immagini e situazioni che ognuno di noi ha sicuramente vissuto almeno una volta nella vita. Dopo una chiacchierata telefonica, Francesca Mercurio ci ha parlato del loro mondo fatto di musica e anche dei loro sogni a forma di musica.


Siete una band indie: come vi siete avvicinati a questo genere musicale?

Noi siamo indie e indie-pop. Abbiamo fatto un percorso musicale particolare: siamo usciti da un folk cantautorale con organetti e percussioni. Crescendo anagraficamente, abbiamo poi iniziato a cercare qualcosa che potesse essere più adatto ai nostri testi. Abbiamo così conosciuto il mondo indie, quello pop e li abbiamo infine mescolati insieme.

Com’è avvenuto il vostro incontro e come avete compreso che avreste potuto farvi strada nel mondo della Musica?

Il nostro incontro è stato scaglionato: ci siamo incontrati in primis io e Lorenzo. Poi man mano, per coincidenza o per destino, le nostre strade si sono incrociate con Jacopo e Roberto. Negli ultimi cinque mesi, è entrato un nuovo ragazzo che si chiama Enrico. Abbiamo capito che avremmo potuto fare questo percorso insieme perché, per la prima volta nella mia vita, avevo sentito di avere con loro degli obiettivi comuni. Noi vorremmo fare questo nella vita; non è facile trovare persone che abbiano i tuoi stessi sogni.

Nella vostra carriera, avete aperto i concerti di numerosi artisti. C’è un momento tra questi a cui siete particolarmente legati e che vi è rimasto più nel cuore?

Uno dei live che ci ha toccato maggiormente è stata l’apertura del concerto di Franco126 al Meeting del Mare a Marina di Camerota. Eravamo l’ultimo gruppo prima di lui, e c’era davvero tantissima gente. Era un pubblico non propriamente indie pop e, per questo, il live è stato ancora più emozionante. E’ stato il primo pubblico difficile, ma è andata comunque bene. Poi c’è stato sicuramente il concerto de La Rappresentante di Lista, il cui genere è sicuramente più affine a noi artisticamente parlando.

Passiamo al vostro ultimo progetto discografico dal titolo ‘Come la vita’. Dove nasce l’idea per questo brano e qual è il messaggio principale che volete trasmettere?

Come la vita’ è nata da una consapevolezza importante: le relazioni sentimentali possono finire. Molte volte non dipende da noi, e questo ha dato l’idea per questo brano. E’ una canzone d’amore, ma che non parla di amore in modo dolce e romantico. E’ cinica ed ironica.

Il brano vanta la produzione artistica di Elio Biffi e Giorgio Pesenti. Com’è nata la vostra collaborazione con questi due artisti?

E’ nata dalla nostra conoscenza di Elio. Lui ha collaborato con noi durante un nostro concerto di Torino; ci siamo trovati molto bene con lui artisticamente. Quando abbiamo dovuto scegliere a chi affidare questo nostro progetto musicale, abbiamo pensato subito a lui, essendo molto attivo sul mercato ed avendo un orecchio adatto al nostro gruppo. Lui ha così scelto anche Giorgio Pesenti. Abbiamo lavorato con loro per molti brani, e ci siamo trovati bene artisticamente. E’ una collaborazione in divenire, e faremo sicuramente altre cose insieme.

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‘Come la vita’ racconta con ironia le avversità spesso presenti in una relazione sentimentale. Quale pensate che sia il modo migliore per superare le difficoltà amorose? L’ironia è la chiave giusta per ricominciare?

Io ho avuto due tipi di personalità dopo la fine di una relazione. La prima è stata la totale depressione, e quindi l’autocommiserazione che mi ha portata a stare male e a non risolvere niente. L’altra è invece stata cercare di prenderla come una cosa inevitabile che doveva succedere nella vita. Ho cercato quindi di risolverla incontrando amici o uscendo. Questa strada è stata, a lungo termine, molto utile. Un po’ di ironia può senz’altro aiutare.

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Quali sono i vostri futuri progetti?

Abbiamo in mente di far uscire diversi singoli, che anticiperanno l’uscita dell’album. Al momento non si sanno ancora le date, e non possiamo quindi svelare nulla. Inoltre, covid permettendo, ci piacerebbe realizzare una serie di concerti.

Intervista a cura di Stefania Meneghella