GIULIA pubblica il suo nuovo singolo Barabam: la Recensione

DiStefania Meneghella

Apr 8, 2022

GIULIA ha aperto le porte del panorama musicale italiano: l’ha fatto in punta di piedi, e portando nella nostra Italia quella leggerezza di cui si aveva bisogno. Ho ascoltato il suo ultimo singolo Barabam (il primo progetto discografico di questa giovane artista milanese, pubblicato da Senape Dischi), e ho percepito due elementi che io ritengo essere importantissimi: la dolcezza e la libertà.

La voce di Giulia è limpida, sincera, trasparente: anzi, riesce a trasformare la musica in qualcosa di più profondo. Nella sincerità, appunto. E anche in una prospettiva più recondita: si percepisce la sua anima, ascoltandola, e anche il suo modo di interpretare l’arte soggettivamente e con un’esplicita consapevolezza: la sua musica, la si vede come con un binocolo. Da lontano, ma con lo sguardo vicino. Il nuovo singolo di Giulia parla di fine: la fine di tutto, si potrebbe pensare. Di una relazione, di un legame, la fine di un amore.

Il dolore (e l’illusione) che viene raccontato è però filtrato dalla sua voce che, limpida come non mai, strappa un sorriso a chi la ascolta. Un sorriso amaro, di tenerezza, e spesso fatto di speranza: un sorriso che porta semplicemente a credere in qualcosa di migliore. Il talento di Giulia viene fuori all’improvviso, e lo fa in un modo leggero e delicato: a punta di piedi, appunto. Come quella lacrima dorata che scende dal suo viso, e che si nota anche nel suo brano: un dolore fatto di oro, il suo, e che acquisisce un valore inestimabile. Il dolore è un valore che porta a credere ancora: nell’amore, in una rinascita sempre pronta a presentarsi. Il dolore, una tappa necessaria: l’amore, una casa da abitare sempre.

Giulia, un’artista che potrà fare strada. Che, con le sua voce limpida, potrà trasmetterci non poche emozioni. Lo sta già facendo, e l’ascoltatore non può fare altro che assistere alla sua crescita musicale, al suo talento che non muore mai. Alla sua musica, che rinasce sempre: giorno dopo giorno.

Recensione a cura di Stefania Meneghella


Classe 1999, Giulia Di Pierno, in arte GIULIA, è una giovane cantautrice milanese nata in provincia di Milano. Completa gli studi da Grafica Pubblicitaria e successivamente trova lavoro per potersi dedicare appieno alla musica e investire nel suo percorso artistico. Cresce ascoltando principalmente musica Contemporary R&B, Soul e Hip Hop (tra le sue influenze maggiori figurano le grandi penne dell’R&B statunitense:  da Beyoncé a Ne-Yo, passando per Usher e le Destiny’s Child) e musica latina (dal Reggaetón alla Bachata, grazie ad artisti come Daddy Yankee, Romeo Santos e J Balvin), ma con un occhio di riguardo per il cantautorato italiano (Mia Martini, Claudio Baglioni). Prende lezioni di canto e all’età di 18 anni inizia a comporre i suoi primi brani.

Grazie al prezioso contributo di Sveno Fagotto ed Emanuele Patti, fondatori dell’etichetta discografica milanese Senape Dischi, GIULIA inizia a muovere i suoi primi passi nel mondo della musica, sviluppando un progetto autentico ed interamente dedicato ad un genere poco privilegiato in Italia. Il suo singolo di debutto, “Fatta di te”, è uscito lo scorso giugno per Senape Dischi. Attualmente GIULIA è al lavoro sul suo primo progetto discografico, la cui uscita è prevista per l’estate.

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