Azzena canta Harry Styles: la sua versione di As it was | Il cantante si racconta

DiStefania Meneghella

Ago 23, 2022

Voce ufficiale di Jingle&Plus di RDS e cantautore con alle spalle numerose esperienze musicali, Azzena si ripresenta sulla scena musicale con la cover italiana di As it was (il celebre brano di Harry Styles). Con la sua personale reinterpretazione, ha così voluto trasmettere il suo vissuto mediante un pezzo che era già colmo di numerosi significati. L’artista – incontrandoci – si è raccontato, proiettandosi verso il suo futuro fatto sempre di note e parole.


Com’è nato il tuo primo approccio alla musica? Quando hai scoperto che sarebbe stata la tua strada?

Il mio approccio alla musica nasce dai miei nonni materni e paterni; entrambi erano musicisti e sono nato avvolto dalla musica. Verso i 14 anni, ho così imparato a suonare la chitarra e ho pian piano compreso che la musica sarebbe stata la mia strada. In seguito, ho iniziato a studiare seriamente nella città di Milano. Da lì l’avventura non si è più fermata.

Nel 2019, hai partecipato alle audizioni live del talent show X Factor: cosa ti ha lasciato questa esperienza e qual è il ricordo più bello che conservi?

È stata un’esperienza bellissima, dato che ho avuto la possibilità di suonare in un palco così famoso, davanti a tutte quelle persone e ai giudici (all’epoca c’erano Mara Maionchi, Samuel, Malika Ayane e Sfera Ebbasta). Quell’esperienza è capitata poco dopo la morte di mio padre, lui mi ha sempre incoraggiato ed essere lì è stata una forma di successo personale. Ho infatti compreso che sarei riuscito ad esibirmi dinnanzi a tutta quella gente e, nonostante l’audizione non sia finita positivamente, io mi ritengo comunque soddisfatto.

Parliamo della ultima cover del brano As it was di Harry Styles: dove nasce l’idea di rappresentare questa canzone e cosa ti ha lasciato più di tutto questo brano?

Harry Styles è un cantante che ho sempre adorato, e di cui apprezzo soprattutto il percorso artistico. Ho così avuto l’idea di cantare questo brano, che ha molti significati nascosti. Se lui lo ascoltasse, sarebbe innanzitutto bellissimo. Non è stato facile trasportare il tutto in italiano, e alcune rime sono anche cambiate: spero però di essere riuscito a cogliere le sue stesse sfumature e tutti i significati del brano.

Qual è, secondo te, il messaggio principale che questa canzone vuole trasmettere?

Questo brano è sicuramente colmo di significati: lui parla soprattutto di amore. Forse non ho parlato di quello nel mio brano, ma mi sono soprattutto riferito a un amore interiore e verso sé stessi.

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Come ti sei approcciato a questo genere? Chi sono stati i tuoi maestri musicali?

Ho sempre ascoltato di tutto e ho preso ispirazione da ogni genere di canzone. Se proprio devo pensare a un artista che mi ha dato tanto, non posso non menzionare il mio incontro con Ron. Lui mi ha trasmesso davvero molto e mi ha fatto capire quanto la musica fosse la mia vita. Penso che, da quell’incontro con lui, sia cambiata ogni cosa.

Quali sono i tuoi futuri progetti? Puoi anticiparci qualcosa?

Sto lavorando per il momento a nuovi progetti: verso settembre e ottobre dovrebbero infatti uscire altri singoli. Spero di far uscire anche un EP prossimamente.

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