Opera Festival si terrà ad agosto a Milo

DiMarco Mele

Giu 9, 2022

A Milo, nel paese che stregò Battiato, ci si prepara per Opera, il boutique festival dal carattere unico, che quest’anno trova in DICE un nuovo partner sul territorio italiano. 

Circondati dalla natura maestosa dell’Etna si potrà assistere ad albe musicali in antiche vigne, concerti nel bosco ai piedi di un albero secolare ed eventi speciali diurni immersi nel paesaggio etneo. ll borgo alle pendici dell’Etna farà da palcoscenico ad artisti italiani e internazionali tra cui Alina Pash, Oklou, Mykki Blanco, Ditonellapiaga, Soichi Terada, Yin Yin, Dov è Liana, Nziria, SKYH1 & Mika Oki.

Opera Festival trae ispirazione dagli elementi naturali dell’ Etna e sceglie per i suoi concerti venues magiche, sospese tra terra e mare, come il suggestivo teatro all’aperto di Milo per gli spettacoli serali e luoghi nascosti nella natura per performance site-specific.

Opera festival vuole essere un’esperienza immersiva non solo musicale ma anche naturalistica, un’occasione per vivere la bellezza del paesaggio etneo in modo inedito.
Il programma prevede anche conferenze, laboratori, attività all’aperto, degustazioni di vini e attività collaterali per scoprire e conoscere il territorio.
 

Tra gli artisti annunciati: la rapper ucraina Alina Pash per la sua premiere italiana, il rapper, poeta, e attivista per i diritti LGBTQI+ Mykki Blanco, una figura unica nel suo genere che con il suo progetto artistico che ha trasformato il rap americano in un luogo inclusivo. Ditonellapiaga, artista romana dalla personalità fluida e nuova icona urban, Oklou, producer, scrittrice e cantante con base a Parigi che, con suo lavoro introspettivo e onesto, mette in scena evocativi paesaggi sonori elettronici e porta alla luce solitudini, desideri e dolorose rivelazioni che precedono sempre un nuovo inizio. Opera Festival attende anche la band Yin Yin e il duo Sky H1 + Mika Oki con un’intensa performance dal vivo caratterizzata da una sottile scenografia di luci, fumo e ombre. E ancora, Dov’è Liana, il progetto musicale della band francese è il risultato dell’amore per la musica house, la disco e la Sicilia, la prima italiana di Ela Minus, artista colombiana residente a Brooklyn, poli-strumentista, abile nella creazione melodie techno-pop ed elettroniche.
Andrea Belfi, musicista compositore italiano ormai naturalizzato a Berlino, con alle spalle tanti progetti e collaborazioni internazionali, come quella con Thom Yorke, a cui ha aperto le date del tour europeo del 2019. Ritorna in consolle con un climax di beat sincopati e sound design unici Blatta, Dj e pioniere dell’electro-breaks Italiana,

Protagonisti di Opera Festival anche Soichi Terada, icona Rush Hour, portabandiera della musica house nipponica, Nziria, cantante e Dj che con il suo ultimo lavoro porta la tradizione napoletana nel futuro con un’ibridazione tra neomelodico ed elettronica, Cratere Centrale, band Siciliana nata sotto il vulcano, che mischia funk e jazz a broken beat, house e hip hop e Fabio Della Torre, producer fiorentino, pioniere dell’underground e fondatore della Bosconi Records, una delle più influenti etichette discografiche italiane. 

E poi ancora Brain de Palma, Castigamatti, Dj Rou, Fluidae Collective, Funclab Records, Giammarco Orsini, Hollyspleef, Jossy Mitsu, La Bek, Louise Chen, Paula Tape, Roza Terenzi, Reptant, So-Fi, Turbo Sud.

(Comunicato Stampa di Astarte Agency)

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