MUSICA

Lil Jolie, l’intervista all’autrice di “Per averti”, l’ultimo brano tra moltitudine e autenticità

La musica come espressione e, al contempo, rifugio. Questa la chiave di lettura del brano “Per averti”, il nuovo singolo di Lil Jolie, cantautrice poliedrica, di origini campane, nota per la partecipazione alla 23^ edizione del talent show “Amici” di Maria de Filippi, per l’arrivo in finale a Sanremo Giovani 2024 e per le collaborazioni con artisti come Carl Brave. Il pezzo, pubblicato da BMG Italy lo scorso 27 marzo, arriva dopo l’uscita di “Sophie” e rappresenta il preludio per un nuovo progetto musicale, in cui l’artista, all’anagrafe Angela Ciancio, parlerà di sé riflessa negli altri.

Verso un nuovo progetto musicale

«Il mio nuovo progetto parla di moltitudine – racconta Lil Jolie – nel disco, che mi piace definire molto empatico, sono stata ispirata dalle persone che fanno parte della mia vita e da come mi sento quando sono insieme a loro, e viceversa».

Il brano si muove tra l’indie pop, la ricerca sonora e la musica alternativa, a conferma dell’anima versatile della giovane artista. «Io sono tante cose. È bello, altrimenti mi annoierei. Mi sento una cantautrice, ma ascolto molto il rock. Sono tante le references da cui prendo ispirazione per la scrittura dei miei brani: dai Pink Floyd a Baustelle, solo per fare alcuni esempi».

La musica come inno all’autenticità

“Per averti” è frutto non solo del viaggio creativo di Lil Jolie, ma anche della sua collaborazione con Dario Mangiarcina de La Rappresentante di Lista in quello che la cantautrice stessa chiama “un incontro catartico”.

«Ho conosciuto Dario durante un festival estivo, non esattamente il luogo più empatico del mondo, ma nonostante questo ci siamo riconosciuti e trovati a livello artistico. Un po’ come quando incontri una persona per strada e la riconosci in mezzo a tanti volti».

Perché riconoscere è importante tanto quanto riconoscersi. È proprio questo, infatti, uno dei messaggi del brano, un tema che sta particolarmente a cuore all’arista.

«Dobbiamo preservare sempre la nostra autenticità – conclude – in “Per averti” io cerco una via di fuga dalla politica che non funziona, dalla paura di fallire in un mondo che ci vuole a tutti i costi sempre performanti e performativi e, soprattutto, da questa patina di finzione in cui tutti vogliono trovarti in qualcuno che non ti appartiene veramente».

Da qui il nome del tour “Il mondo dove puoi fallire”, che vedrà Lil Jolie esibirsi su diversi palchi italiani: il 17 maggio a Parete nell’ambito della festa della fragola, il 1° giugno a Lecco nell’ambito del Nameless Festival, il 19 giugno a Roma al Quindieverse Festival e il 7 agosto a Firenze (Ultravox).

Published by
Sara Fiumefreddo