[ULTIM’ORA] Telescopio James Webb: in diretta dal Media Briefing della NASA

[ULTIM’ORA] Telescopio James Webb: in corso il dispiegamento dello specchio primario
8 Gennaio 2022
“Una teenager alla Casa Bianca”, stasera su Rai Movie
9 Gennaio 2022

Kosmo Magazine sta partecipando al Media Briefing organizzato dalla NASA per il giorno 8 gennaio 2022 alle ore 19.30 (orario italiano). Come fase finale delle principali implementazioni, il team di Webb ha eseguito l’apertura della seconda delle due ali dello specchio primario: uno specchio rivestito d’oro con un diametro di 6,5 metri.

Il James Webb è stato lanciato il 25 dicembre 2021 nella località di Kourou (Guyana Francese). Una volta pienamente operativo, Webb esplorerà ogni fase della storia cosmica, dal sistema solare alle galassie osservabili più lontane nell’Universo primordiale, riuscendo a guardare fino a 13,5 miliardi di anni luce. Webb rivelerà nuove e inaspettate scoperte, aiutando così l’umanità a comprendere le origini dell’Universo.


Ore 16.29 (ora italiana): l’apertura della seconda ala dello specchio primario del Telescopio Webb è avvenuta correttamente.

Gli ingegneri invieranno tutti i comandi per bloccarla in posizione: questo procedimento richiederà diverse ore di tempo. Il processo andrà a completare la struttura dorata a nido d’ape dello specchio e rappresenterà la fine di una fase durata 14 giorni. Il team operativo della missione Webb ha dato il via per proseguire con l’estensione del pannello dello specchio primario di tribordo. Il completamento di questo processo costruirà le basi per i prossimi cinque mesi e mezzo in servizio, nei quali ci sarà una stabilizzazione a una temperatura operativa stabile, un allineamento degli specchi e una calibrazione degli strumenti scientifici.


Si attende l’inizio del Media Briefing, in programma per le ore 19.30 (orario italiano).

Ultimo aggiornamento: la Conferenza Stampa è posticipata alle 20.30 (orario italiano).

Ore 20.30 (orario italiano): in corso la Conferenza Stampa con i Media

Gli ingegneri confermano che il telescopio James Webb funziona alla perfezione. Nonostante le prime settimane difficili, tutto sta andando per il meglio. Prima della partenza, hanno dovuto compiere una serie di test sulla Terra che hanno permesso la buona riuscita della missione.

Le persone coinvolte nel dispiegamento erano 95 per turni. Come spiegato dagli ingegneri, ci saranno inoltre altre fasi da compiere: non sarà ovviamente tutto in discesa, ma potranno riscontrarsi altre situazioni durante tutto il processo. Ci saranno infatti altre sezioni di specchio che andranno aperte. Hanno rivelato di essere pronti anche per eventi peggiori: sulla Terra hanno fatto di tutto per prevenire il peggio, in modo da essere pronti nello Spazio. Parleranno in seguito rispetto a quello che potrà avvenire successivamente.

Ringraziano l’azienda Northrop Grumman che li ha aiutati nella costruzione del Telescopio James Webb. E’ stato chiesto se fosse possibile utilizzare la tecnologia di Webb per altre situazioni: a tal proposito, gli ingegneri hanno affermato come sia prematuro parlare di questo adesso. Si pensa che, dopo il 2040, possano costruire un telescopio più grande, utilizzando la stessa tecnologia (sono progetti che stanno valutando ma di cui non si ha ancora conferma).

La missione dovrebbe durare circa dieci anni (o anche più), perché è presente un margine di carburante. Lo strato dorato dello specchio primario è spesso 700 atomi (1000 volte più piccolo di un capello).

Ore 21.07 (orario italiano): terminata la prima fase della Conferenza Stampa. Arriva il secondo gruppo, il quale parlerà delle future aspettative

Il 23 gennaio 2022, il telescopio James Webb dovrebbe arrivare alla posizione L2 e, in seguito, si dovranno raffreddare tutti gli strumenti in modo da farli arrivare ad una temperatura idonea per il funzionamento. Martedì 11 gennaio 2022 inizieranno il processo del giusto posizionamento degli specchi e, in quattro mesi, dovrebbe essere tutto allineato. Lo specchio primario è formato da 18 parti a forma di esagono: hanno scelto questa forma per avere un corretto dispiegamento.

Si aspettano che all’inizio sarà tutto non allineato e che la vista sia molto sfocata: procederanno con un allineamento in modo da avere un ottimo funzionamento. Ci vorrà infatti del tempo per terminare questa importante fase. Verso l’estate 2022, saranno divulgate alcune immagini sceniche a sorpresa, in modo da mostrare al pubblico la potenza del Telescopio. I primi obiettivi da vedere sono le stelle e, in seguito, si procederà a guardare anche altri elementi dello Spazio.

Come spiegato dagli ingegneri, questo telescopio è un esempio di quello che la NASA e i suoi collaboratori possono fare. Si deve parlare alle persone di quanto non sia stato facile compiere questa missione, e dobbiamo essere felice che tutta l’Umanità stia lavorando insieme per conoscere l’intero Universo. L’obiettivo principale del Telescopio è infatti conoscere da dove veniamo e qual è il nostro ruolo nello Spazio.

Gli strumenti del Telescopio si stanno raffreddando più velocemente del previsto, e questo potrebbe anticipare i lavori. C’è ancora tanta strada da fare, ma sono tutti molto orgogliosi dei risultati raggiunti: gli ingegneri hanno ancora dei mesi lunghi di lavoro e, quando arriveranno le immagini, saranno sicuri al 100% del corretto funzionamento del James Webb. Secondo quanto rivelato, il Telescopio potrebbe riuscire a studiare anche i buchi neri. Potrebbe inoltre essere utile per studiare l’acqua eventualmente presente su Europa (una delle Lune di Giove). Uno dei primi obiettivi è infatti trovare sicuramente eventuali altri esopianeti rocciosi su cui sia presente anche dell’acqua.