Vivere per l’amore, vivere per amare

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Il desiderio più grande che abbiamo per la nostra vita spesso lo riscontriamo nell’amore. Si può essere realizzati dal punto di vista professionale, ma ci si sentirà sempre mancanti di qualcosa, quella cosa che non ci rende totalmente completi e felici. Il destino ci pone davanti milioni di scelte nell’arco della nostra vita, una di queste è quella riguardante la persona con la quale condividere la nostra vita, il nostro futuro, la nostra felicità.

L’amore, come la vita, però sono percorsi tortuosi, nulla è semplice, le difficoltà, il dolore, spesso si trovano proprio dietro l’angolo, e questo va aldilà delle scelte che abbiamo potuto compiere, perché è inevitabile, scritto in un libro chiamato destino, solo attraverso la forza e il coraggio possiamo in parte riprendere le redini di quella vita che poco prima abbiamo visto crollare, andare totalmente in frantumi. Ci si sente sperduti, vuoti, si perde ogni tipo di cognizione logica. E’ sempre così quando si perde qualcosa in cui si è creduto, qualcosa di importante che ci aveva permesso di credere ancora nella speranza e nell’amore. La vita, però se si sa affrontarla nel giusto modo è in grado come di privare allo stesso tempo di dare, ci permette attraverso l’amore e la fiducia di ritrovare qualcosa in cui riporre gli stessi sentimenti, qualcosa da proteggere e curare a discapito della vita stessa, oppure, potremmo averlo davanti agli occhi e potrebbe essere il frutto di quello che c’è stato, aver saputo creare attraverso l’amore una nuova vita. E’ questo quello che il nostro destino ha previsto per noi, è questa la missione che durante l’arco della nostra vita dobbiamo compiere.

Saper donare vita, saper donare speranza, saper donare… amore!

Rafael del Col è un giovane ragazzo che ha la fortuna di incontrare ben presto l’amore che gli ha cambiato la vita, quello di Tatienne. Amore nato presto il loro, ma mai affievolito e svanito con il tempo. Una relazione così stabile che li porta alla decisione di credere nel loro futuro, consolidando il loro legame attraverso il matrimonio. Un amore che li porta alla creazione di nuova vita, una vita chiamata Raisa.

La vita, però, non aveva in serbo per loro un finale felice.

La vita di Rafael, paradossalmente, diventa buio, vuoto e mancanza poco dopo da tutto ciò. In un momento che per loro doveva essere di estrema felicità, tutto diventa nero, privo di certezza, privo di vita, privo di amore. Circa un anno dopo dalla nascita di Raisa Tatienne perde tragicamente la vita in un incidente stradale. Rafael e Raisa sono soli, hanno perso un punto fermo, quella figura che per loro è sempre stata un’ancora di salvezza, non è più presente nelle loro vite fisicamente. Raisa e Rafael, però hanno saputo vedere nel nero una piccola luce di speranza e di vita e hanno fatto si che questa piccola luce potesse diventare più grande di tutto quel buio che avevano intorno. Il buio è sparito solo speranza nella vita di Rafael e Raisa, luce presenti nei loro cuori ricchi di amore, ricchi di ricordi, ricchi di Tatienne. Prima del matrimonio Rafael e Tatienne avevano deciso di prendere parte ad un servizio fotografico. Foto che raccontano la loro storia, foto che parlano di un amore che nulla può far svanire, nemmeno la morte stessa, occhi e labbra accese di vita, di speranza, di felicità da donare. Un amore perfetto, quel legame che non ha bisogno di essere spiegato a parole perché è visibile a chiunque, occhi, i loro, che comunicano più delle loro stesse labbra. A distanza di tre anni dalla morte di Tatienne, Rafael e Rasia, hanno deciso di riaprire i loro cuori, di continuare nella missione a loro affidata, saper donare amore nonostante il buio che hanno attraversato, hanno quindi deciso di fare gli stessi scatti che tempo prima hanno visto protagonisti proprio Rafael e Tatienne. Rasia nelle foto indossa gli stessi abiti della mamma, i suoi stessi accessori, tutto ciò che più le piaceva, ma soprattutto una collana, la preferita di Tatienne, che Rasia indossa per testimoniare il suo legame indissolubile con la sua mamma, un amore che oltrepassa qualsiasi tipo di distanza fisica, anche la morte stessa. Donare vita, amore, speranza. Rafael in questi scatti è riuscito a trasmettere lo stesso amore, lo stesso senso di prote

zione degli scatti precedenti, la stessa fiducia nella vita.

La vita a Rasia e a Rafael ha saputo togliere, trasformare tutto quello costruito in frantumi, tutto ridotto in mille pezzi, una distruzione che attraverso nuovo amore sono riusciti a riportare a nuova luce, a nuova vita, a nuovo amore, i loro cuori non hanno dimenticato, attraverso il ricordo sono riusciti a creare luce, nonostante sembrasse impossibile.


Articolo realizzato da Manuela Ratti

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