Una vita da Bridget

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Tante volte si guarda un film, si legge un libro, e ci si immerge totalmente in uno dei personaggi, molte volte nel protagonista; ci chiediamo come ci saremmo comportati noi nei loro panni, quale sarebbe stata la frase che avremmo detto in un preciso istante, quale sarebbe stata la nostra mossa, e tante volte ciò che pensiamo e ciò che vediamo coincide. Immaginiamo la nostra vita come un film, tra amori travolgenti, amicizie esplosive e il lavoro dei nostri sogni…. Una vita perfetta, o quasi! Si, tutti vorremmo vivere un giorno da film, ma vivere per più tempo così forse diventerebbe piatto, infondo “l’imperfezione è bellezza”, è proprio ciò che rende la vita imperfetta che le dà quel tocco di bellezza e unicità in più. Quello che però non dovrebbe mai mancare nella vita della donna è l’amore, che può renderla finalmente completa, può renderla capace di affrontare tutto.

una-vita-da-bridget-kosmomagazineUno degli idoli delle donne è per questo Bridget Jones, personaggio nato dalla penna di Helen Fielding, scrittrice britannica. Il libro in poco tempo è diventato un best seller letto da tutte le ragazze del mondo, ed è per questo che è stato deciso di farne un adattamento cinematografico. Bridget Jones è la reincarnazione di una perfetta vita imperfetta di tante donne: qualche chilo di troppo, un lavoro che non la soddisfa fino in fondo, la ricerca dell’amore; uniche fonte di consolazione solo il cibo, l’alcool, il fumo e il divertimento insieme ai suoi amici. Durante una cena di Natale conosce un uomo che gli presenta sua madre, Mark Darcy, che all’inizio sembra non sopportare, fin troppo puntiglioso e serio. Ben presto avrà modo di confrontarsi con un uomo ben diverso, molto più sfacciato, arrogante e sicuro di sé, ma con tanti, troppi difetti. Queste sono le scelte con cui una donna spesso si deve confrontare, spesso più affascinate dal brivido e l’incerto si rendono poi conto dell’errore commesso e di quanto quella timidezza, quell’essere poco sicuri di sé renda quella persona ancora più bella da scoprire. La lezione che si può imparare da Bridget è proprio questa: quando tutto sembra finito, tutto sta per iniziare, non bisogna mai arrendersi, imparare a lasciarsi andare con la persona giusta, perché la persona giusta si riconosce tra mille. Bridget raccontava tutto quello che le succedeva in un diario, dove erano racchiusi i suoi pensieri, i suoi futuri obiettivi, mettere in chiaro quello che si desidera può essere un buon metodo per capire anche come ottenerlo. Il film “Il diario di Bridget Jones” è stato seguito poi dal sequel “ Che pasticcio Bridget Jones”, durante il quale Bridget perderà per un attimo la bussola, ma ben presto capirà quello che infondo ha sempre saputo, a distanza di 10 anni è uscito il nuovo film “ Bridget Jones Baby” , nel quale vedremo la protagonista avvicendarsi nuovamente tra le mille diatribe amorose e una scelta definitiva finale.

Bridget la possiamo definire come una comune donna, non come la protagonista di un film, è forse proprio questo che rende il suo personaggio affascinante.


Articolo realizzato da Manuela Ratti

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