Tra stile e tradizione

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Tra stile e tradizione

Sin da piccole si è immaginato l’abito da sposa dei propri sogni che in molti casi risulta essere molto simile a quelli descritti dalle fiabe o visti nei cartoni animati della Disney, simbolo da sempre di tutte le bambine, ragazze e donnealdilà delle generazioni che trascorrono la Disney sembra racchiudere in sé tutte le aspettative che si prospettano verso la propria vita, fino a che non si cresce, e si vive, seguendo si ma con una diversa prospettiva. L’abito che ci si immaginava doveva essere quindi con una gonna voluminosa, un corpino stretto, in perfetto stile romantico. Quando, però, poi ci si ritrova a scegliere tutto ciò di cui si era convinte diventa un vago ricordo poiché è sempre diverso dall’immaginarsi al vedersi con i propri occhi. Il velo è sempre stato il simbolo del matrimonio, per molte spose dettaglio fondamentale, quasi irrinunciabile. Il valore simbolico del velo è fondamentale, bisogna ricordare, infatti, che quest’ultimo è simbolo di purezza e castità, è per questo assolutamente sconsigliato a chi decide di sposarsi dai 30 anni in poi, che dovrà quindi optare per un’acconciatura o perché no un dettaglio luccicante, brillante come il giorno che sta per vivere. Il velo ultimamente stava prendendo meno piede, sostituito da cerchietti o fermagli, ma dopo l’11 aprile 2011, data del matrimonio reale di Kate e William, è tornato nuovamente a far tendenza. Per ogni stile abito e sposa esiste un velo adatto. Il più romantico è il velo all’americana che copre il volto della futura sposa che sarà poi svelato in chiesa dal futuro marito, oltre ad essere quello più romantico è generalmente quello più usato. Per abiti meno romantici e magari corti si adatta benissimo la veletta, un velo corto che scende lungo il viso ed ha una lunghezza che arriva circa al cranio, perfetto con capelli corti o raccolti. Una scelta ottima è inoltre il velo corto fino alle spalle, adatto per un abito con una importante scollatura dietro o con un abito con un corpetto, darà subito un tocco di soavità e dolcezza al look. Per le spose di bassa statura è perfetto, invece, il velo che arriva ad altezza gomito, che si adatta, inoltre a tutti i tipi di abiti diventando quasi un pezzo unico. Per una stagione rigida come l’inverno l’ideale è il velo che arriva fino alla punta delle dita che si sposa alla perfezione con un abito a maniche lunghe, può coprire il volto o essere fissato all’acconciatura. Per le spose dalla statura non importante che non vogliono però rinunciare al velo lungo troveranno la soluzione nel velo a walzer, la sua lunghezza è fino alle ginocchia e anche in questo caso può adattarsi sia ad un abito dallo stile classico sia ad uno che invece è più moderno. Bisogna invece necessariamente essere alte e avere una personalità forte per indossare il velo a cappella che dovrà essere addirittura più lungo dello stesso abito. Per i matrimoni regali si usa il velo a cattedrale della lunghezza dai tre metri in su, per questa sua imponenza non è previsto nel galateo l’utilizzo per una sposa che non abbia sangue blu. Tradizionali si ma con gusto e tendenza.


Articolo realizzato da Manuela Ratti

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