Tony Anania- Un tocco di dolcezza

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Pasticciere

Pagina FB: Tony Anania

Abbiamo avuto modo di conoscerlo durante l’ultima edizione del talent culinario Bake off Italia, lui è Tony Anania secondo classificato del talent. Si è fatto conoscere subito dal pubblico essendo un giovane talento, ma con grande voglia di fare e che durante il programma si è messo in gioco, ha rischiato, e in ogni prova ha saputo crescere e migliorarsi. Oggi ci racconterà tutto quello che lo ha portato ad arrivare fin qui, quello che i dolci hanno rappresentato per lui, e quello che sarà d’ora in poi.

Lasciamo la parola a Tony Anania, con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D: Come nasce la tua passione per i dolci?
R: La mia passione per i dolci nasce circa 3 anni fa. Al liceo per un’asta di beneficenza ho preparato 30 cupcakes al cioccolato. Secondo voi com’è finita? Sono andati a ruba. Da quel momento ricetta dopo ricetta, sono arrivato a bake off.

D: Ricordi qual è il primo dolce che hai preparato nella tua vita?
R:Il primo dolce l’ho preparato con mia nonna, che è stata anche ospite del programma, la classica torta di mele. Però io avevo tagliato solo le mele. Primo dolce in autonomia sono stati i cupcakes al cioccolato.

D: C’è un ingrediente o una preparazione che ti rappresenta maggiormente?
R: L’abbinamento limone e meringa all’italiana. Acido uno tanto dolce l’altra, un po’ come me. Da soli non rendono ma insieme sono un tripudio di gusto.

D: Quando hai deciso di partecipare a Bake off? Ti aspettavi di entrare tra i 16 pasticceri?
R: Il mio migliore amico ha presentato la domanda per me l’anno scorso, ma avendo fatto un altro programma televisivo non potevo partecipare. Quest’anno riinviando la candidatura mi hanno richiamato. Sinceramente? Si. Credo nelle mia capacità e in me stesso.

D: Qual è il ricordo più bello che hai vissuto a Bake off Italia?
R: Di sicuro i momenti più belli sono quelli che non vengono trasmessi in tv. Sono le feste che si organizzano tutti insieme, le cene e i legami che si instaurano.

D:Sei arrivato secondo alla finalissima. Ti aspettavi di vincere?
R:Ovviamente ci speravo. Amavo la mia vetrice e ci credevo, però sono contentissimo di aver vissuto tutta l’esperienza al 100%

D: C’è qualche ingrediente o preparazione che non conoscevi ed hai imparato durante il programma?
R:Quasi tutto. Le tecniche erano impossibili. Bake off in fondo è anche una scuola. Dalle torte molecolari, alla torta vegan, alla torta fluo ect

D: Se ci dovessi descrivere la tua idea di pasticceria per chi non ha avuto modo di seguirti qual è?
R:L’eleganza di un salotto parigino. Elegante e raffinato, per i minimalisti pacchiano, ma la mia filosofia è “less is bore”. Bordeaux, oro e lampadari in cristallo fanno da sfondo per una vetrina ricca e colorata.

D: Hai un sogno nel cassetto che ti piacerebbe realizzare?

R: Ho tanti sogni e tante idee. Mi piacerebbe continuare nel mondo dello spettacolo, mi piacerebbe lavorare nel fashion marketing, mi piacerebbe viaggiare in tutto il mondo e tanto altro.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?
R:Laurearmi a luglio, partecipare ad aventi e showcooking e naturalmente fare tanti tanti dolci


Ringraziamo Tony Anania per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandole di continuare a sorprenderci e a sorprendersi.

 

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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