Storie di eroi

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Kosmo Magazine continua a dare spazio, parole e voce a chi è da prendere per davvero come esempio da imitare, in un mondo dove per davvero è necessario saper ascoltare l’Altro e avere l’umiltà di apprendere. Ci sono persone capaci di lottare nonostante i piccoli-grandi problemi, ci sono i “Grandi eroi” del quotidiano quelli che meritano di uscire dal silenzio
E’oggi con noi Maria Rosaria Ricci che ha deciso di aprirsi e narrarci parte della sua vita. Un altro grande esempio di coraggio e di vitalità, anche se la vita, l’ha posta dinanzi a situazioni difficili, lei non si è mai arresa.
Buona Lettura.

 

 

D: Parlaci di te e racconta la tua storia

R: Mi chiamo Maria Rosaria Ricci e sono una portatrice di handicap a causa di un parto difficile, non ho mai tralasciato le mie difficoltà motorie, considerandole un trampolino di lancio verso la Normalità.
Ho due grandi passioni: l’informatica e la scrittura, amante della natura e dei cavalli, mediante l’ippoterapia (terapia per mezzo del cavallo) sono passata da un lunga fase riabilitativa a una fase sportiva che mi ha visto partecipare a diverse gare Regionali Interregionali e Nazionali di Equitazione.
Caratterialmente mi ritengo solare e aperta ad ogni nuova esperienza, il motto che mi racchiude è “non lasciare nulla al caso e niente di intentato”

D: Ci sono state discriminazioni nell’arco della tua vita per la tua diversità?

R: Discriminazioni non direi, forse momenti di isolamento legati a diverse fasi della mia vita, scaturite da mentalità chiuse che impediscono di rapportarsi alla disabilità in modo naturale. Si tralascia troppo spesso che dietro ogni disabilità c’è una Persona con una propria Dignità..

D: Come è relazionarsi con gli altri? Credi che siano diffidenti nei tuoi riguardi?

R: Mi relaziono agli altri in modo naturale, talvolta tralasciando le mie stesse difficoltà, riscontrandole negli altri, nella loro mentalità ristretta che di certo non accresce la visione ampia del diverso e della persona con disabilità. Ritengo che l’unico strumento capace di abbattere ogni tipo di pregiudizio è la “Cultura”.

D:  Quali sono i tuoi progetti futuri?

R: I miei progetti per il futuro sono legati sempre al mondo della scrittura, mi piace molto scrivere ciò che in silenzio sento dentro me… credo un prossimo sarà un libro di poesie. Mi piacerebbe impegnarmi nel mondo dell’informazione che mi veda inserita in una redazione o un sito web, potenziando e sviluppando le mie capacità.

D: Cosa vuoi dire ai giovani che vivono la tua stessa “situazione”?

R: Di non arrendersi, di tentare l’intentato. Di vivere la vita in pienezza giorno dopo giorno, trasformandola in ordinaria a in straordinaria. Evitando di vivere su di un piedistallo, ma di vivere in cordata uno a supporto dell’altro…

 

 


Recensione e intervista realizzate da Marika Carolla

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