Roberta Bonanno- Una voce dalle mille sfaccettature

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Cantante

Pagina facebook: Roberta Bonanno

Roberta Bonanno2_Foto Paolo Tortosa_b

Ph Paolo Tortosa

Roberta Bonanno è una cantante dalle infinite sfumature; una forte personalità, mista ad una grande sensibilità che permette alle sue interpretazioni di essere un vero e proprio racconto, parte integrante della sua vita. Ed è questo che la caratterizza da sempre, sopratutto attualmente con il raggiungimento di una maturità a livello personale ed artistico. Nasce a Milano il 22 maggio 1985 con la passione per la musica scritta nel DNA e coltiva la propria dote artistica studiando canto sin da bambina. Negli anni del liceo vince vari concorsi musicali amatoriali, conquistando ogni volta platee e giurie.Il 20 ottobre 2007 Roberta entra a far parte del noto talent show “Amici di Maria de Filippi”. Durante questa esperienza ha modo di farsi apprezzare e amare sia dall’ampio pubblico televisivo che segue la trasmissione, sia dalla folta schiera di esperti che affiancano i conduttori del programma. Con altri tre giovani talenti, è protagonista di una memorabile finale nella quale raggiunge il piazzamento d’onore ed ottiene immediatamente un contratto discografico con Sony. A questa esperienza seguono due pubblicazioni di cd ” Non ho paura” e “Roberta Bonanno”, ma anche la partecipazione al musical “Portamitanterose.it”ideata da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime. Risalenti a quest’anno sono invece il cd “Io e Bonnie”, l’esperienza al programma del venerdì sera su rai 1 “Tale e quale Show”  e la vittoria del “Premio Mia Martini 2018”.

Lasciamo la parola a Roberta Bonanno con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D:Come nasce la tua passione per la musica? Quando hai capito che il tuo sogno era quello di diventare una cantante?
R:La mia passione per la musica nasce già a 5/6 anni, mi divertivo molto ad ascoltare le cassette col mangianastri insieme alle mie cuginette, e a cantare col Canta tu. Ho poi iniziato a imparare e studiare, e da lì non ho mai smesso.

D:Partecipi undici anni fa al talent show “Amici” di Maria De Filippi. Quali erano le tue ambizioni giunta al programma?

R:E’ stata una svolta per certe cose, perché ha trasformato una passione in un lavoro a tutti gli effetti, con produzioni discografiche e la conoscenza con le radio. Ho dei ricordi meravigliosi perché sono stati mesi molto importanti, e facevamo un grande ascolto sia durante la fascia pomeridiana che in quella serale. Ero molto piccola, avevo 22 anni, acerba per certe cose, e mi ha portato a viaggiare, conoscere diversi artisti e palchi, allontanarmi dalla famiglia e vivere da sola. E’ un’esperienza che mi ha stravolto e cambiato la vita.

D: Durante quell’esperienza hai raggiunto numerosi traguardi. Qual è quello che più ti ha emozionato? Perché?

R:Ho raggiunto numerosi traguardi in questa esperienza; tra le esibizioni che ricordo con maggiore affetto ci sono “Avrai” che ho riproposto nel mio album e fu molto apprezzata nonostante nelle prove ebbi molta difficoltà, l’altra invece è “Almeno tu nell’universo” è stata una puntata in cui nella platea mi accorsi mentre cantavo di mia madre tra il pubblico, è una cosa che ricordo come una “non casualità “.

D:  Tornando al presente sei invece reduce dall’esperienza di “Tale e quale show”, programma del venerdì sera su Rai 1. Qual è il bilancio di questa esperienza?

R:Io avevo avuto modo di parlare con chi ha fatto questa esperienza, che mi ha rassicurato che sarebbe stato un programma che avrei portato nel cuore ed è stato così. Un’esperienza faticosa, per certi versi stressante per le prove e per i trucchi, per le lezioni perché non si sta mai fermi, ma è tutto ripagato da un team professionale, amorevole che ti lascia nostalgia in bocca dover lasciare. Sembra di lasciare una famiglia, e io durante l’ultima puntato ho pianto come una bambina e sono passata anche a salutare i giorni scorsi e mi hanno detto che quella sarà sempre casa mia.

D:Qual è il personaggio che più hai amato interpretare? Quale quello in cui hai trovato una difficoltà maggiore?

R:I personaggi che ho amato più interpretare sono state le tre vittorie; quindi Katy Perry, Aretha Franklin e Amy Winehouse. Quella che mi ha più stupita è stata quest’ultima, nonostante io abbia uno stile di vita molto diversa dal suo, lei era molto sensibile con una famiglia particolare alle spalle, la mia vita è diversa, però posso capire cosa significa avere un certo tipo di sensibilità. Quando lei parlava di un uomo che come al solito la mollava per tornare nelle sue solite, buone, e di facciata abitudini, lei si ritrovava sola; questo spesso mi capita, e perciò è stato facile per me provare quel tipo di sensazione.

D:  Raccontaci meglio del tuo ultimo disco “Io e Bonnie”, per chi ancora non ha avuto possibilità di ascoltarlo. Quali sono gli aspetti che emergono di te in questo lavoro?

R:“Io e Bonnie” è il mio terzo disco, io lo definisco come il “terzo bambino”. E’ un lavoro molto diverso dai precedenti, nasce dopo tanti anni di pausa dal punto di vista discografico. Si sviluppa con una nuova etichetta e produzione, tutte le canzoni sono una parte di me e frutto di tutti questi anni di crescita. Sono passati 11 anni dall’esperienza di “Amici”, anni che sono stati belli e sofferti, che mi hanno forgiato e fornito una nuova identità, formata da tante cose. Sono quella che aspetta con serenità è maturità l’uomo che deve ancora venire, ma sono anche quella che si prende sempre in giro, l’autoironia è la mia fonte di salvezza e il miglior modo per affrontare la vita con leggerezza, ma anche quella che sa osare e non si ferma. Questo album rappresenta tutti i colori che caratterizzano me con tutte le mie sfumature.

D:Come pensi nell’arco di questi 11 anni la tua musica sia cambiata?

R:La musica è cambiata per diversi motivi, ai precedenti album ero poco matura per certe cose. Ho parlato con gli autori per far capire le mie esigenze, ho studiato questi pezzi, è un lavoro che ho voluto fare senza perdermi un momento, è un lavoro molto più sartoriale quello di quest’ultimo album. Ho anche una conoscenza diversa della mia personalità e della mia vocalità, con una maggiore consapevolezza, e mi sento molto più forte in certe cose, ma anche debole su altri punti di vista, e ciò mi aiuta nell’interpretazione stessa dei brani.

D: Di recente hai vinto anche il Premio Mia Martini 2018, un riconoscimento molto importante. Cosa rappresenta per te la vittoria di questo premio?

R: La famiglia del “Premio Mia Martini” è meravigliosa, già da tempo avevo desiderio di farne parte, proprio perché fa capo ad una magnifica artista del panorama italiano. Mia Martini è una donna alla quale mi sento affine come interprete, e poter partecipare prima in giuria e poi ricevere il premio “Mia Martini” è stato uno dei più bei regali del 2018. Per questo ringrazio il patron del festival Nino Romeo, e Franco Fasan oltre che amico un grandissimo artista.

D:Sogni nel cassetto?

R: Io cerco di non lasciare mai sogni nel cassetto e di tirarli fuori. Ci sono sogni più semplici come viaggiare, perché adoro conoscere persone, non vorrei smettere mai, a quelli più concreti come partecipare al Festival di Sanremo, o continuare questo mestiere e ciò non è facile soprattutto negli ultimi anni, allietare le persone con la mia personalità artistica e avere tanti tanti cani, io sono innamoratissima degli animali. Cerco di realizzare ogni sogno passo dopo passo, alcuni piccoli li ho portati a casa, altri ho un bel pezzo di vita da fare per poterli realizzare.

D: Cosa ti aspetta nel futuro? Quali sono i futuri progetti che ti vedranno coinvolta?

R: Tra poco uscirà il nuovo singolo “Un buon motivo” estratto da questo lavoro, che tra l’altro è quello che preferisco, sarò quindi impegnata per la promozione di questo singolo. Inizierò a portare la mia musica in tutta Italia, il mondo della televisione mi affascina anche e magari chissà non escludo di fare anche altre cose


Ringraziamo Roberta Bonanno per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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