Rezophonic- La musica è acqua pulita che scorre

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RezophonicLacunaCoil

Band

RezophonicLacunaCoil

Rezophonic è un progetto che nasce per donare acqua pulita a chi ne ha necessità, e nel corso degli anni ha avuto sempre più riscontri, ottenendo anche grandi risultati come la costruzione di 167 pozzi, 15 cisterne e 3 scuole. Oggi a parlarcene meglio è Mario Riso.

 

Lasciamo la parola a Rezophonic e Mario Riso con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D: Come nasce il vostro progetto musicale?
R:Rezophonic nasce circa 12 anni fa dopo un progetto con la Nazionale artisti tv in Africa, ho conosciuto l’operato di questa associazione grazie a Iccio De Romedis, un consigliere di Ambres, e involontariamente mi ha fatto scoprire la sete; che è ciò da cui sono partito per poi fare del mio progetto solista un disco umanitario e chiamarlo così. Rezophonic per me è la nazionale del rock, con oltre 300 artisti che si sono uniti per offrire “acqua pulita da bere a chi ha veramente sete”, questo è lo slogan. Grazie a concerti, eventi e promozioni siamo riusciti a costruire oltre 167 pozzi, 15 cisterne e 3 scuole quindi oltre 30000 persone potranno bere acqua pulita.

D: Cosa ricordate dei vostri primi singoli? Quanto siete cambiati da allora?

R: Ricordo tutto, anche dei 4 album e tutti i momenti con gli artisti che hanno preso parte a questo progetto, portando quest’obiettivo da uomini. Non è cambiato molto per quanto riguarda la nostra concezione di arte, però con il nostro ultimo singolo “Mayday” abbiamo ripreso un po’ le radici del nostro primo singolo, dove raccontavamo una tematica vicina e complementare a quella attuale.

D: Qual è il vostro punto di vista sulla musica di oggi? Come vi ponete secondo voi nel mercato musicale?

R: La musica si è modificata tantissimo, anche con l’avvento di nuove possibilità di ascolto, è qualcosa che si brucia in pochi attimi. Fare arte costa molta fatica, e mi fa tristezza pensarlo che ci metto quattro anni per poter realizzare un album ma in pochi mesi questo diventa vecchio. Io sono cresciuto con altri meccanismi, la mia generazione si appassionava realmente ai progetti, oggi non mi sembra così. Io prendo un po’ le distanze da questo modo di vedere la musica e ho realizzato il quarto album con “Rezophonic”, ma voglio dare un’importanza a ogni singolo che uscirà, non volendo sprecare il talento degli artisti che vi partecipano.

D:Il vostro ultimo singolo vede la collaborazione dei Lacuna coil. Come nasce questa collaborazione?

R: I Lacuna Coil ci sono da sempre, Cristina Scabbia, cantante dei Lacuna Coil era presente anche nel primo singolo “Can you hear me?” e la chitarra era suonata da Mouse, ex chitarrista della band. Ci sono sempre stati in maniera individuale, questa è la prima volta in cui ci sono Lacuna Coil al completo e Rezophonic al completo.

D:   Raccontateci di questo singolo intitolato “Mayday”

R: Mayday nasce perché Rezophonic è un progetto di cui l’Italia dovrebbe essere fiera, è un progetto umanitario senza precedenti, non esiste un gruppo che nasce e porta una causa umanitaria per tutto questo tempo. Solitamente si formano delle band solo per un singolo, mentre noi abbiamo deciso di parlare di acqua, e i Lacuna Coil sono una band che è riuscita a conquistare il pubblico internazionale. Due forme di orgoglio unite che non hanno cambiato le sorti del mondo, ma ci hanno messo la faccia, provandoci, noi facendo pozzi, i Lacuna facendo buona musica e ci siamo occupati di una categoria, quelli che criticano chi fa, che noi paragoniamo al ghiaccio che si scioglie al sole.

D:  Questo singolo anticipa l’uscita del vostro album intitolato “Rezophonic IV”. Cosa ci dobbiamo aspettare da questo album?

R: La continuazione di ciò che abbiamo fatto in passato. Ci sono brani già editi ma rivisitati e brani nuovi, che toccano anche nuovi generi mai proposti.

D:C’è qualche traguardo non ancora raggiunto che vi piacerebbe realizzare?

R:Per quanto ci riguarda il progetto è nato per portare acqua, il traguardo non è il consenso, ma portare acqua in paesi dove non siamo stati, mi aspetto quindi dei risultati.

D: Quali sono i vostri futuri progetti?

R:Partiremo in Russia insieme alla Nazionale Artisti TV per “Heart for Ball” rappresentando l’Italia in un evento che parla di calcio e di musica, ci confronteremo con altre nazioni. Il bilancio nel calcio non è stato molto positivo negli ultimi 4 anni l’Italia ha gravitato tra il nono e il sedicesimo posto, per la musica abbiamo vinto il mondiale per 4 anni consecutivi, e speriamo di tornare vincitori quest’anno in modo da poter amplificare ciò che siamo.


Ringraziamo Rezophonic e Mario Riso per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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