Psycho Club- Un unione che rende invincibili

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La linea gialla di Stefania Meneghella
26 aprile 2019
[Opening]
Comunicato stampa: #TheGrandOpening
2 maggio 2019
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Band

Facebook: Psycho club

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La musica è condivisione, è far stare bene gli altri attraverso le parole che si raccontano, ma allo stesso tempo è stare meglio con noi stessi, perchè quelle parole fanno parte di noi. Gli Psycho club nascono proprio per la voglia di raccontare, e raccontarsi senza alcuna maschera, creando un progetto sempre pronto a nuove svolte, ed è questo spirito di condivisione che rende la loro unione molto forte. Questo si percepisce anche ascoltandoli. Il loro primo album è uscito il 5 aprile ed è intitolato “EP-R1MO”,  che vede la firma nei brani di KD Music e Promo l’inverso. Il singolo di debutto di questo ep è “Vado via”, brano al quale la band è molto legata, perchè racconta di attimi di vita vissuti in maniera intensa, ormai indelebili nel loro cammino.Il progetto Psycho Club nasce nel 2009 dall’idea di Giulio Valentino, in arte EBA nato nel 1983 nelle favelas di San Paolo (Brasile) e poi trasferitosi in Italia all’età di 5 anni perché adottato da una famiglia di Monopoli (BA). Dopo varie vicissitudini, Giulio cerca riscatto nella musica con il rap. Volutamente il progetto viene chiamato Club, perché non si tratta di un gruppo chiuso ma, al contrario, aperto a tutti coloro che hanno voglia di esprimersi con le parole in musica. Con questo spirito, infatti, nel corso degli anni diversi artisti hanno partecipato al progetto. La band tra il 2010 e il 2013 ha modo di affermarsi a livello locale, tra live e alcuni singoli. Verso la fine del 2013 il progetto si interrompe ma Eba continua il suo percorso da solista registrando diversi brani e partecipando a diversi featuring. Agli inizi del 2018 incontra Giovanni Russo, classe 1981, che decide di collaborare con Eba con lo pseudonimo di “Jorys“, poi diventato “Jorys Mantello”. Al progetto si unisce Oreste Mitrotti in arte “Xero”, classe 1993, un giovane e talentuoso T/Rapper che ha spesso collaborato con Eba e la Psycho Club.

Lasciamo la parola agli Psycho Club con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D:  Come avete scelto il nome della vostra band?

R:Il gruppo Psycho Club nasce nel 2009 da un’idea di Giulio. Il nome del gruppo prende ispirazione dal film di Hitchcock.

D: Cosa vi piacerebbe comunicare al pubblico che vi ascolta attraverso la musica?

R: Ogni brano nasce spontaneamente. Non abbiamo un’idea precisa di cosa comunicare, cerchiamo di esprimere noi stessi in maniera cantautoriale, raccontando a nostro modo.

D: Come è nata la collaborazione con KD Music e Promo L’inverso, importanti produttori italiani?

R: Kd Music ha partecipato tempi addietro a questo gruppo e ci siamo rivolti a lui per un brano, io sono subentrato nel 2018, provengo da un altro percorso artistico. Abbiamo consolidato questa collaborazione. Con Promo L’inverso, invece, ci siamo sentiti tramite internet e poi conosciuti.

D:Il singolo che anticipa il vostro lavoro discografico si chiama “Vado via”. Cosa volevate raccontare in questo brano?

R: “Vado Via” è un brano introspettivo d’amore, esprime la volontà di staccare la spina. L’ho scritto durante l’estate scorsa dopo un periodo particolare, per ritrovare un po’me stesso. E’ il riassunto di qualche delusione della mia vita.

D: Come mai avete scelto questa canzone come singolo di apertura?

R:Lo abbiamo scelto perchè reputiamo sia un brano molto radiofonico.

D:Parliamo invece del vostro album intitolato “EP-R1MO”. Descrivetecelo un po’.

R: L’album è composto da 11 brani, un album adatto a tutti. Ci sono brani dal sound e dai testi più aggressivi, altri melodici. Ci sono brani che parlano d’amore, uno di droga. Il riscontro fino ad ora è stato positivo.

D: C’è un singolo di questo lavoro a cui siete più legati? Perché?

R: Siamo legati un po’ a tutte le canzoni, sono tutte tracce scritte in modo molto sentito. Per quanto mi riguarda “Vado Via” è una delle mie preferite.

D: Qual è un obiettivo che vorreste raggiungere in ambito musicale?

R: Ci piacerebbe scrivere e produrre sempre nuova musica cercando di arrivare a più gente possibile.

D: Quali sono i vostri futuri progetti?

R: Ci piacerebbe fare dei live e stiamo vedendo per alcune date, stiamo decidendo se farlo ora e in futuro e nel frattempo scriviamo nuova musica.


Ringraziamo gli Psycho Club per la loro collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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