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Pasticcera

Pagina Facebook: Paola Magaletti Pastry



Guardare non è solo osservare; è anche assaporare. Assaporare con gli occhi ogni piccola sfumatura di colore che intercorre tra ciò che scorgiamo e ciò che desideriamo. Il desiderio è molto spesso sintomo del piacere. Un piacere che raccoglie tutti i sensi dell’inconscio umano, per ricoprire soprattutto gli occhi che osservano sognando, osservano e sono felici.

E’ questo il potere della pasticceria, un mondo tutto nuovo che ci conduce sempre più alla scoperta di sapori che non corrispondono solo a ciò che desideriamo ma anche a ciò che guardiamo ogni giorno. Assaggiare diviene arte, un modo per essere sé stessi, per allontanarsi dalle difficoltà di cui è fatto il mondo è costruire, anche solo per qualche secondo, una nuova vita. Una vita fatta di piaceri e sapori, di illusioni, di magie, di arti che non solo si osservano da lontano ma che si sfiorano con le mani per poi entrare nei posti più reconditi del piacere gustativo. 


La protagonista di oggi è Paola Magaletti, splendida pasticcera che con le mani crea magie. Una vera artista che ci porta alla scoperta di mondi che non avremmo mai potuto scoprire. Le sue torte rappresentano quella delicatezza d’animo di cui è impregnata una donna, la consapevolezza di essere piuma sempre; osservandole, possiamo scorgere la sua assoluta capacità scenografica nell’impostare gli elementi fondamentali del gusto in un’unica cornice, rendendo il tutto una vera opera d’arte, a volte teatrale, per quanto intenso è lo sguardo di noi spettatori.

Paola Magaletti nasce a Bari l’11 Febbraio 1993; la sua esperienza nel campo della pasticceria inizia ad aprile 2013 grazie ad un corso amatoriale di pasticceria base presso la Galena Chef Academy. Seguono collaborazioni presso aziende rinominate e, nel settembre 2013, intraprende il percorso accademico di cucina e pasticceria presso la Galena Chef Academy, affiancando il maestro Matteo Galena; per tutto l’anno di studio ha modo di mettere in pratica la teoria appresa in accademia presso la sala ricevimenti “Villa de Grecis” a Bari. In seguito, frequenta uno stage tenuto dallo staff del maestro Leonardo Bux della prestigiosa pasticceria Mercantile e affianca le attività di formazione presso la Galena Chef Academy. Attualmente lavora come secondo pasticcere presso il Nicolaus Hotel di Bari.

Ed ora lasciamo la parola a Paola, augurandole di proseguire sempre in questo percorso fatto di gusto che diventa arte.


D: Come nasce la tua passione per la cucina?
R: Non riesco a rispondere precisamente a questa domanda perché in realtà non l’ho ancora capito. Penso si sia trattato di un dono che ho scoperto all’improvviso! Tutto è iniziato come svago, quando da universitaria mi dilettavo nella creazione di ciambelloni dalle forme improbabile e brioche non lievitate, tra un esame e l’altro. Indicherei l’inizio del mio percorso in questo modo.

D: Come inizia la tua gavetta?
R: Ho iniziato la gavetta due anni fa, affiancando uno dei più grandi maestri della cucina e della pasticceria pugliese, Matteo Galena, durante i suoi corsi di formazione preso la Galena Chef Academy. E’ stato un inizio molto impegnativo, sia fisicamente sia psicologicamente; è stato per me il primo gradino superato: mi ha permesso di fondare la mia carriera su delle basi solide. Insieme ad un altro grande chef e formatore, Giuseppe Galena, mi hanno instradata e grazie a loro ho poi iniziato a camminare da sola contando sulle mie sole forze. Successivamente ho seguito diversi stage per iniziare a conoscere quello che è nella realtà professionale questo mondo, portando sempre con me la voglia di apprendere e lavorare il più possibile.

D: Cosa ti ha spinto ad indirizzarti verso la pasticceria?
R: Inizialmente mi occupavo di cucina e pasticceria, con l’intenzione di specializzarmi in entrambi i campi, però dopo diverse esperienze ho capito che prediligo la pasticceria, penso che posso esprimermi al meglio. Amo lavorare con farina, zucchero e cioccolato anche perché sono una grande golosa! Il mio sogno è inaugurare una mia pasticceria e specializzarmi nel campo dello zucchero e del cioccolato artistico. Sto concentrando tutte le mie forze per raggiungere questo obiettivo.

D: Quali sono i dolci che preferisci preparare?
R: Non ho preferenze specifiche in merito ai dolci; essendo molto lunatica, la realizzazione dipende sempre dal mio umore giornaliero. Inoltre mi piace sperimentare e provare tecniche e gusti sempre nuovi.

D: Qual è per te il miglior connubio di sapori? Cosa rende un dolce irresistibile al palato?
R: Ritengo che oltre alla bravura del pasticciere sia fondamentale utilizzare ingredienti di qualità. Se si parte da una buona base il risultato è “quasi” garantito, con cura e attenzione; infatti, la pasticceria è una scienza precisa, basta un piccolo errore per sbagliare tutto. Per questo motivo, credo che l’ingrediente che non può mai mancare è la mia passione per questa professione. Il resto poi vien da sé.

D: Ti è mai capitato di realizzare dolci per un evento importante come un matrimonio?
R: Si, certamente. Le torte nuziali mi entusiasmano perché sono consapevole che il mio lavoro resterà un ricordo indelebile per tante coppie, visibile anche attraverso le foto.

D: Pensi che la pasticceria, o più generalmente la cucina, sia più ragione o istinto?
R: Penso la cucina sia entrambe le cose, sia ragione che istinto. La ragione garantisce la professionalità, l’istinto a sua volta permette di realizzare quel tocco personale che fa sempre la differenza.

D: Hai canali social dove i tuoi followers possono vedere le tue ricette cercando poi di riproporle nelle loro case?
R: Certo, gestisco una pagina facebook ed un profilo instagram Paola Magaletty Pastry dove pubblico quotidianamente foto e consigli dando così la possibilità di contattarmi per tutte le domande o i dubbi.

D: Quali pensi siano i segreti per essere un bravo pasticciere?
R: Alla base deve esserci un grande amore per questo lavoro che non è solo decorare una torta o farcire un bignè; è grande sacrificio, impegno. Non deve mai mancare, secondo me, la voglia di imparare e apprendere sempre più, tanta umiltà e un pizzico di follia per osare.

D: Cosa consigli a chi ha deciso come te di intraprendere il percorso della pasticceria?
R: Consiglio a tutti i ragazzi che come me nutrono questa passione di non arrendersi alle difficoltà. Spesso ho pensato che questa non era la strada per me, ma ho imparato che non si deve avere fretta di “arrivare”. Abbiamo una vita davanti ed è più importante percorrere bene tutte le tappe necessarie se si vogliono ottenere grandi soddisfazioni.


Ringraziamo Paola per la collaborazione, sperando proseguire sempre in questo percorso fatto di gusto che diventa arte.

Recensione a cura di Stefania Meneghella
Intervista realizzata da Manuela Ratti
Pubblicazione a cura di Roberta Giancaspro

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