Mirko Bianca – La musica è il mondo dei sognatori

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Cantautore

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Mirko BiancaTonight with you

Mirko BiancaApri gli occhi

Le note spesso prendono l’aspetto di sguardi, come i sogni di guardare orizzonti lontani cercando di raggiungerli, come il desiderio di scoprire essenze svanite e musiche distanti. Come i sorrisi che proteggono le paure. Le note proteggono. Le note spesso proteggono. Da ciò che non riusciamo a dire, né provare. Da quello che vorremmo realizzare, dai misteri contenuti nell’anima, dal mondo che vorremmo abitare. Proteggono da tutto, da tutto quello che ci fa paura, da ciò che temiamo e amiamo, da ciò che vola al di sopra dei nostri pensieri e da ciò che cammina al di sotto dei nostri sogni. Oggi è con noi un ragazzo che ha costruito un mondo proprio, un mondo fatto di note che proteggono e di musica che salva. Un mondo che nessuno conosce, ma che si può percepire solo mediante la sua voce, e le sue parole, e i suoi desideri osservabili anche da lontano.

Mirko Bianca – questo il suo nome – ha un potere speciale, il potere di parlare attraverso la musica, ma parlare di ciò che gli sta a cuore, parlare di ogni pensiero, e sogno, di ogni suo vissuto. Restando in silenzio, Mirko rivela la sua personalità, mediante un’anima che, in modo trasparente, diventa anche un po’ la nostra, creando quasi un vortice di emozioni. Il tutto orchestrato in modo originalissimo da testi da lui scritti in prima persona, che rendono ogni canzone un “racconto cantato”.

Mirko Bianca - La musica è il mondo dei sognatori

Mirko Bianca, nato a Siracusa il 24 Novembre 1994, inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo con la recitazione, interpretando il ruolo del piccolo Franz nel film horror “Lèmuri, il bacio di Lilith” del regista Gianni Virgadaula (Collaboratore di importanti maestri del cinema italiano quali Federico Fellini, Nanni Loy e Pupi Avati). Successivamente si affaccia al mondo della musica. Già da piccolo ha la passione per il canto, ma solo a 16 anni canta per la prima volta su un palco. Nonostante non abbia mai preso lezioni di canto, ha un riscontro positivo da parte del pubblico e supera audizioni giudicate da Grazia Di Michele e Garrison Rochelle (entrambi insegnanti del Talent Show “Amici”). Inizia a caricare sul web vari video dove si esibisce nella sua cameretta con delle cover e il pubblico di internet comincia a notarlo e a condividere i suoi video, in modo tale da renderlo sempre più “visibile”. Infatti, dopo essere stato invitato da varie stazioni radio per trasmettere cover e interviste, a Marzo 2014 viene contattato da un produttore di Milano, il quale avendolo scoperto proprio sul web, gli propone di firmare un contratto con la sua casa discografica. Da lì, vengono pubblicati su iTunes e in tutti i negozi di musica digitale i primi tre singoli di genere pop scritti interamente da Mirko. Intanto, continua a pubblicare varie cover: una di queste, attualmente in rete, ha già ricevuto oltre 37.000 visualizzazioni e altrettanti commenti positivi, grazie ai fans che contribuiscono alla sua crescita condividendo i suoi video. Il 6 Settembre 2015 debutta su VEVO con il video musicale di “Apri gli occhi”, grazie al quale viene invitato a partecipare in stazioni radio e programmi televisivi regionali. Attualmente è impegnato con la promozione del nuovo singolo “Tonight with you” e con la produzione dei nuovi brani, da inserire nell’album di debutto.

 

 

Ora lasciamo la parola a Mirko Bianca, con l’augurio più grande di trasmettere la sua vita e quella scintilla nella sua anima a chi ha sempre il piacere di ascoltarlo.


D: Come nasce la passione per il canto?
R: Tutto parte dalla mia timidezza. Sono sempre stato un ragazzo abbastanza timido, ma la musica e il canto mi hanno aiutato a “sbloccarmi” e ad uscire dal guscio che mi ero costruito intorno. Il canto permette di esprimermi perfettamente, mi rende libero.

D: Quali sono i tuoi punti di riferimento dal punto di vista stilistico ed interpretativo nel mondo musicale?
R: Il mio punto di riferimento nella musica e nella vita è senza dubbio Miley Cyrus. Proprio lei ha contribuito a trasmettermi la passione per il canto: amo il suo timbro vocale e il suo modo di interpretare ogni singola canzone. E’ una delle cantanti più conosciute al mondo e, proprio per questo motivo, sfrutta il suo successo per cercare di coinvolgere il maggior numero di persone in attività di beneficenza o ad esempio contro il bullismo.

D: Qual è una canzone a cui sei più legato?
R: Sono legato a tante canzoni, ognuna per un motivo diverso, ma quella che non smette mai di emozionarmi è “The climb” di Miley Cyrus. Paragona la vita ad una scalata: la salita è dura, ma la vista è grandiosa. Incita a non abbattersi, a non arrendersi di fronte alle difficoltà della vita. E’ una canzone che mi carica molto e mi dà la forza necessaria per poter continuare questo mio percorso. Non nego che, a volte, quando sono giù di morale la ascolto e all’improvviso guardo tutto da un’altra prospettiva.

D: Quale credi sia una caratteristica che un buon musicista deve possedere?
R: Un buon musicista, oltre a saper trasmettere delle emozioni, deve essere principalmente una persona umile. Questo mestiere porta alla notorietà ed è facile farsi trascinare dal tunnel del successo. Io lo sto vivendo in prima persona (anche se in piccolissima parte), ma sono con i piedi per terra e non mi piace sentirmi superiore agli altri perché sono semplicemente un ragazzo che ama cantare. Il resto è solo un contorno.

D: A quale dei brani scritto da te sei più legato? Perché?
R: Senza dubbio il brano che più mi sta a cuore è “Apri gli occhi”. Sia perché è stato il mio primo singolo, grazie al quale tante persone hanno iniziato a seguirmi e si sono affezionate a me, sia perché per me ha un significato molto profondo. E’ una canzone autobiografica e per questo motivo non mi sento ancora pronto a svelare la storia che c’è dietro questo brano. Ognuno può interpretarlo come meglio crede e, forse, è proprio questo il bello della musica.

D: Qual è l’esperienza compiuta durante questo percorso musicale che più ti è rimasta impressa?
R: Durante il percorso che ho fatto fino ad ora, l’esperienza che più mi ha colpito e ricordo ancora benissimo è quella televisiva. Un paio di mesi dopo l’uscita di “Apri gli occhi”, sono stato invitato come ospite da una trasmissione televisiva regionale. Non ero mai stato in uno studio televisivo, per me era tutto nuovo ed ero abbastanza teso. Per fortuna sono stato accolto da persone gentilissime, dalla regia alla conduttrice, che mi hanno subito messo a mio agio.

D: Qual è un genere musicale che non hai mai sperimentato ma che ti piacerebbe provare?
R: Ascolto un po’ di tutto ed amo sperimentare e mettermi alla prova. Da quando ho iniziato a cantare, mi sono cimentato in vari generi musicali come il rock e il pop, ma sono molto curioso di provare il rap.

D: Il tuo ultimo singolo si intitola “Tonight with you”. Come nasce questo brano?
R: Questo brano racconta una mia esperienza sentimentale: Ho conosciuto una persona della quale in pochissimo tempo mi sono innamorato. Purtroppo non sapevo se questo “amore” fosse corrisposto, quindi ho scritto questa canzone per sfogarmi e liberarmi. Peccato che il videoclip finisca nel modo opposto rispetto alla realtà. Riguardo al testo, ho voluto racchiudere nella stessa canzone la mia lingua e l’inglese  che adoro tantissimo.

D: Come immagini la tua vita tra 10 anni?
R: Sono un grande sognatore e credo di avere tutte le carte in regola per poter realizzare il mio sogno, quindi tra 10 anni mi vedo alle prese con il mio tour in giro per l’Italia, accompagnato dalle persone che da sempre credono in me e nella mia musica.

D: Quali sono i tuoi progetti futuri?
R: Attualmente sto lavorando alla produzione dei nuovi brani, da inserire successivamente all’interno di un CD che sarà poi acquistabile in tutti i negozi di musica. Per il resto, non mi piace fare progetti futuri; mi piace vivere alla giornata, coltivando più che posso questa mia passione e cercando di dedicare la maggior parte del mio tempo alla musica perché lei mi ha “salvato” e mi sta facendo vivere delle esperienze straordinarie.

 


Ringraziamo Mirko Bianca per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e a sorprendersi.

 

Recensione a cura di Stefania Meneghella
Intervista realizzata da Manuela Ratti
Pubblicazione a cura di Roberta Giancaspro

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