Mazzini- Il racconto di ciò che si è vissuto

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Cantante

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Quando si vivono nuove emozioni e nuove sensazioni emergono lati di noi che mai avremmo creduto potessero appartenerci, riscopriamo una parte migliore di quello che siamo sempre stati. Quando un legame che si era creduto indissolubile termina, emerge in noi una malinconia che si vuole svelare e raccontare al mondo, per confrontarci e condividere quello che ci è successo, che seppur terminato ci ha cambiato.  E’ proprio per questo che l’amore è sicuramente l’argomento più gettonato in romanzi, canzoni e film, perchè attraverso i sentimenti e i rapporti con gli altri viviamo esperienze ed emozioni uniche ed irripetibile, qualcosa che resterà per sempre indelebile nella nostra mente. Oggi conosceremo MAZZINI, un giovane cantautore indie che attraverso i suoi testi e la sua musica riscopriamo essere quasi come un nostro confidente, perchè racconta nelle sue canzoni delle esperienze in cui tutti possono ritrovarsi e rivivere attraverso la sua musica.
Nel 2020 Mazzini firma per Romolo Dischi, etichetta discografica romana, sotto la quale usciranno le sue prime canzoni registrate presso lo Studionero di Roma con la produttrice Marta Venturini (Calcutta, Paola Turci, Viito, Emma Marrone, Galeffi e tanti altri) e la collaborazione di Massimo Colagiovanni (chitarrista live di Marco Mengoni e produttore).

Lasciamo ora la parola a MAZZINI con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.

 

 D: Come nasce la passione per la musica?

R:Nasce dall’emozione che provo ogni volta che un artista parla inconsapevolmente di me in una sua canzone. Ho iniziato come tanti, affascinato dalle rockstar con le chitarre, ma il vero amore è scattato quando ho scritto le mie prime canzoni e i miei primi testi, lì ho capito che la musica non sarebbe stata solamente un hobby.

D: Qual è la musica che più ascolti e alla quale ti ispiri?
R: Ascolto molta musica commerciale, mi piacciono le melodie orecchiabili. Per quanto riguarda quella italiana sicuramente molto Indie e Pop, mentre per quella straniera preferisco Pop-Punk/Alternative e ultimamente anche un po’ di Rap. La mia ispirazione, visto anche il contenuto dei miei testi, direi che viene dall’Indie.

D: Come descriveresti la tua musica a chi non ha avuto ancora modo di ascoltarla?

R:Malinconica ma non triste, tratta dalla quotidianità, orecchiabile.

D: Parlaci di “Coppia” il tuo ultimo singolo. Come nasce questo brano?
R:È nato in un giorno d’estate in cui avvenimenti accaduti a persone a me vicine, mi hanno portato a ripensare a delle vecchie crisi sentimentali e a cosa fosse successo di sbagliato, a quello che abbiamo fatto finta di non vedere e alle sensazioni e desideri che si sono provati.

D: Quale tra le canzoni che hai composto quella a cui sei più legato? Perché?
R:Non posso sceglierne una specifica, sono legato a tutte, ognuna per un motivo. Il legame a una piuttosto che a un’altra cambia continuamente in base al mio umore e a quello che sto passando. Oggi che stanno tornando i lockdown ti potrei dire “Fuori sede”, che non è ancora uscita, perché mi manca lo stare fuori sereni a goderci la libertà a pieno.

D: Come immagini un tuo nuovo progetto discografico?
R:I prossimi progetti sono già in parte programmati e in parte in evoluzione. Arriveranno nuovi singoli già pronti e contemporaneamente sono in studio per nuove canzoni. Vedremo poi sotto quale forma pubblicare i nuovi brani.

D: Qual è un messaggio che vorresti la gente recepisse dalla tua musica?
R:Vorrei che gli ascoltatori si ritrovassero in quello che dico. Più che un messaggio specifico, mi piacerebbe che essi mi percepissero come un amico o una persona che condivide gli stessi stati d’animo.

D: C’è un argomento che in futuro ti piacerebbe trattare in un tuo singolo?

R: Visto che da pochissimo mi sto spostando in una nuova città, vorrei farmi ispirare da essa abbinando il tutto alle nuove situazioni che mi si presenteranno.

D:Quali sono i tuoi futuri progetti?

R: Oltre all’uscita di nuove canzoni, spero che si possano realizzare alcune date live. Per noi musicisti, suonare dal vivo, è ogni volta una “botta di vita”!


Ringraziamo MAZZINI per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e a sorprendersi.

 

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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