Mauro Tummolo- Amore che fa volare

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Cantautore



Mauro Tummolo, artista con cui oggi avrò modo di confrontarmi racchiude in sè molta forza, determinazione e grinta e questo non solo emerge dalle sue parole, ma anche dalla sua musica. Influenzato sin da piccolo dalla musica tradizionale italiana ne ha fatto il suo bagaglio, che è riuscito poi ad arricchire nel corso del vari anni ed esperienze.

Mauro Tummolo è un artista che colpisce per il suo carattere forte e deciso. I valori sono alla base della sua musica e il suo motto lo spinge a fare sempre meglio e di più. E’ nato a Zurigo, da padre lucano e mamma pugliese. Conserva tutti gli aspetti del suo segno zodiacale, il Cancro. Vive a Lavello, nella sua Lucania. Mauro ha incontrato la musica alla tenera età di otto anni, iniziando a suonare la tromba e il flicorno nella Banda Municipale del suo paese. Durante il periodo militare, diventa trombettista ufficiale del Corpo D’Armata Della Brigata di  Gorizia e suona in importanti manifestazioni, come Picchetto d’Onore, per personalità come il Presidente Francesco Cossiga e il Papa Karol Wojtyla. E’ proprio durante questo periodo che esplode in lui la passione per il canto ed inizia così a prendere lezioni di tecnica e interpretazione vocale. In seguito agli ottimi risultati decide di iscriversi all’Accademia Saint Louis di Roma. Moltissime sono in questo periodo le sue esperienze canore e partecipazioni a concorsi musicali. Frequenta stage di perfezionamento e incontra moltissimi professionisti del settore (fra gli altri, il maestro Beppe Vessicchio, Mariella Nava, Gatto Panceri, Luca Pitteri, Iskra Menarini, Gabriella Scalise). Partecipa al Festival di Napoli, al Bengio Festival con Dario Salvatori, al Festival  degli Sconosciuti, all’Accademia di Sanremo, al Festival Show, al contest canoro di Casa Sanremo etc. Vanta anche la presenza in tre Musical collaborando col grande Mario Rosini. Partecipa inoltre a trasmissioni radiofoniche (Radio Kiss Kiss) e televisive a livello nazionale (Vincitore del programma “Stasera è la tua sera” su Rai Uno, “Cultura Moderna”  su Canale 5). Si cimenta come attore in una piccola parte nel film Tv della Rai “Il Generale dei Briganti”. Duetta con Stefano Centomo al teatro Rendano di Cosenza, riscuotendo consensi e apprezzamenti. Proprio grazie a questi risultati decide di realizzare col produttore Antonio Deodati (Corona, Marie Claire D’Ubaldo, Laura Valente, Federico Poggipollini, Mango, Unaderosa), il suo album di esordio intitolato “Chi la dura la vince”, frase che Mauro ha reso indelebile, facendosela imprimere sulla pelle con un tatuaggio. Dopo vari live si lega contrattualmente, per un breve periodo, a Marco Sfratato (primo scopritore dei Modà). Da 10 anni collabora con la Prof.ssa Francesca Sisto, Vocal Coach dell’Accademia dei due Mari (Taranto). Dopo l’uscita su varie piattaforme digitali e radio locali del singolo “Resterò”, un altro singolo: “Come te”, spopola sul web con oltre 50.000 visualizzazioni, grazie alla collaborazione con Guido Palma della Top Records (Milano). Oggi, su FaceBook, il fantastico Mauro Fans Club Official (capitanato da Valentina Bombelli) vanta molti Fans. Mauro è anche autore per altri artisti, infatti il brano “T’innamorerai”, cantato e interpretato da Lorena, è stato scritto in collaborazione con Massimo Tornese, altro grande cantautore.  Mauro Tummolo festeggia un 2017 da ricordare con un concerto live straodinario in Svizzera il 17 dicembre con la sua band “Vittima Modà Tribute Band”. Oltre a lui sul palco anche i musicisti dei Modà: Stefano Forcella al basso, Claudio Dirani alla batteria e Diego Arrigoni alla chitarra. Un evento incredibile che ha incuriosito sia la stampa nazionale che internazionale. L’anno 2017 si chiude col botto: Mauro Tummolo ospite sul palco in Piazza al Capodanno di Venosa (PZ) in concomitanza con quello di Maratea trasmesso su Rai 1. A gennaio 2018 Mauro Tummolo partecipa con il brano “Volevo solo dirti” al Contest “Promuovi la tua Musica” (ideato da Fanya di Croce) e si piazza nelle prime 3 posizioni tra 20 partecipanti. Grazie a questo piazzamento entrerà di diritto a far parte della compilation PROMUOVI LA TUA MUSICA distribuita dall’etichetta Smilax Publishing. Il 2 febbraio 2018 esce in tutte le radio italiane e sui digital stores  “Fly”, il nuovo singolo di Mauro Tummolo, un brano scritto sotto l’accurata visione speciale di Andrea Amati. Questa canzone molto energica ci dona una nuova e rivisitata tessitura vocale dell’ artista. 

Lasciamo la parola a Mauro Tummolo con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D: Come nasce la tua passione per la musica?
R: La mia passione per la musica nasce intorno agli 8/9 anni perché mio padre mi ha spinto a fare questa scelta. Ho iniziato studiando teoria, ho iniziato suonando per la tromba del paese girando tutto lo stivale, poi ho fatto il militare e sotto le armi ero trombettista nei vari picchetti durante le feste come per Papa Wojtyla o Francesco Cossiga. Poi ho iniziato a dilettarmi per il canto e le tastiere, ho iniziato con le feste private con qualche piccolo complesso. Quando si intraprende la strada musicale bisogna studiare molto. Ho fatto poi vari stage e ora studio con la vocal coach di Taranto Francesca Sisto, e attualmente riesco a vivere di musica.

D:Che musica ascoltavi quando eri adolescente? Quanto questa ti ha influenzato?
R: Quando ero adolescente ascoltavo le musicassette di Gianni Morandi, Little Tony; ad esempio ricordo perfettamente la canzone “Occhi di ragazza” che è una delle tante che mi piace cantare e mi fa tornare indietro nel tempo. Non disprezzo affatto la musica anni 60/70/80 perché secondo me non si fa più musica come due decenni fa, con quattro accordi una canzone rimaneva per sempre ed è per questo che le cantiamo ancora oggi. Sono quindi cresciuto con la musica popolare, io mi definisco pop/rock e quindi ci siamo.

D: Cosa ci racconti del progetto “Vittima Modà Tribute Band”?

R: E’ un progetto nato 5 anni fa perché io e il chitarrista Fabrizio Frangione lavoravamo nei piano bar come trio acustico, ma bisognava uscire con un progetto ben solido e definito e la nostra scelta ricadde sui Modà. Pensiamo che i Modà siano un gruppo in voga e di tendenza e ci abbiamo visto lungo perché questo progetto ci ha portato tanto lavoro, e ha permesso di tagliarci una piccola fetta di notorietà.

D:Il tuo ultimo singolo si intitola “Fly” Cosa ci dici a riguardo?
R: Fly è il lavoro di un grande autore Andrea Amati, autore di Nek, Renga e Annalisa. Abbiamo collaborato per questa canzone dove è racchiuso il sound che più mi identifica, ci sono strofe molto sdolcinate che sono contrapposte a dei ritornelli dove il sound della chitarra prevale. Parla di quegli incontri che ti segnano e possono dare una svolta alla vita. “Fly” indica quella sensazione di volare, immergersi in un mondo parallelo a quello che viviamo, infatti nella copertina ci sono io con accanto dei mondi incastrati l’un l’altro. Consiglio di ascoltare la canzone ad occhi chiusi.

D: Quali sono i punti di partenza quando scrivi un brano?
R:I punti di partenza sono soprattutto i ricordi. Amo fotografare tutto con la mente, come se andassero in un hard disk. A volte mentre suono la chitarra mi esce qualcosa di nuovo, ricordandomi anche una foto scattata tempo fa. Attraverso la produzione poi prendono forma le mie canzoni.

D: Nel 2017 hai raggiunto numerosi traguardi. Cosa ti aspetti da questo 2018?
R: In questo 2018 vorrei fare tanti live con tanta gente. Amo il contatto con la gente, e il mio 2017 si è chiuso con un grande concerto in Svizzera. Per il 2018 stanno giungendo molte proposte, molte collaborazioni e avvierò presto una collaborazione con Enzo Rosa e un’altra targata Sonny Music. Per ottobre intendo chiudere un disco, poi la chicca magari la sveleremo più avanti.

D: C’è un palcoscenico che sogneresti di poter calcare?
R:Sogno il palco dell’Ariston, spero di arrivarci anche non da protagonista, magari accompagnando un artista su quel palco. Spero un giorno possa arrivare questa gioia.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?
R:I futuri progetti sono contenuti in una soluzione che uscirà fuori a maggio/giugno. Sto scrivendo insieme alla mia ghost writer un libro autobiografico, parla del mio percorso artistico, tutti gli incontri fasulli, ma anche tutto ciò che c’è di bello e che mi ha formato. Spero possa racchiudere un’ampia fascia di età che vada dai 10 ai 90 anni e che chiunque si possa immedesimare in quello che racconto, di credere in un obiettivo e nella determinazione dei propri sogni.


Ringraziamo Mauro Tummolo per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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