Marco Ligabue- Le vite che l’amore ci dona

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Marco Ligabue pic.

Cantautore

Pagina facebook: Marco Ligabue

Marco Ligabue pic.

Marco Ligabue è nato a Correggio (Reggio Emilia) il 16 maggio 1970. Cantautore emiliano, già chitarrista e autore di testi e musiche de i RIO e Little Taver, ha iniziato la carriera solista nel 2013. Marco, che conta più di 270.000 fan su Facebook e oltre 50.000 su Instagram, è reduce da cinque anni pieni di soddisfazioni. E’ da poco uscito il suo ultimo singolo intitolato ” Quante vite hai”, una vera e propria dichiarazione d’amore, nella quale emerge il lato più romantico e dolce della personalità del cantautore. In questa intervista ci racconta dai suoi esordi, fino a spiegarci cosa è cambiato in lui e nella sua musica.

Lasciamo la parola a Marco Ligabue con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D: Come nasce la passione per la musica?
R:La mia passione per la musica nasce da quando ero piccolo, a 7/8 anni ero incuriosito dal suono e dall’oggetto stesso dei vinili che metteva in casa mio fratello, quella è stata la prima scintilla. A 15 anni, è stato amore a prima vista con la chitarra e da lì ho approfondito la musica.

D:Qual è uno dei ricordi più belli legati ai tuoi esordi?

R:Io ho fatto inizialmente un percorso da chitarrista in una band goliardica di Correggio, siamo partiti da qualche data in zona poi iniziarono a chiamarci anche fuori. Per noi fare i primi concerti in zone che non fossero la nostra è stato molto bello.

D: Quanto pensi di essere cambiato dal punto di vista cantautoriale in questi anni?

R:Io sono partito da cantautore 5/6 anni fa, avevo un esigenza cantautoriale dentro, dopo essere stato componente di una band. Avevo storie da raccontare, soprattutto dopo essere diventato papà e mi sono lanciato in questo progetto da solista.

D:  E’ da poco uscito il tuo ultimo singolo intitolato “Quante vite hai”. Come è nata l’ispirazione per questo brano?

R:E’ una canzone che nasce da un grande amore, dalle forti sensazioni ed esplosioni d’amore, è nata dallo spunto di prenotarmi per tutte le altre vite della persona amata.

D:Cosa pensi la gente possa capire di te attraverso questo tuo ultimo brano. Quale lato emerge della tua personalità?

R:E’ una canzone abbastanza romantica, penso fuoriesca questo della mia personalità, sia dalla musica sia in ambito testuale.

D:Raccontaci del videoclip di questo singolo

R:Il video l’ho voluto girare a Matera che con la sua bellezza e magia ha secondo me a che fare con l’eternità, l’ho vista come luogo ideale.

D:Quali sono i cantautori che ti hanno influenzato dal punto di vista musicale?

R:Dal punto di vista musicale pochissimo, per i temi sono sempre rimasto incantato dalle parole di: De Gregori, Gaetano, Battisti. Il loro modo di raccontare mi ha sempre stupito, sono sempre stato attirato dalla musica internazionale invece dal punto di vista di sound.

D:Com’è collaborare a stretto contatto con tuo fratello. Avete punti di vista simili sulla musica?

R: Su molte cose siamo vicini, su altre diverse, ed è bello perché c’è dello scambio in questo senso. Ci ha unito l’essere cresciuti con una passione che accomunava entrambi.

D:  C’è un sogno che vorresti concretizzare?

R:Il mio grande sogno sarebbe quello di suonare all’Arena di Verona.

D:  Quali sono i tuoi futuri progetti?

R: In estate ho fatto un tour di 50 date, farò a breve un percorso nelle scuole che riguarda il sociale, è una storia che mi ha molto toccato e attraverso la musica cerco di amplificare il suo messaggio.


Ringraziamo Marco Ligabue per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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