Manu Ley-Un’esigenza da trasmettere

alessandra nicita
Alessandra Nicita- La musica è emozione
29 ottobre 2019
image1
David Pratelli- Una persona, mille sfaccettature
5 novembre 2019
manulei-7437

manulei-7434-post-2

 
A volte l’esigenza di trasmettere quello che si ha dentro è fondamentale, diventa una vera e propria esigenza raccontare ciò che si è vissuto, ciò che ci ha cambiati e trasformati. E’ quello che fa Manu Ley attraverso la sia musica, come nel suo ultimo singolo “Here and now”, progetto che la descrive pienamente e che lei non vedeva l’ora di far conoscere al suo pubblico. Un importante passo compiuto che permette al  pubblico di conoscerla meglio. Manu Ley nasce a Viareggio, studia canto leggero e lirico, perfezionandosi nella scuola Vocal Classes di Luca Jurman dove ottiene diverse borse di studio e riconoscimenti.
Non si ferma e partecipa agli stage formativi presso il Cet di Mogol, ad Area Sanremo, ma anche all’estero.
Il percorso artistico di Manu Ley è fatto da un’intensa attività live in Italia e all’estero. Fondamentale infatti il lungo periodo trascorso a New York, dove ha svolto un’intensa attività live ed ha realizzato brani. Ha aperto importanti concerti tra cui quello di Roberto Vecchioni nel 2018 e quello di Edoardo Bennato nel 2019.
Manu Ley con la sua musica è stata ospite a diversi Premi Musicali tra cui il prestigioso Premio Lunezia, il Premio Tower Rock Band, il Premio Obelisco e il Premio Lucio Dalla. Attualmente Manu Ley sta preparando altri brani previsti in uscita nel 2020.

Lasciamo la parola a Manu Ley  con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso 

D: Come nasce la tua passione per la musica?

R:  È semplicemente innata, non ho ricordi in cui non cantavo. Mia madre diceva che quando ero piccola, in auto, non c’era bisogno dell’autoradio, perché c’ero io a fare da colonna sonora con la mia voce.

D:Qual è il ricordo più bello che ti lega alla musica?

R:Il regalo di nonna che non è più qui, un registratore vocale dove incidevo le mie prime canzoni.

D:Quali sono i tuoi punti di riferimento dal punto di vista musicale?

R: Whitney Houston, John Lennon, Aretha Franklin, Madonna, Michael Jackson, Bob Dylan, Gun’s n Roses, Alex Baroni

D: Come nasce il singolo Here and now?

R: Nasce a Manhattan di getto, per necessità…perché la musica è un’esigenza interiore. La storia che racconto è fatta di esperienze comuni.

D: Quanto pensi che questo brano ti descriva?

R: Ogni canzone che si scrive ci rappresenta, per il momento in cui si raccontano le emozioni e si prova a farle vivere sugli altri. Completamente. Sono io.

D:  Raccontaci del video di questa canzone

R:Girare tra gli scorci più belli della grande Mela, cantando in mezzo alla gente… esperienza assolutamente indescrivibile! Tutto si carica di magia quando le persone ti sorridono e si uniscono a te intonando l’inciso della tua canzone! Mi hanno addirittura chiesto dove potevano acquistare il brano Here and Now! Qui e Ora… vorrei ricominciare adesso!

D:  Cosa ha rappresentato per te l’apertura di concerti ad artisti come Roberto Vecchioni o Edoardo Bennato?

R: Vivere un sogno ad occhi aperti. Sono stata letteralmente contagiata dalla loro energia!

D: Qual è un traguardo che vorresti raggiungere?

R: Arrivare alle persone portando la mia musica il più lontano possibile.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?

R:Stiamo lavorando ad un album, che sarà anticipato da un nuovo singolo.

Ringraziamo Alessandra Nicita per la sua collaborazione e per il tempo che ci h donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *