Luca Vismara- Il colore della propria personalità

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Cantante

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Luca Vismara, è un giovane cantautore che abbiamo visto partecipare all’ultima edizione del talent show “Amici”. Si è da subito contraddistinto all’interno della scuola per il suo animo eclettico, estroso, che lo rende unico, grazie anche all’utilizzo di una musica ballabile e una voce fresca ma che sembra andare oltre i confini dell’Italia.

Lasciamo la parola a Luca Vismara con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso 

D: Come nasce la tua passione per la musica?

R:Sono sempre stato un grande appassionato di musica sin da quando ero piccolino. Pensa che organizzavo dei finti concerti nel salotto di casa mia e obbligavo cugini, genitori e nonni ad assistere. Casa mia è sommersa da vinili di mio padre e mia madre e dalle ormai estinte musicassette che compravo da bambino. Poi, quando sono cresciuto, ho iniziato a scrivere canzoni. Il garage di casa mia, la notte, è il luogo perfetto per buttar giù qualcosa.

D:  Come ti descriveresti in ambito musicale?

R:Dovessi descrivermi in un’unica parola forse ti direi eclettico. Sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di nuovi stimoli, nuove sinergie. Mi piace cambiare, cercando di non dimenticare mai chi sono.

D: Quanto pensi la musica che fai rispecchi il tuo essere?

R: Totalmente. Difatti sono spesso canzoni autobiografiche, concrete, di storie vere nelle quali chiunque si può rispecchiare.

D:  Approdi lo scorso anno al talent show “Amici” di Maria De Filippi. Cosa ricordi dei primi istanti in cui hai messo piede nella scuola?

R:Mi ricordo una grande adrenalina in corpo, un mix fra gioia e confusione totale. Mi sono reso conto più avanti di ciò che mi stava realmente accadendo!

D:  Qual è il ricordo più bello vissuto all’interno del programma?

R:I rapporti con i ragazzi che tutt’ora mantengo. Sento tanti di loro spessissimo, anche se purtroppo non riusciamo facilmente a incontrarci. Il momento che porterò nel cuore per sempre è stata l’ultima puntata del pomeridiano quando ho cantato “In My Arms”: è stata un’emozione incredibile.

D: Qual è il bilancio finale di questa esperienza?

R: È stata un’esperienza che rifarei mille altre volte. Mi dispiace non essermi imposto musicalmente, ma ho portato a casa un sacco di ottimi consigli che mi sono già utili in ciò che sto facendo.

D:  Raccontaci meglio del tuo ultimo singolo “The one”. Come nasce questo brano dal sound molto estivo?

R:“The One” è nata proprio ad Amici. Verso fine febbraio, dopo quattro mesi di ‘reclusione’, avevo voglia di ‘evadere’. Ho quindi scritto questa canzone allegra e spensierata immaginandomi altrove. Quando l’ho fatta sentire per la prima volta ai ragazzi è entrata subito nella testa, l’abbiamo cantata fino alla fine dell’edizione! Ho capito che sarebbe stata la canzone giusta per l’estate.

D:   C’è in progetto un futuro singolo o disco?

R: Ci sto lavorando. Ho la fortuna di avere un gruppo di lavoro che non mi mette fretta e non ha necessità di sfruttare la visibilità di Amici. Sicuramente ci sarà un nuovo singolo, ma il progetto al quale lavoriamo è un EP che racchiuda tutto ciò che sono diventato musicalmente sino ad ora.

D:  Qual è una collaborazione che ti piacerebbe poter realizzare in ambito musica?

R:Mi piacciono in generale le collaborazioni, perchè quando metti più teste insieme si partorisce sempre qualcosa con un valore aggiunto. Mi piacerebbe, per esempio, un pezzo con Takagi & Ketra. E vuoi saperla una cosa?! Magari ti farà sorridere, ma mi piacerebbe scrivere e cantare un pezzo con Orietta Berti. Gli opposti che si incontrano mi stimolano. Sto anche scrivendo canzoni per altri artisti: è stata una bella gratificazione ricevere proposte di questo tipo.

D:  Quali sono i tuoi futuri progetti?

R:Scrivere e cantare, cantare e scrivere.

Intervista realizzato da Manuela Ratti

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