Locandina AGRITOUR
Secondamarea- Un’ondata di energia
26 giugno 2018
Alti-Bassi
Alti e bassi- Cinque voci, una sola anima
1 luglio 2018
cover b

Cantautrice

Lene_ Foto di Massimo Volta b

Oggi avremo modo di conoscere Lene, che con la sua musica mista tra ironia e ottimismo, riesce a fare un quadro perfetto della situazione nella quale viviamo al giorno d’oggi. Lene, nome d’arte di Elena Ruscitto, nasce a Milano ed inizia a cantare e ad esibirsi già da piccola. Nel 2011 si diploma in pianoforte jazz presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano (sezione “Civici corsi di jazz”). Comincia ad esibirsi cantando e suonando jazz, soul, R’n’B e Blues in diversi locali di Milano e provincia, tra cui lo Zythum, il Santa Tecla, il Blues House. Se da una parte studia e rimane affascinata da artiste come Billie Holiday, Diana Krall, Amy Winehouse, dall’altra la sua “vena compositiva” la porta verso un altro grande universo: il pop. Lene partecipa alla seconda edizione di “X Factor” con il trio vocale Sisters Of Soul, per cinque puntate, e questo la porta a suonare in giro per l’Italia. Partecipa e canta, sempre con il trio, anche alle trasmissioni “Quelli che il calcio” e “X Factor il processo”. Nel corso degli anni successivi collabora per diversi anni con il clarinettista Paolo Tomelleri, con cui si esibisce al teatro Dal Verme di Milano. Si esibisce, tra gli altri eventi, al Porretta Soul Festival, noto festival soul dedicato ad Otis Redding, e collabora con la Monday Orchestra, con cui suona e canta a La Lunga Notte della Batteria, l’evento batteristico più importante d’Italia. Viene selezionata da Casio Italia, assieme ad altri 3 cantautori della scena musicale italiana, per presentare il nuovo piano “Grand Hybrid” durante la manifestazione Piano City Milano 2016. Nel 2014 nasce “Ring”, che esce nel gennaio 2016 in versione digitale, oltre alla versione fisica in vendita esclusiva presso Trony. Già dopo la prima settimana in negozio l’album ottiene un buon numero di vendite e di ascolti su Spotify e iTunes. Lo stesso anno è finalista ad Area Sanremo 2016, dove canta al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo. Nel gennaio 2017 si esibisce al teatro della Società Filarmonica di Macerata, per la manifestazione Musicultura, cui partecipa arrivando tra i sedici finalisti e vincendo nella stessa sera sia il premio della giuria “Un Certain Regard”, che il premio del pubblico “Val di Chienti”. Nell’ agosto 2017 apre il concerto di Marina Rei a Vasto (CH), presso il suggestivo cortile di Palazzo d’Avalos. Nel novembre 2017 si aggiudica il premio “Parole e Dintorni”, assegnato da Riccardo Vitanza, per il miglior brano nel contesto della manifestazione “Note d’Autore”.

Lasciamo ora la parola a Lene con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.

 

 

D: Come nasce la tua passione per la musica?
R: La mia passione per la musica nasce quando ero molto piccola e mio padre mi faceva ascoltare i dischi dei Beatles. Mi innamorai subito di “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” e in particolare di “Lucy in the sky with diamonds” e da quel momento non ho più smesso di ascoltare musica.

D: Sei nota al pubblico anche per la tua partecipazione a X factor con il trio vocale “Sisters of soul”. Come mai la scelta di abbandonare il trio? Cosa ricordi dell’esperienza di X factor?
R:Non ho abbandonato il trio. Semplicemente abbiamo preso strade diverse perchè avevamo gusti ed obiettivi diversi! Dell’esperienza X Factor ricordo tutto perché è stata una delle esperienze più importanti della mia vita e mi ha segnato molto. In positivo e anche in negativo.

D:  Cosa pensi ti abbia donato l’essere sola sul palco rispetto a prima?
R:Io sono sempre stata da sola sul palco, a parte la parentesi X Factor. Ho sempre scritto canzoni, anche prima di andare a X Factor e suonato dal vivo con diverse band. Ultimamente mi piace molto suonare da sola piano e voce, senza altri musicisti ad accompagnarmi, perché credo sia la dimensione in cui riesco ad esprimermi meglio!

D:   Sei ora in radio con la tua nuova canzone “Domani è un altro giorno” Raccontaci meglio.
R:“Domani è un altro giorno” è nata di getto un pomeriggio nella mia cameretta, dopodiché mi sono confrontata con Theo Querel, il mio coautore e l’abbiamo completata e affinata. È stato molto divertente scrivere questo pezzo perché, come si può ben notare, è molto ironico. Parla di una situazione attuale che affligge parecchi, ma in una maniera che è tutto tranne che drammatica. Sono molto fiera di questo brano. Ogni volta che lo ascolto mi viene da ridere!

D:  Qual è il tuo rapporto quotidiano con i contrasti?
R: I contrasti sono presenti in ogni cosa. Ogni situazione che viviamo presenta un doppio lato della medaglia. Uno yin e uno yang. Quindi penso che prima si inizia a convivere con i contrasti, accettandone la loro natura, meglio è!

D: Sei una persona più ottimista o più pessimista?
R:Quando ero piccola ero molto molto pessimista. Mia madre me lo diceva sempre. Oggi sto migliorando! Sono una persona realista, quello sì!

D:  Su cosa ti piacerebbe trattare una prossima canzone?
R:Non ne ho la minima idea! Le mie canzoni si basano su ciò che vivo quotidianamente, quindi aspetterò di vivere qualcosa di pazzesco e incredibile per tramutarlo in musica!

D:  C’è una collaborazione che in futuro ti piacerebbe poter realizzare?

R: Il mio sogno sarebbe poter collaborare con Sia o Lana del Rey, che sono le mie cantanti preferite del momento…ma non credo sia così facile! Mi piacerebbe anche provare a scrivere un pezzo con Calcutta!

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?
R: Il mio progetto più “imminente” è quello di pubblicare un EP in autunno ed un album l’anno prossimo!


Ringraziamo Lene per la loro collaborazione e per il tempo che ci hanno donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e a sorprendersi.

 

Intervista realizzata da Manuela Ratti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *