La Rua- La magia di trasmettere emozioni

[Opening]
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La Rua è una band pop/nu-folk che si è formata nel 2004 nella provincia di Ascoli Piceno. L’immaginario della band è nato dal sodalizio artistico tra Daniele Incicco e il songwriter e produttore Dario Faini.“La Rua” è composta da: Daniele Incicco (voce e chitarre), William D’Angelo (chitarre), Davide Fioravanti (pianoforte, fisarmonica, glockenspiel), Nacor Fischetti (batteria, fx), Alessandro Mariani (chitarre, banjo) e Matteo Grandoni (contrabbasso, basso). Durante gli anni della loro carriera hanno voluto sempre sperimentare, evolvendosi sempre dal punto di vista musicale. Forse è proprio questo elemento che maggiormente affascina il pubblico che li segue, la loro capacità di cambiare, ma fondamentalmente restando sempre sé stessi. Il loro ultimo album si intitola “Nessuno segna da solo”, ed è un’altra tappa della loro crescita evolutiva. La loro ultima esperienza è stata a “Sanremo Giovani World Tour”, dove hanno avuto modo di potersi confrontare con un nuovo standard di pubblico, facendo ciò che più amano. Quello che per loro da sempre è stato fondamentale, è il contatto con chi li segue, il pubblico e i live è quello che più amano del loro lavoro, e sarà questo a non farli mai arrendere, perchè anche sulla loro pelle hanno appreso che dalle cadute, ci sia rialza sempre più forti ed uniti di prima!

Lasciamo la parola ai La Rua con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D: Facciamo un salto nel passato. Come nasce la vostra band e da cosa prende il nome?
R: La band nasce nel 2009 grazie al nostro incontro, poi abbiamo conosciuto Dario Faini con cui abbiamo iniziato questo percorso, ognuno aveva una band dove interpretava cover. Il nome della band deriva dalle vie di Ascoli Piceno, volevamo dare un’impronta del nostro territorio.

D: Come pensate la vostra musica si sia evoluta nel corso degli anni?

R: La nostra musica si è evoluta di anno in anno, azzardando e sorprendendo chi ha ascoltato la canzone dell’anno prima, abbiamo sperimentato e cercato un nuovo stile fino a diventare ciò che siamo oggi.

D: Quali sono state secondo voi tra le esperienze fatte insieme fino ad ora quelle che maggiormente vi hanno rafforzato?

R: Ogni singola cosa che non ci è successa, ogni rinuncia, ogni difficoltà ci ha fatto capire di restare sempre uniti. Quando le vittorie non arrivano bisogna capire se la strada che si sta inseguendo è quella giusta, a noi le sconfitte hanno aiutato proprio sotto questo punto di vista.

D: Avete partecipato a “Sanremo Giovani” con la canzone “Alla mia età si vola”. Quali sono state le emozioni nel salire su quel palco?

R: Conosciamo bene quel posto perché era come stare a casa tra amici. E’ una kermesse molto importante, e si ha modo di avere a che fare con un vasto pubblico.

D:Siete reduci dall’esperienza di Sanremo Giovani World Tour. Raccontateci di questa nuova esperienza

R:E’ un’esperienza folle, magnifica in 17 giorni abbiamo toccato tante tappe, tra fusi orari è stata una follia ma abbiamo goduto di questa magnifica opportunità che probabilmente non si ripeterà così presto. Un momento indimenticabile.

D: Domani invece vi esibirete al concerto del primo maggio. Cosa rappresenta per voi partecipare a questo evento?

R:Per noi è un onore potervi partecipare saremo noi ad aprirlo, è uno dei concerti più importanti su territorio nazionale , è un’esperienza che ci da sempre molto.

D: Il vostro nuovo singolo si chiama “Alta velocità”. Cosa potete dirci in merito a questo singolo? Com’è nata l’ispirazione?

R:  Alta velocità è una canzone leggera con un linguaggio particolare, si prende poco sul serio. Volevamo descrivere l’amore in maniera diversa, è nata durante un pomeriggio, e abbiamo cercato subito di adattarla alla nostra musicalità rendendola nostra.

D:Il vostro ultimo album si chiama “Nessuno segna da solo” uscito il 26 aprile. Parlateci di quest’ultima produzione. C’è un brano al quale siete più legati?

R:  Io sono legatissimo a “Stella cometa” che è la mia canzone manifesto di questo album, in ogni nostro lavoro c’è una canzone che mi rappresenta in modo particolare. Tutte le canzoni si distinguono, Dario Faini è stato co autore e produttore, ma anche l’intervento di Elisa Toffoli per dei brani contenuti all’interno dell’album.

D: C’è un sogno non ancora realizzato che vi piacerebbe concretizzare?

R:Quello che amiamo in modo particolare del nostro lavoro è l’attività live, quella che ci mette più in contatto col pubblico, quindi in questo periodo ci piacerebbe molto poter intensificare maggiormente questo tipo di attività.

D:  Quali sono i vostri futuri progetti?

R:Ci stiamo concentrando sui live estivi per dare al nostro pubblico  uno spettacolo che possa piacere.


Ringraziamo i La Rua per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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