La crescita dei propri sogni – Ludovica Coscione

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Attrice

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Oggi è con noi Ludovica Coscione, volto televisivo di fiction come “Non dirlo al mio capo”. Una ragazza giovanissima, che ha sempre creduto nel suo sogno e ha atteso il momento fatidico per trasformarlo nella sua realtà, che riesce a conciliare con tutti gli altri aspetti della sua vita.
Lasciamo la parola a Ludovica, con l’augurio di proseguire in questo suo splendido percorso.


D: Come nasce la passione per la recitazione?
R: La passione per la recitazione credo che sia nata quando sono venuta al mondo, non mi ero mai cimentata perché pensavo di non avere sbocchi, o almeno non qui in Italia. Poi è arrivato il provino in “Non dirlo al mio capo” e ho capito che potevo farcela.

D: Qual è stata la spinta decisiva che ti ha convinto a seguire questa strada?
R: Ciò che mi ha convinto è stato il risvolto positivo del provino di “Non dirlo al mio capo”, la mia prima serie televisiva. In quel momento ho capito che qualcuno credeva in me, e che potevo crederci anche io.

D: Il tuo primo ruolo è stato Mia in “Non dirlo al mio capo”. Cosa ricordi dell’audizione? Ti aspettavi di essere scelta?
R: Non mi aspettavo di essere scelta, ho fatto questo provino più per esperienza. Ricordavo di essere agitata e avevo paura che l’ansia mi annebbiasse la mente. Quando, però, è stato il mio turno tutte queste emozioni contrastanti sono svanite. In quel momento ho capito che la recitazione faceva per me, mi fa sentire realmente me stessa.

D: Quali sono stati i momenti più difficili durante le riprese?
R: Non ci sono stati momenti particolarmente difficili, ricordo che inizialmente mi sono ritrovata a recitare con grandi volti, mentre io cercavo di affermarmi. Mi sono trovata in un mondo inizialmente estraneo, con la consapevolezza che potessi sbagliare più volte di loro, però poi tutto ciò è passato anche perché mi sono sentita molto a mio agio con il cast che mi ha sempre incoraggiata.

D: C’è un momento che più hai preferito interpretare o che maggiormente ti ha coinvolta?
R: Mi è molto piaciuto interpretare Mia, un personaggio molto diverso da me anche per l’aspetto familiare. Abbiamo però un aspetto in cui mi rivedo: entrambe cerchiamo di essere forti e non piangere mai, grazie a lei ho capito che essere fragili non è una debolezza ma un punto di forza.

D: Cosa ci racconti, invece della tua esperienza nel set di “Che Dio ci aiuti 4”?
R: Sono stata molto felice di fare “Che Dio ci aiuti” perché è una serie che seguo da tantissimo tempo con mia sorella. Mi sono ritrovata a recitare con persone davvero molto carine e simpatiche in particolare Elena Sofia Ricci, dalla quale ho imparato molto ed è stata un’emozione forte.

D: Ti piacerebbe recitare per un film per il cinema o la televisione? Che genere vorresti interpretare?
R: Mi piacerebbe fare un film per il cinema. Proprio ieri sono andata a vedere al cinema “La bella e la bestia” con Emma Watson e con mia madre ricordavamo i momenti in cui ero più piccola e guardavamo questi cartoni. Ho pensato, quindi, che mi sarebbe piaciuto fare un remake della Disney, dei film che mi hanno accompagnato durante la mia vita.

D: Qual è il tuo rapporto con le numerose persone che ti seguono sui social?
R: Come dicevi tu io le chiamo “persone che mi seguono”, definirle fan sarebbe come se ci fosse un dislivello tra me e loro, invece io non mi sento superiore le reputo mie amiche. Abbiamo un rapporto molto aperto, molte ragazze mi chiedono e, quando posso, cerco di rispondere a tutte; so cosa significa avere un idolo anche se mi fa strano essere l’idolo di qualcuno, io in primis ho avuto degli idoli e li ho tuttora, e cerco di annullare il più possibile le distanze.

D: Com’è cambiata la tua vita da quando sei nota al pubblico?
R: La mia vita non è cambiata molto in realtà, sono sempre rimasta con i piedi per terra. I miei amici sono sempre gli stessi, avendo sempre selezionato le persone che dovevo avere al mio fianco, loro sono rimasti e mi vedono la “Lulli” che conoscono da anni. Per il resto conduco la vita di una normale ragazza adolescente.

D: Quali sono i tuoi progetti futuri
R: Al momento devo girare la seconda serie di “Non dirlo al mio capo” e allo stesso tempo dovrò prepararmi per l’esame di maturità, cercherò di dare il meglio di me… per il resto incrocio le dita!

 


Ringraziamo Ludovica, con l’augurio di proseguire in questo suo splendido percorso.

Recensione a cura di Stefania Meneghella
Intervista realizzata da Manuela Ratti
Pubblicazione a cura di Roberta Giancaspro

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