Indiferenti- Il cuore va dove la musica conduce

Federica Abbate_13
Federica Abbate-Quando un desiderio diventa realtà
1 aprile 2019
TuTkSGGI
Ex Otago- Racconto della normalità
9 aprile 2019
_DSC9303

Band

Facebook: Indiferenti

Youtube: Tutto bene

Spotify: Camerino 24

 

La passione è uno dei motori del mondo, senza di essa sicuramente non si sarebbero potute creare numerose opere che oggi rispecchiano l’idea di bellezza. Proprio per questo motivo, è molto importante quando si ha una forte passione, lasciarsi trasportare dall’istinto, che saprà condurci verso la giusta via, ottenendo qualcosa che da sempre avremmo sperato, ma che senza un pizzico di coraggio mai avremmo ottenuto. Coraggio, cuore, passione, sono gli elementi che secondo me hanno contraddistinto la band tutta pugliese degli “Indiferenti”composta da Marco Barone alla chitarra elettrica, alla batteria Marco Bossi, la voce di Mirko Colella e infine al basso Luigi Marzaioli. Coraggio perchè nel loro ultimo progetto musicale (l’ep “Camerino 24” in uscita l’8 aprile e il singolo intitolato “Tutto bene”), è presente la voglia di comunicare al pubblico forti sensazioni che restano impresse, e quello che li ha portati a raggiungere questo obiettivo è stato il loro cuore, che ha seguito la strada delineata dalla passione, e ovviamente dall’immancabile forza di volontà. Si contraddistinguono per una forte spensieratezza, un linguaggio fresco, che agli occhi del pubblico può apparire nuovo, ma che io reputo il loro punto di forza. Per questo motivo consiglio a tutti di ascoltare la loro musica, per essere trascinati da un intenso vortice di sensazioni positive.

Lasciamo la parola agli Indiferenti con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D: Com’è nata la vostra band? Come mai avete scelto questo nome al vostro gruppo?

(Mirko): La band è nata per gioco, in grande serenità e senza pretese: è il clima che regna in ogni nostro live e in sala prove; ma anche fuori dal contesto musicale, quando siamo insieme fuori casa ed è tutto una barzelletta. Il nome? Un errore di battitura!

D: Cosa rappresenta la musica per voi?

(Marco Barone): Uno sfogo per le emozioni, una ricarica dal mondo circostante.

R (Marco Bossi): Beh, la musica è ciò che ci ha unito. Quando abbiamo iniziato a suonare insieme eravamo ancora degli sconosciuti, ma abbiamo avuto ottimo feeling sin dal primo giorno. Grazie alla musica riusciamo a trasmettere quello che siamo. L’approvazione del pubblico è una sensazione bellissima, grazie alla gente che ci segue sappiamo che i sacrifici che facciamo non sono vani.

D: Com’è la vita da band?

R(Gigi): Difficile per certi versi, ma in fondo è come avere una seconda famiglia.

D:Come vi descrivereste con tre aggettivi?

(Gigi): Simpatici, belli e modesti.

D: Cosa hanno rappresentato per voi la vittoria del “Social Music Contest” indetto dal Fix It Live e il primo posto del contest per cantautori “E Cantava le Canzoni”, indetto dal circolo Arci di Valenzano?

R (Marco Barone): La vittoria del SMC è stata inaspettata e ci ha fatto comprendere la potenzialità dei pezzi e del progetto. Il contest “E cantava le canzoni”,invece,  è stato per noi la conferma che dobbiamo percorrere questa strada fino in fondo.

(Mirko): I premi di queste vittorie, inoltre, ci hanno aiutato a registrare l’EP.

D: A breve uscirà il vostro ep. Raccontateci di questo progetto. Che sound ci saranno? Che temi saranno affrontati?

(Marco Barone): Come nostro primo lavoro, le sonorità raggiunte sono molteplici: si passa dal funky al jazz, dal pop al rock. Non c’è ancora una direzione ben precisa, ma ci piace così. Sarà la musica a portarci dove vuole lei. Per quanto riguarda le tematiche affrontate, lascio la parola a Mirko.

R (Mirko): Le tematiche non sono troppo impegnate: non parliamo (non ancora almeno) di politica o di temi sociali. Questo non vuol dire, però, che abbiamo testi banali o scontati: parlano quasi sempre d’amore, in tutte le sue accezioni, ma sempre con una nota introspettiva, che porta ogni volta ad una nuova presa di coscienza e consapevolezza di sé.

D: Qual è il singolo che avete scelto come apertura dell’album? Come mai la scelta è ricaduta su questo brano?

(Marco Barone): Il singolo, “Tutto bene”, è il pezzo che trasmette più energia; nei live, crea un’unione pazzesca tra la band ed il pubblico. Credo che per presentarci, non avremmo potuto scegliere un altro pezzo.

D: Quali sono le vostre aspettative in merito a queste ultime novità? Avete avuto già delle reazioni da parte del pubblico?

(Gigi):Durante le esibizioni live, il riscontro è stato sempre positivo, ma l’ascolto di un EP è un’esperienza molto diversa. Non sappiamo bene cosa aspettarci, speriamo solo di non esser presi a pesci in faccia.

D: C’è un sogno che insieme vi piacerebbe poter realizzare?

R (Marco Bossi):  C’è sempre tempo per i sogni, prima bisogna lavorare!


Ringraziamo gli Indiferenti per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *