IMG-1776
Stefano Biondi- Un bagaglio di ricordi ed emozioni
9 settembre 2018
Andrea Canfoldo 4
Andrea Candolfo- L’amore ha il profumo di mani che si sfiorano
15 settembre 2018
41416275_1811348602318798_808012583943536640_n

Gruppo musicale


41416275_1811348602318798_808012583943536640_n

I Gto nascono nel 1993 a San Leo Bastia, Perugia, Umbria. Prendono ispirazione dalla tradizione italiana, dal rock e dal folk.
La loro prolifica discografia inizia solamente sette anni dopo con la pubblicazione del primo album dal nome simbolico “The best of”. L’intensa attività live li porta nel corso degli anni a solcare i palchi di tutt’Italia e non solo, vincendo anche l’Arezzo Wave del 1998.
Dopo aver composto singoli di successo come “Pellerossa” e “La Cimbolera” utilizzati dal regista Michael Steinke per la colonna sonora di un film tv della televisione tedesca, come “La sposa” brano che ha davvero spopolato e che ha trovato molte band italiane che l’hanno coverizzata e “In the market” colonna sonora dell’omonimo film diretto da Lorenzo Lombardi (film salito anche fino all’undicesimo posto delle classifiche nei cinema italiani), i GTO pubblicano il 20 aprile 2018 il loro nuovo album “Super” per l’etichetta Music Force che ormai li segue da circa 10 anni. La vivida attività discografica li ha visti imporsi su tantissime emittenti nazionali (Radio Rai, Radio Padania, RadioCoop, Radio Vaticana, Radio 24, etc.) e internazionali (Radio Capodistria, Radio Nacional de España, Radio Nacional de Colombia, Radio Nacional Portugal, etc.), ad avere un buon riscontro dalla critica del settore (da Rockit “Se pensate che non si possa offrire altro all’immenso repertorio del folk italiano, più volte riveduto, interpretato e riletto, e se credete che quanto potesse essere melodicamente inventato è già stato prodotto, l’ultimo lavoro dei Gto dovrà farvi ricredere.”) e dalle vendite (più di 10.000 copie vendute finora grazie anche alle ristampe dovute alla costante richiesta dei loro album).Tredici nuove tracce nello stile inconfondibile dei GTO che porteranno nuovamente la band umbra ad intraprendere un nuovissimo tour.

Lasciamo la parola ai GTO con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso 

D:  Come nasce la vostra passione per la musica?

R:Nasce da lontano, dalla musica rock e folk degli anni ’60 e ’70 che ha lasciato dentro la nostra anima un segno indelebile che mai il tempo riuscirà a cancellare.

D: Come nasce la vostra unione musicale? La scelta del nome da cosa deriva?

R:La nostra unione è soprattutto umana; siamo amici di infanzia e la musica è stato l’elemento che ci ha legati da sempre, come le onde dell’Oceano per gli amici di “Un Mercoledì da Leoni”.
Il nome GTO ha un tratto rock (GTO è la sigla di una macchina sportiva, – Gran Turismo Omologato – veloce e da viaggio che compare in molte canzoni blues come “Mustang Sally -got a brand new GTO”-) e un tratto folk (la scritta GTO risaltava su un vecchio carro dove saltavamo sempre quando eravamo piccoli).

D: Cosa hanno rappresentato per voi i vostri singoli di maggiore successo e il conseguente riscontro positivo da parte del pubblico?

R: “Onde”; “La Sposa”; “La Rambla”, hanno rappresentato un passaggio fondamentale della nostra storia perché hanno allargato il nostro pubblico e questo significa più presenze e più partecipazione ai concerti. Per noi sono stati il volano che ci ha dato la forza, lo stimolo e l’energia per andare avanti nella nostra storia.

D:  Raccontateci del vostro ultimo album uscito il 20 aprile di quest’anno

R:Si chiama “Super”. Ci sono tredici pezzi, rock folk suonato con energia con le chitarre e la fisarmonica e qualche pezzo più intimo. Il primo singolo/video estratto si chiama “La Rambla”, un pezzo tra il folk e il rock che parla della Rambla come luogo universale di incontro fra le diverse anime del mondo.
Anche questo album pubblicato dall’etichetta Music Force che ormai ci segue da molti anni: http://www.musicforce.it/catalogo-produzioni/1647-gto-2017

D: Come mai avete deciso di chiamare il vostro album “Super”?

R: SUPER… Alla fine abbiamo tirato fuori questo titolo. Banale? Scontato? Per niente. “Super” è la parola che usiamo di più quando andiamo in giro a suonare. Si, perché il nostro vecchio Fiat Ducato Panorama dell’87 va a benzina.
“Super”.
“Ma non va a gasolio? “
“No, va a super “.
“Non ho mai visto un furgone così che va a super”.
“E ora lo vedi. Eccolo. Va a super. Il pieno, grazie. Di super”.
Siccome il vecchio Fiat Ducato Panorama dell’87 fa otto con un litro, è chiaro che questo dialogo viene ripetuto diverse volte se andiamo al nord o nel profondo sud o addirittura da qualche parte in Europa. Quindi siamo sempre a ripetere la parola magica: “super”.
Una volta ci siamo dimenticati di dirla al benzinaio e lui ci ha messo dentro il gasolio. Abbiamo fatto un chilometro e il vecchio Fiat Ducato Panorama dell’87 si è fermato. Non c’era verso di farglielo digerire. Il gasolio voglio dire. E così siamo arrivati al concerto con mezzi di fortuna mentre il povero Fiat Ducato Panorama dell’87 subiva una robusta lavanda gastrica.
“Perché non comprate un furgone diesel o uno a metano?” dicono sempre quelli che ti trovano la soluzione per tutte le cose e che ti fanno sempre i conti in tasca.
Perché una band di rock’n’roll non può andare né a gasolio né tantomeno a metano. Una band di rock’n’roll va a benzina. Super.

D:  Qual è la canzone a cui siete più affezionati delle vostre?

R:“La Sposa”, perché ai nostri concerti è un riempipista.

D: Come vi descrivereste al pubblico che non vi ha ancora conosciuto?

R: Un gruppo sincero e pieno di energia che unisce il rock alla tradizione cantautorale italiana, che unisce le chitarre elettriche alla fisarmonica e la mandola.

D:   Una collaborazione che vi piacerebbe realizzare in ambito musicale

R:Dal vivo abbiamo suonato insieme ai gruppi indipendenti più famosi, dai Modena City Ramblers alla Bandabardò, dai Gogol Bordello a Tonino Carotone; in studio ci piacerebbe realizzare un progetto con qualche grande cantautore della storia italiana (Guccini, De Gregori, Venditti) perché, anche se appartengono ad un’altra generazione, di sicuro potremmo condividere la loro stessa sensibilità musicale

D: Quali sono i vostri futuri progetti?

R: Un nuovo video e nuove canzoni. Per il prossimo album.

Intervista realizzato da Manuela Ratti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *