Giuseppe Lavecchia- Sognare con grinta

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Oggi conosceremo meglio Giuseppe Lavecchia concorrente dell’ottava edizione di Masterchef. Attraverso questo programma Giuseppe ha mostrato la sua grinta, la sua voglia di combattere per un sogno e per quello in cui ha sempre creduto, ha avuto modo di mostrare al mondo intero la sua grande passione per la cucina, qualcosa di semplicemente innato. Questo percorso ha aiutato molto Giuseppe nella crescita della sua cucina, che da allora si è arricchita di nuove nozioni e tecniche, ma non solo, lo hanno anche arricchito come persona dandogli delle lezioni che sicuramente non scorderà tanto facilmente. Oggi è qui per raccontarci la sua evoluzione dopo il programma e come si sente cambiato dopo la partecipazione al talent culinario.

Lasciamo la parola a Giuseppe Lavecchia con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D:  Come nasce la passione per la cucina?
R:La passione per la cucina nasce sin da quando ero bambino, nella nostra famiglia hanno cucinato sempre di più gli uomini, e questo mi ha fatto avvicinare maggiormente a questo mondo.

D: Quali erano le tue emozioni durante le audizioni? 

R:“Crederci sempre arrendersi mai” anche se possono esserci dei momenti difficili non bisogna mai arrendersi quando si compatte per qualcosa che ci sta veramente a cuore. E’ per questo che durante le audizioni ho dato il meglio.

D: Dopo l’audizione ti aspettavi di accedere alla gara? Quali sono state le sensazioni quando hai saputo di fare parte del programma?

R:Quando mi pongo un obiettivo cerco sempre di portarlo a termine e perciò ci credevo davvero molto. Durante la gara tutto era difficile per via dei fattori come le telecamere e la paura di non fare bene.

D:Qual è il ricordo più bello che conservi del programma? Quale il momento più difficile?

R:Di momenti belli ce ne sono tanti: il più bello è stato l’ingresso, il momento più difficile è stato rifarsi dopo essere diventato per quattro volte peggiore nel pressure test, era come cadere e ogni volta rialzarsi su.

D: Qual è il bilancio finale di questa esperienza?

R:E’ stata un’esperienza che non dimenticherò mai essere uno dei venti migliori cuochi d’italia è stato gratificante ed emozionante.

D: Quali sono le lezioni che porterai sempre con te dopo la partecipazione al programma?

R:Ho imparato che un grande cuoco deve essere anche un leader. Ho compreso che non bisogna mai abbassare la guardia e mai perdersi d’animo perché è la chiave vincente. Per me che sono emotivo non è stato facile gestire le emozioni, questa esperienza mi ha trasmesso maggiore consapevolezza.

D: Come pensi sia cambiata la cucina dopo questa tua esperienza?

R:  La mia cucina dopo l’esperienza a Masterchef è cambiata radicalmente, c’è molta più tecnica e molto più impegno con perseveranza e umiltà si può andare avanti, non bisogna mai essere sfacciati, ma bisogna avere sempre voglia di imparare e mettersi in gioco.

D: Sogni nel cassetto?

R: Mi piacerebbe entrare a far parte dei grandi della cucina, so che per raggiungere questo tipo di obiettivo c’è ancora bisogno di lavoro e sacrifici da compiere.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?

R:In ballo ci sono tante cose che mi piacerebbe venissero fuori pian piano e che scoprirete con il tempo!

Ringraziamo Giuseppe Lavecchia per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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