Giulia Segreti- La voce è parte di ciò che siamo

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La voce è parte di ciò che siamo, la colonna sonora che accompagna i nostri movimenti, le nostre liti, le nostre e mozioni, le nostre reazioni. Con la voce possiamo aggredire o blandire, esasperare o attrarre , irritare o convincere ; la voce parla per noi in tutti i sensi , la voce è il tono dell’anima … Ci sono voci che hanno un “non so che “ che ti fa venire la pelle d’oca e che a me fanno impazzire. Dovremmo ascoltare le voci con più attenzione e lasciare che risuonino liberamente. E anche far sentire la nostra per lamentarci di ciò che non ci piace, per esigere ciò che ci spetta, per proporre soluzioni, per esprimere ciò che proviamo –anche se, in alcuni casi, il pudore ci rompe le uova nel paniere-, per dire tutto, se è quello che vogliamo dire.
“Il tono dell’anima “ di Miguel Martos tratto da : “alla fine andrà tutto bene(e se non va bene … non è ancora la fine)


Lasciamo la parola a Giulia Segreti con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D:  Cosa indica per te il sostantivo “Voce”?
R:Per me la parola voce indica emozione. Il riuscire a trasmettere qualcosa solo attraverso la voce è una cosa straordinaria e molto difficile al tempo stesso.  E’ vero che ci esprimiamo anche con il linguaggio non verbale ma la voce è la voce, ci si può giocare ed emozionare.

D: Quando avviene dentro di te, la consapevolezza delle tue capacità per il doppiaggio?
R:Mah insomma, come dico sempre “gli errori mentre doppio o leggo ci sono sempre”.
Sono molto severa su me stessa, c’è sempre qualcosa che secondo me interpreto male.Comunque questa consapevolezza, se ci fosse, avviene quando il prodotto è bello pronto e montato. Quando lo rivedo poi so dare un giudizio su di me.

D: Sulla base di quali criteri scegli specifici libri o film da doppiare?

R: Io e il mio compagno di audioletture ci mettiamo sempre d’accordo su quali libri leggere, di solito scegliamo quelli che sono diventati famosi in quel momento …ma molto spesso sono io che, incantata dalla storia, mi innamoro e decido di entrare “dentro” a quel personaggio e diventa difficile poi staccarsi. Quindi scelgo maggiormente quelli che amo interpretare.

D:Quale sensazione provi quando “interpreti” scene che presentano una impronta erotica?

R:Difficile spiegarlo. Comunque funziona su per giù così: chiudo gli occhi, interpreto e immagino la scena descritta.
Poi riesco a percepire delle volte, quel contatto, le mani che si sfiorano..insomma si da spazio più al tatto. E’ molto emozionante leggere scene erotiche, ti trasportano in quel momento e mi piacciono troppo! Leggere poi pian piano quei dettagli e descrizioni, ti fa battere il cuore come se fosse una prima volta.

D: Non credi che la trilogia di “Cinquanta sfumature di grigio” delle scrittrice inglese E.L. James , dalla quale hai tratto alcune audioletture, diano una immagine distorta del ruolo della donna?
R: Secondo me no, finchè la donna naturalmente è consenziente.

D: Cosa vuoi comunicare attraverso i tuoi video e la tua voce?
R:Voglio cercare di comunicare come si sente il personaggio, cosa prova in quel preciso momento. Anche se non è sempre facile riprodurre la stessa emozione.

D: Quali sono le tue prerogative per il futuro?
R:Voglio imparare tantissimo dalla vita e da questa mia passione. Per il momento sono contenta dei piccoli traguardi raggiunti e uno di quelli , per esempio, è fare tanta esperienza alla radio! Ora sono occupata lì. Ma non si può mai sapere nella vita. Niente è impossibile

D: Questa passione che coltivi da tempo, ti ha permesso di conoscere nuove persone e migliorato la persona che sei?
R:Sicuramente mi ha permesso di conoscere molta gente, dal doppiaggio alla radio e così via ….
Ho conosciuto persone stupende ma anche persone che era meglio evitare , come dappertutto d’altronde. Non si smette mai di imparare comunque e sono felice di averla coltivata da quando ero piccola, anche perché ora non avrei incontrato la persona più importante della mia vita, il mio attuale fidanzato che ha le mie stesse passioni.
Tutto questo mi ha migliorato un pochino, sono meno timida (anche se la riservatezza ce l’ho sempre) e forse un po’ più forte.

D: E’ difficile raggiungere i propri scopi nella società odierna?

R:Si molto. Inutile dire che le conoscenze aiutano, perché è vero. Purtroppo anche per questo, non tutti vedono se dietro c’è anche un briciolo di talento.


Ringraziamo Giulia Segreti per la loro collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Marika Carolla

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