Francesco Guasti – Ascoltare la speranza

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Cantante

Facebook: Francesco Guasti


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17264368_1493339900677049_8564326458494939205_n (1)Abbiamo avuto il piacere di vederlo sul palco dell’Ariston, nella categoria “Sanremo Giovani”, e ha subito conquistato il pubblico. Lui è Francesco Guasti. La sua prima esperienza in campo musicale inizia con la band “I Supernova”, con cui si esibisce nei club di tutta Italia e su palchi storici come quello del Lucca Summer Festival. Nel 2013, partecipa al talent “The Voice”, in onda su rai 2, in cui è accompagnato dal coach Piero Palù. Arriva in semifinale, e ha la possibilità di proporre un suo singolo “Un solo giorno in più” che, dopo pochi giorni, risulterà essere tra i più scaricati dei brani di The Voice. Nello stesso anno, partecipa al prestigioso “Starlight Festival” di Marbella (Spagna) con artisti del calibro di Brian Adams, Enrique Iglesias e Alejandro Sanz. Ospite dell’Identikit Tour di Piero Pelù, inizia con lui una collaborazione, da cui nasce il brano “Piovono Rose”; un mese dopo viene pubblicato l’Ep “Parallele” prodotto da Piero Pelù. Nel giugno 2015 è ospite al “World Refugee Day Festival” a Firenze, con artisti del calibro di Elisa, Enrico Ruggieri, Piero Pelù, Bandabardò e tanti altri. A febbraio 2017 partecipa al Festival di Sanremo con il brano “Universo”, in cui è terzo classificato. Il 10 febbraio è uscito il disco “Universo” prodotto dalla 10Production e distribuito da Universal.

Ora lasciamo la parola a Francesco Guasti, con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D: Come ti avvicini al mondo della musica?
R: La Musica ha fatto parte della mia infanzia e adolescenza; alle elementari e alle medie ero sempre scelto dagli insegnanti nei saggi scolastici per cantare gli assolo per la particolarità timbrica. Mia sorella Chiara aveva una piccola band ed io ascoltavo estasiato i suoi concerti; infine non mancava giorno in cui, in casa o in auto (ricordo viaggi cantando insieme), mio padre mi facesse ascoltare De Gregori, Battiato, Guccini, attualmente i miei pilastri.

D: Come credi essere stato il leader di una rock band ti abbia aiutato nel tuo percorso da solista?
R: Mi ha aiutato a vivere il palco, a conoscerlo e familiarizzare con esso senza temere giudizi.

D: Nel 2013 partecipi al talent show “The voice”. Cosa ti ha spinto a scegliere questo programma?
R: In realtà è stato The Voice a scegliere me. Non conoscevo il Programma; mi fu proposto di presentarmi ai provini dopo che alcuni addetti ai lavori mi avevano notato in un locale di Prato dove mi esibivo. Non fu immediata la scelta, mi presi del tempo per pensare; poi, sostenuto dalla mia famiglia e dagli amici, decisi di partecipare alle selezioni.

D: Quali sono i ricordi più belli di quell’esperienza?
R: L’adrenalina e gli insegnamenti di Piero Pelù.

D: Quest’anno invece sei stato in gara tra i giovani a “Sanremo”. Quali erano le tue iniziali aspettative?
R: Quando arrivi a Sanremo non hai aspettative; sei già dentro un sogno che si sta realizzando.

D: Quali sono state le prime impressioni quando hai messo piede sul palco dell’Ariston?
R: Gioia, felicità, voglia di piangere (di gioia) e ridere insieme. Non riesco a spiegare quello che ho provato

D: Quando sul palco siete rimasti in 4 ti aspettavi la vittoria?
R: Beh, quando sei così vicino, poi la vorresti toccare con mano, ma essere lì – e non sono frasi fatte, credimi – è già una vittoria.

D: Qual era il messaggio più importante che volevi trasmettere alla gente attraverso il tuo brano “L’universo”?
R: La speranza. Volevo raccontare, attraverso anche la mia esperienza, che non dobbiamo piegarci a giudizi, a credenze, ai limiti, dobbiamo sempre farci trovare pronti dalla vita, pronti a guardare oltre agli ostacoli e a prenderci il nostro futuro. Leggere i messaggi di molti ragazzi della mia età che mi dicono “grazie, non mollerò”, mi fa andare avanti per la mia strada, per quella che sento quasi come una missione: quella del cantautore.

D: Sino ad oggi vanti una collaborazione con Piero Pelù. Ci sono altri artisti con i quali ti piacerebbe collaborare?
R: Eh, devo sognare in grande? Con De Gregori.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?
R: Al momento ho terminato di promuovere il disco “Universo” uscito il 10 febbraio, con le ultime due date degli Instore Tour: il 28 febbraio sarò a Bologna al Mondadori Megastore ed il 1 marzo a Padova . Il 27 febbraio, invece, a Caserta abbiamo realizzato la promozione in un club, il Rapsodia Music. Poi inizierò i live con la band in giro per l’Italia.


Ringraziamo Francesco Guasti per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.

 

Presentazione a cura di Stefania Meneghella
Intervista realizzata da Manuela Ratti
Pubblicazione a cura di Roberta Giancaspro

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