Francesco Boccia – Le parole sono fatte d’amore

Gordon - Una finestra sul mondo
Gordon – Una finestra sul mondo
8 agosto 2016
Un amore all'improvviso
Un amore all’improvviso
9 agosto 2016
Francesco Boccia - Le parole sono fatte d'amore


Musicista, cantante e autore



Francesco Boccia e Giada Caliendo – vincono la sezione Giovane della 51esima edizione del Festival di Sanremo, con la canzone “Turuturu”

Il Volo vincono la 65esima edizione del Festival di Sanremo, con la canzone “Grande Amore” scritta da Francesco Boccia e Tommy


Le parole restano immobili nella mente, quando sono cantate. Spesso, le parole scorrono come fiumi e non riescono a star ferme, non riescono quando parlano d’amore.

Le parole diventano il mondo che conserviamo nell’anima, quella vita che conserviamo nel cuore, quell’essenza che cerchiamo negli occhi; le parole, quando incontrano la musica, si trasformano in magia.

Un binomio perfetto, sono note e parole.

Sono la pace. L’amore.

Note che accompagnano parole che parlano d’amore. Il mondo. Magia. L’amore.

I testi di Francesco Boccia parlano d’amore; amore cullato da musiche, da note divenute essenziali, da esistenze che credono, da anime che sperano. Le sue parole, impregnate di una profonda sensibilità e semplicità, donano la sensazione di leggerezza: come essere sospesi in aria e rifugiarsi nella poesia.

Francesco Boccia - Le parole sono fatte d'amore

Apprezzato cantante, musicista e autore di Napoli, Boccia è oggi celebre per aver scritto la canzone “Grande Amore”, interpretata dal famosissimo trio musicale Il Volo durante la 65esima edizione del Festival di Sanremo; ma sono state tante le esperienze che lo hanno reso l’artista di oggi. Nel 1998, i suoi singoli “Come se fossi un angelo” e “Ti mangerei” diventano hit radiofoniche. Nel 2001, in coppia con la cantante Giada Caliendo, interpreta la canzone “Turuturu” – da lui composta – alla 51esima edizione del Festival di Sanremo. Il duo arriva al terzo posto della “Categoria Giovani”; il brano ottiene enorme risonanza in radio e in TV, rivelandosi un grande successo. Da allora, la melodia è stata reinterpretata da molti artisti, come Sandy & Junior (in Brasile) e Gisela (in Spagna e Portogallo), arrivando a vendere più di 1.200.000 copie nel mondo. Il suo primo album, “Turuturu”, viene lanciato nel 2001. Nel 2003, partecipa come attore nella popolare serie TV “La Squadra”. Nel 2005, vince il Festival Show con la toccante “Credo”. Nel corso degli anni si esibisce, inoltre, in diversi programmi TV al fianco di grandi artisti italiani, tra cui ricordiamo Domenica In e Stile Libero Max, dove il suo brano “Cucciolo” diventa un tormentone per milioni di telespettatori. Nel 2013, diventa il voce maschile della Quisisona band con cui, ancora oggi, si esibisce in Italia e all’estero.

Lasciamo ora la parola a Francesco Boccia, che ringraziamo per averci deliziato con il suo Grande Amore per la musica e per le parole.


D: Come ti avvicini al mondo della musica e del cantautorato?
R: Non c’è un giorno preciso in cui la mia passione nasce; penso di essere nato con questa predisposizione. A casa mia, vi è infatti un pianoforte che mia madre ama, e sin da piccolo è stato il mio “giocattolo preferito”. Posso dire che la musica è stato un vero e proprio amore a prima vista.

D: Il tuo singolo Turuturu in coppia con Giada Caliendo si è classificato secondo nella cinquantunesima edizione del festival di Sanremo ed è diventata una hit internazionale. Quali sono i segreti del successo di questo brano secondo te?
R: Credo che il segreto di questo singolo lo si ritrovi nella semplicità, le parole arrivano dritte al pubblico. La semplicità è una caratteristica che mi rispecchia anche nella vita quotidiana, amo le cose semplici e spontanee; credo di esprimere questo anche attraverso le mie canzoni.

D: Cosa ricordi delle tue esperienze televisive in programmi come Domenica in nel 1995/1996 e Stile libero Max nel 2007?
R: Ho di entrambe le esperienze un meraviglioso ricordo. Domenica In è stata la mia prima esperienza importante nel mondo della televisione. Avevo infatti appena conseguito il diploma e ho deciso di sostenere vari provini tra cui quello per Domenica In. Capìi subito che era l’esperienza giusta per me, la mia grande occasione; fu subito amore a prima vista con Mara Venier, ma non solo. Mi trovavo benissimo anche con tutti gli altri che lavoravano in quell’edizione come Andrea Roncato, Orietta Berti e Jimmy Fontana e con Antonella Bucci con la quale cantavo. Stile libero Max, è stata invece un’esperienza esilarante: era un programma divertente, dove si creavano dei “dibattiti” tra me in rappresentanza della musica pop e Richard Benson, esponente invece della musica rock.

D: Quali sono le esperienze che più hanno segnato la tua gavetta secondo te?
R: Sono convinto che le esperienze che più hanno segnato la mia carriera, ma anche la mia personalità, sono stati i no che ho ricevuto che mi hanno aiutato a crescere. Alla fine una persona può arrivare fino ad un certo punto da sola, ma dopo ha bisogno dell’appoggio di una casa discografica che creda in lei e nelle sue potenzialità.

D: Come nasce la collaborazione con Tommy Esposito per la stesura del brano Grande amore, canzone interpretata da Il Volo nell’edizione sanremese dello scorso anno con il quale hanno vinto il festival di Sanremo?
R: La mia collaborazione con Tommy nasce da circa 30 anni, posso definirlo come il mio papà musicale. Quando ci siamo conosciuti io suonavo in un piano bar, mentre lui faceva già parte della sua band che sta per compiere il quarantesimo anno di formazione, Il giardino dei semplici.

D: Cosa ti ha dato l’ispirazione per scrivere un brano così intenso e romantico? Esperienza personale?
R: Credo che per riuscire a comunicare alla gente, ma non solo ad esprimere tutto ciò che si conserva nel proprio cuore un ottimo modo è la scrittura per poterlo esternare. La canzone “Grande Amore” l’ho scritta nel 2003 e l’ho dedicata ad una ragazza.

D: Cosa hai provato quando ha saputo che il brano Grande amore si era classificato primo alla competizione canora?
R: Io ero lì, io e la mia band lavoravamo come band per il Dopo festival; dopo cinque minuti dalla vittoria dei ragazzi sarebbe stato il nostro turno. “Grande Amore” è stata una canzone nella quale ho sempre creduto, dentro di me sapevo avrebbe comunicato grandi emozioni al pubblico e sono stato onorato per il successo ottenuto. E’ stata la realizzazione di un sogno. Dopo aver suonato abbiamo festeggiato tutta la notte.

D: Cosa consiglieresti a quei giovani che decidono di avvicinarsi al mondo della musica e del cantautorato?
R: Il consiglio che mi sento di dare è quello di non mollare mai, di capire che la musica non ha un limite di tempo, ma dura tutta una vita e bisogna sapersene prendere cura.

D: Qual è il sogno che hai realizzato durante questi anni?
R: Non posso dire di aver realizzato un sogno più grande, ogni giorno mi pongo nuovi obiettivi da realizzare.

D: Quali sono i tuoi progetti futuri?
R: Il tour insieme alla band è già partito e mi terrà impegnato per tutta l’estate e prevede sia tappe in Italia che in Europa. Un’emozione incredibile continuare a comunicare tutto ciò che sento attraverso la musica.


Ringraziamo Francesco Boccia per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di poter continuare la scalata verso il successo!

 

Recensione a cura di Stefania Meneghella
Intervista realizzata da Manuela Ratti
Pubblicazione a cura di Roberta Giancaspro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *