Frances Alina Ascione- Una straordinaria follia

GRANDANGOLO COPERTA DEFINITIVA copia
Simone Somekh – “Grandangolo”
25 novembre 2017
Revolution cover_b
Linda Gambino – Un’anima piena di musica
25 novembre 2017
GIO_1488 ok

Cantante

 Oggi con noi Francis Alina Ascione, una giovane cantante che sin da piccola aveva nel suo destino la musica, come un percorso già tracciato che lei doveva scegliere solo di seguire. Il destino ha poi fatto il suo corso, e siamo qui a parlarne con lei. 
GIO_1126 ok
Nata il 18 settembre 1992 a Burbank, California (USA), inizia a cantare fin da piccola ispirata dalla mamma, Cheryl Nickerson, affermata cantante che ha collaborato con grandi artisti nazionali ed internazionali. Il suo genere musicale spazia dal Blues all’RnB, fino ad influenze contemporanee pop.
La sua anima soul si è espressa per anni in diversi gruppi Gospel:
– “Ancient souls” diretti da Rita D’Addona, dal 2011
– “Phonema gospel singers” diretti da Antonella Cilenti, dal 2012, esperienza che ha visto il gruppo collaborare con grandi artisti, tra i quali Mario Biondi
– “Golden gospel singers“ della mamma Cheryl Nickerson, dal 2012 ad oggi
– “Strumenti e figure” del maestro Francesco Finizio nella stagione 2013-2014.
Nel 2016 ha partecipato come concorrente a “The Voice”, arrivando alle semifinali nel team di Emis Killa.
Nel 2017 si è classificata tra i 60 finalisti di Sanremo Giovani. È attualmente resident singer di “Radio2 Social Club”, il programma cult di Radio2, condotto da Luca Barbarossa ed Andrea Perroni, insieme alla Social Band di Stefano Cenci.
Nel 2017 firma il suo primo contratto discografico con la Società R.W.M. RECORDS. Il 13 ottobre 2017 esce il suo primo singolo “Follia Indolore”. È prevista per il 2018 l’uscita del suo primo album.
 
Lasciamo la parola a Frances Alina Ascione con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso. 

D: Come nasce la passione per la musica?
R:Nasce da quando sono bambina, mia madre è una cantante professionista e mio padre ama la musica. Sono cresciuta vedendo mia madre esibirsi. Io sono sempre stata molto timida, non ho capito fin da subito di avere una propensione per la musica, l’ho capito verso i diciannove anni, ma ho sempre aspirato a voler diventare una cantante e ho sempre saputo di amare la musica. Ho avuto modo di fare esperienze sin da piccola, perché mamma mi portava con se durante la stagione gospel.

D: Partecipi all’ultima edizione di “The voice”. Quali erano le tue aspettative iniziali? Come mai hai scelto proprio the voice come talent?
R:Non avevo mai guardato nessun talent, e mai avrei pensato di parteciparvi essendo molto timida l’idea della televisione mi ha fatto sempre strano. The voice mi è stato proposto, e conosco molte persone che lo hanno fatto prima di me, sapevo che non fosse molto invasivo, mi hanno dovuto convincere a farlo. L’ho fatto come un gioco inizialmente, e prendendola così è andata molto bene ed è stata una bella esperienza presa.

D: Quali sono le lezioni che attraverso questo programma hai avuto modo di imparare?
R: E’ un’esperienza molto formativa e il mio coach Emis Killa è sempre stato molto schietto con me, puntando su di me e dandomi fiducia, ma criticandomi anche perché potevo risultare un po’ fredda, ma questo dipendeva dalla mia timidezza. Mi ha però spinta a fare attenzione su questa cosa non innalzando un muro tra me e il pubblico, che è diverso da quello che si può trovare in un club o in un locale, il pubblico da casa è molto più schietto.

D: Fai parte del gruppo di “Radio 2 Social Club”. Cosa ti piace del mondo della radio?
R: Mi piace moltissimo come mondo. E’ una cosa nata per caso, molto divertente. Luca e Andrea hanno messo su un format molto bello rendendo la musica live la vera protagonista, sono circondata da personalità importanti e ho modo di conoscere personaggi importanti tutti i giorni, imparando sempre molto. La radio è molto divertente, con i suoi ritmi molto dinamici e intensi.

D: Raccontaci del tuo brano “Follia indolore”
R: E’ un pezzo che è uscito ad ottobre ma che ho sottomano da tempo e ne sono molto entusiasta, e spero sia l’anteprima di un progetto molto più complesso come un album. Nasce dall’incontro con gli autori Munda e Romitelli che mi hanno aiutata donandomi ciò che mi serviva, cercavo un brano che fosse una sintesi di tutto ciò che mi rappresenta. Follia indolore è un brano con una melodia travolgente e classica, ma personalità elettroniche e groove.

D: Come immagini il tuo primo disco? Che sound ti piacerebbe o che temi vorresti trattare nelle canzoni?
R: Il disco dovrebbe essere pronto per il 2018 ma ci sto ancora lavorando, non ho molte notizie perché tutto potrebbe cambiare, si provano tante cose, ma di definitivo non c’è ancora nulla. Mi piacerebbe toccare diversi generi diversi, dal blues al pop elettronico cercando di trovare un filo conduttore nel suono, ottenendo qualcosa di eterogeneo.

D: Cosa vorresti capisse la gente di te ascoltandoti dal vivo?
R: Ho fatto molti live, ed è l’ambiente che mi ha formato molto, cantando ho imparato a cantare diventando quello che sono oggi. Mi è stato detto di avere una buona comunicativa, mi piacerebbe far passare la mia passione trasmettendo ciò che sento veramente. Ho fortemente il bisogno di lavorare su una nuova forma di comunicazione producendo musica originale, in maniera più introspettiva, interpretando me stessa, aldilà delle aspettative.

D: Qual è un sogno che ti piacerebbe realizzare?
R: Sono una persona che vive molto alla giornata, per via del mio carattere quindi non voglio avere aspettative eccessive. Vorrei fare quel che si può, il lavoro è sacrificio e fatica, e spero di continuare a lavorare in studio per molto tempo, donando materiale originale a chi mi ascolta sperando che piaccia, dando sempre il massimo in quello che faccio.

D: C’è un cantautore o musicista con il quale ti piacerebbe collaborare?
R: Ce ne sono moltissimi, del panorama italiano mi piacciono molto Ermal Meta e Samuel, e mi piace molto come scrive Tiromancino. Dal punto di vista vocale apprezzo, invece, molto Elisa.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?
R: Ora c’è il progetto discografico e quello radiofonico, intendo finire l’università, ho molte cose da portare a termine per questo anno.


Ringraziamo Frances Alina Ascione per la loro collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandole di continuare a sorprenderci e a sorprendersi.


Intervista realizzata da Manuela Ratti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *