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Attore

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Classe 1990, nato a Latina, Emanuel Caserio dopo il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia inizia a lavorare per il teatro, la televisione e il cinema ottenendo presto ottimi riconoscimenti.
Nel 2016 la 73a Mostra del Cinema di Venezia lo premia infatti come attore rivelazione con il Premio Kineo mentre già nel 2013 al Roma Fiction Fest aveva ricevuto il premio come Migliore Attore.
Per il cinema è stato il giovane amante di Sabrina Ferilli in Forever Young di Fausto Brizzi, ha recitato in L’amore rubato di Irish Braschi, Io e Lei di Mariasole Tognazzi e ha partecipato al film I ponti di Sarajevo presentato a Cannes nel 2014.
In televisione lo abbiamo visto nella miniserie In arte Nino sulla vita di Nino Manfredi in cui è l’amico Cesare, in Squadra Antimafia, Un Medico in famiglia e Il commissario Rex.
Attualmente è in onda tutti i giorni su RaiUno con la serie Il Paradiso delle signore 3 versione daily nel ruolo di Salvatore Amato.

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Ph: Paolo Stucchi

Lasciamo la parola ad Emanuel Caserio con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D: Come nasce la tua passione per il mondo della recitazione?
R:Nasce casualmente e inaspettatamente; mi capitò di emozionarmi durante l’applauso finale della messa in scena di uno spettacolo amatoriale svoltosi nella mia città’ Natale, Latina. La mattina successiva, decisi di iscrivermi al mio primo corso di recitazione!

D: Quali sono stati gli attori per te punti di riferimento?

R:Franco Citti su tutti, il suo modo di recitare era vero, crudo, reale, ruvido, entrava nel personaggio talmente bene che non sapevi dove iniziava l’attore e dove finiva l’uomo.

D: Quali sono i lati che maggiormente apprezzi di quello che oggi è diventato il tuo lavoro?

R:Il lavoro di un attore va oltre l’imparare un copione; bisogna entrare in empatia con il personaggio per capire non solo chi stai andando ad interpretare ma anche per permettersi di sondare internamente la propria anima.
Ci sono i così detti lati bui, che emergono a volte casualmente altre volte perché durante una fase di lavoro vanno a toccare il mio io più profondo portandomi così a fare un esame introspettivo e a crescere anche con più coscienza e rispetto non solo verso me stesso ma anche il prossimo.

D:  Hai lavorato sia per cinema che per televisione. C’è uno dei due mondi che preferisci?

R:Attualmente avendo sperimentato entrambe, sono combattuto, non che una sia migliore dell’altra, la televisione per me e’ come se fosse una “moglie” presente, affettuosa, sicura in quanto ti da un riscontro e una conoscenza diretta, immediata con la gente. Il cinema a differenza della tv e’ la mia “amante” seducente, sensuale “erotica” in grado di inebriarti in un altro mondo parallelo.

D:Qual è il personaggio interpretato finora al quale sei più legato? Perché?

R:Sicuramente Salvatore Amato, il personaggio che sto interpretando ora nel Paradiso delle Signore. Perche’ mi ha dato e mi da la possibilità di confrontarmi con il dialetto siciliano, mettermi alla prova e scoprire così una nuova sfaccettatura della nostra “radice” Italica.

D: Attualmente interpreti Salvatore ne “Il paradiso delle signore”. Quanto senti affine a te questo personaggio?

R:Sento molto affine Salvatore con Emanuel in quanto abbiamo lo stesso modo di affrontare la vita e le situazioni che possano riguardare la sfera familiare o quella sentimentale

D:C’è un genere cinematografico o televisivo al quale ti senti più vicino? 

R: Amo molto i film che rappresentano la vita reale dove i sentimenti e le sensazioni confluiscono nella verità intrecciando così alcuni generi sia cinematografici che televisivi.

D: C’è un genere con il quale ti piacerebbe invece metterti alla prova?

R:Vorrei provare a interpretare un ruolo in un film di fantascienza, in una produzione che sia totalmente italiana…sarebbe una nuova e interessante scommessa per il mercato cinematografico nostrano.

D:Sogni nel cassetto?

R:  Vorrei avere una famiglia tutta mia, una casa con camino e un giardino in cui far giocare magari dei figli e un cane.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?

R:Al momento sono preso con le riprese del Paradiso delle Signore, che mi sta dando grandi soddisfazioni.
Per il futuro che dire, attendiamo e vediamo cosa riserverà il “cilindro”.


Ringraziamo Emanuel Caserio per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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