Desirèe Noferini- Recitare è mettersi in gioco

unnamed
Cosa ci ha insegnato la quarantena
24 maggio 2020
Cover-FB
Persimale-Tra immaginazione e dubbio
23 giugno 2020
105494159_2594188217507441_9085633372805896953_n

Attrice

105494159_2594188217507441_9085633372805896953_n

Mettersi è in gioco, è una cosa che l’essere umano ama. E’ bello confrontarsi con se stessi, mettersi alla prova, anche per conoscersi fino in fondo, capire i nostri limiti e capire fin dove siamo disposti ad arrivare. Quando vediamo un film al cinema o in televisione, o uno spettacolo a teatro, non ci rendiamo conto di quanto il mestiere dell’attore sia difficile. Entrare nei panni di un’altra persona, completamente diversa da ciò che siamo è sicuramente stimolante, ma dietro c’è un grande studio, quello si sapersi mettere alla prova è una caratteristica che sicuramente non può mancare oltre lo studio. Oggi sarà Desirèe Noferini a raccontarsi attraverso le nostre pagine, a spiegarci ciò che l’ha portata a inseguire il suo sogno, e quello che ama del suo lavoro. Dopo una piccola partecipazione alla serie TV Gente di mare 2, trasmessa su Rai Uno, nel 2008 è una delle protagoniste del film Un gioco da ragazze, diretto da Matteo Rovere, nel ruolo di Michela Ricasoli. Nello stesso anno è protagonista di una puntata di Don Matteo 6. Nel 2009 è protagonista di Cous cous alla bolognese, regia dei Manetti Bros., film TV della terza stagione de L’ispettore Coliandro. Nello stesso anno gira i film 20 sigarette, tratto dal libro Venti sigarette a Nassiriya e Non c’è tempo per gli eroi.Nel 2011 fa parte del cast della fiction Mediaset Un amore e una vendetta,. Nel 2012 è una delle protagoniste della miniserie Rai La vita che corre. Nel 2013 gira la miniserie Casa e Botteg . Nel 2014 torna sul grande schermo come protagonista femminile del film Seconda Primavera. Nel 2015 fa parte del cast dei film TV Rai Anna e Yusef,  e Con il sole negli occhi.Nel 2017 è una delle protagoniste della fiction Mediaset Sacrificio d’amore, nel ruolo di Maddalena Prizzi. Sempre nello stesso anno debutta a teatro ne L’Avaro.m Sempre nel 2017 è nel cast di Una vita spericolata e nello stesso anno le viene affidato il ruolo di Silvana Romano in La giostra degli scambi, puntata della serie Il commissario Montalbano. Nel 2019 entra nel cast della soap opera quotidiana di Rai 1 Il paradiso delle signore, nel ruolo di Lisa Conterno.

Lasciamo ora la parola a Desirèe Noferini con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.

 

 

D: Come nasce la passione per la recitazione?
R:In realtà ho iniziato facendo spot e servizi fotografici a 6 anni. Per me era un gioco. Poi a 19 anni, sono stata scelta come “bad girl” nel film “Un gioco da ragazze”, di Matteo Rovere. Mi sentii talmente a mio agio e mi piacque così tanto l’esperienza, che da lì in poi mi impegnai a far sì che potesse diventare a tutti gli effetti la mia professione.

D:  Qual è il personaggio che hai interpretato finora al quale ti sei sentita più affine?
R: Nessuno fortunatamente. Credo che la bellezza di poter fare questo mestiere sia proprio quella di interpretare ruoli il più possibile lontani da noi. Ovviamente in ognuno di loro ho messo una parte di me.

D:  Quale invece il personaggio che è stato stimolante perché diverso da te?
R:La più lontana da me credo sia stata Lisa Conterno, ne “Il paradiso delle signore”. Era una donna bugiarda, doppiogiochista, che veniva da un passato torbido e difficile. E devo dire che questo tipo di personaggi, in una serie seguita e amata dal pubblico come quella, nella vita reale, può crearti qualche problemino.

D: Qual è un genere che ti piacerebbe sperimentare?
R: Ce ne sono tanti. Forse un action. Mi piacerebbe interpretare un ruolo alla Tomb Raider e sarebbe bello poterlo fare qui in Italia!

D:Ti piacerebbe un giorno lavorare invece nell’ambito della regia?
R:Perché no? Ogni tanto ci ho pensato. Anche partendo da un corto. Mi piacerebbe molto lavorare con gli attori, dirigerli. Quando aiuto qualche collega a preparare i provini, mi diverto molto e ho delle buone intuizioni. Però il lavoro della regia è molto più complesso e io sono una precisina. Se faccio una cosa, cerco di farla al meglio, con preparazione. Quindi chissà…

D: Quali pensi siano le caratteristiche che ti contraddistinguono come attrice?
R: È difficile dirlo di se stessi, ma credo di essere un’attrice plasmabile, energica ed empatica.

D:  Qual è un sogno che ti piacerebbe poter realizzare? 
R:Poter fare questo bellissimo lavoro fino alla fine dei miei giorni.

D:  Quali sono i tuoi futuri progetti?

R:Visto il periodo complicato, è tutto in divenire. Sono piena di energia e spero di tornare presto sul set o su un palco.


Ringraziamo Desirèe Noferini per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e a sorprendersi.

 

Intervista realizzata da Manuela Ratti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *