Claudio Voice – Uno sguardo, mille volti

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Imitatore

 


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La voce ha molti poteri, può trasmettere emozioni, può cambiare in base a ciò che si vuole esprimere.
Claudio Sacco in arte Claudio Voice, è in grado di riuscirci, attraverso la sua estrema versatilità vocale. Classe 1978. Inizia da bambino a cantare e tenta da giovane la carriera da solista. Alterna il suo percorso con provino e casting ad Xfactor arrivando all’ultima selezione, i Raccomandati. Fonda la prima tribute band italiana dei Modà. Ma durante questi anni canta senza mai imitare. Nel 2016 dopo un incontro importante con un suo amico e attuale manager, per scommessa inizia a imitare qualche cantante italiano e scopre un talento e una facilità nel cambiare timbrica e artista da imitare. Ad oggi ne imita 14 alla perfezione. Comincia con i live e a mettere sul web video, ed in pochi mesi diventa virale con alcuni suoi video dove imita tutti i cantanti del suo repertorio. Artisti che imita sono: Eros Ramazzotti, Antonello Venditti, Marco Masini, Pino Daniele, Rino Gaetano, Mango, Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante, Luciano Ligabue, Marco Mengoni, Umberto Tozzi, Giuliano Sangiorgi, Francesco Gabbani, Zucchero.
Lasciamo la parola a Claudio Voice, con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.

D: Quando hai compreso di avere questo talento?
R:  Ho capito di avere quel talento per le imitazioni quando per caso ho iniziato ad imitare con gli amici o alle serate che effettuavo da cantante solista. Il fatto è che poi mi trovavo sempre le persone che mi ascoltavano che mi dicevano di essere uguale al personaggio imitato.. ma io non gli credevo mai più di tanto!

D: Come nasce la preparazione di un personaggio? Qual è il punto di partenza?
R: Non c’è un regolamento o un modo preciso per preparare un personaggio. Diciamo che serve una capacità tecnica vocale importante. E poi serve un’attenzione importante verso i dettagli e le “sbavature” dell’artista che si vuole imitare. È molto una questione di “orecchio”.

D: Qual è il personaggio che secondo te meglio ti riesce o la gente ha maggiormente apprezzato?
R:  I personaggi che faccio lo adoro tutti e mi piacciono moltissimo, ma dei 14 artisti che faccio quello che mi viene più spontaneo e mi riesce più facilmente è Eros Ramazzotti. Però ripeto non ho una preferenza precisa. Mi divertono tutti allo stesso modo e ognuno con una loro particolarità diversa dagli altri.

D: Come pensi questo tuo talento si sia affinato nel corso del tempo?
R: Questa mia tecnica o talento (se lo vogliamo chiamare così) si è affinata tanto con l’esperienza. Dopo tanto tempo passato a suonare live si acquista una certa maturità vocale. Si acquista una consapevolezza importante del proprio strumento vocale.

D: Ti è capitato di ricevere apprezzamenti o comunque di ottenere un riscontro da uno dei personaggi interpretati? Se si chi?
R: Sinceramente non lo so se qualche mio video è arrivato e se è apprezzato a qualche artista che imito. Posso dirvi però che molti personaggi dello spettacolo mi hanno visto e mi conoscono. Con alcuni ho anche stretto amicizia e altri mi hanno chiesto se un giorno riuscissi mai ad imitarli, come Fausto Leali, che durante una serata in cui eravamo entrambi ospiti, mi ha chiesto di imitarlo un giorno e magari mostrargli la mia imitazione. Magari ci proverò!

D: C’è un personaggio che vorresti in futuro poter realizzare?
R: In realtà io ne imito di più di 14! Solamente che momentaneamente ne ho mostrati 14 perché sono certo che mi vengono bene, gli altri dovrei migliorarli e affinarli. Sai, sono molto pignolo e rispetto profondamente poi l’artista che vado ad imitare, quindi cerco di renderlo più vicino possibile. Quando capisco che ci sono lo rendo pubblico, altrimenti lo tengo in lavorazione. Comunque sto lavorando su Piero Pelù, Celentano, Leali, e anche qualche cantante donna! Ad esempio Anastacia e Malika Ayane!

D: Qual è il tuo sogno più grande in ambito lavorativo?
R: Ma il mio sogno in realtà attualmente sarebbe quello di diventare l’imitatore italiano dei cantanti. Sai molti basano limitazione più sul fare un pezzo o una caricatura per poi trasformare lo sketch in cabarettistico. Io invece ripropongo in chiare totalmente canora il cantante. E addirittura magari farsi conoscere anche fuori dall’Italia. Hai parlato di sogno quindi ho “sognato”.

D: Quali sono delle doti/caratteristiche che in un interprete come te non devono mai mancare?
R: Le caratteristiche tecniche che non devono mai mancare ad un imitatore è innanzitutto la voce. La voce deve essere al top sempre e non si deve avere una minima anomalia vocale. Poi ci vuole una interpretazione non cabarettistica ma “seria”. E poi capire quando graffiare o quando essere delicati. Esempi opposti: Masini – Mango.

D: Come immagini la tua vita tra 10 anni?
R: Ah, la mia vita tra 10 anni con un pizzico di fortuna e sognando un po’ quella di essere diventato l’artista imitatore per eccellenza. Me la vorrei immaginare più che me la immagino, così. Spero che il duro lavoro e la dedizione mi aiuti in questo.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?
R:  I progetti futuri sono tanti. Stiamo lavorando col mio manager (Alessio Fiorucci) a programmi tv, programmi radio è molto live. Personalmente è perfezionare i miei personaggi e ampliarli.

 

Ringraziamo Claudio Voice per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e a sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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