Camilla Semino Favro- La crescita di un talento

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Attrice

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C’è chi nasce con un talento, e che di questo ne fa la sua luce nel mondo. Ama qualcosa con tutto sè stesso e lo trasforma nel suo futuro, attraverso un costante impegno. Questo è quello che ha fatto Camilla Semino Favro. Nata nel 1986 a Torre del Greco (NA), trascorre la sua adolescenza a Genova. Dopo aver conseguito la maturità classica al Liceo Andrea D’Oria si trasferisce a Milano per frequentare la scuola di recitazione del Piccolo Teatro diretta da Luca Ronconi. Nel 2008 ottiene il diploma. Dopo l’esordio a teatro a 22 anni, si cimenta sui palcoscenici di Roma, Torino e Milano in numerose rappresentazioni tratte dalle opere di Carlo Goldoni, di Federico García Lorca, di William Shakespeare, di Henrik Ibsen, di Mark Ravenhill, di Simon Stephens e di Penelope Skinner. Lavora sotto la regia di Elio De Capitani, Ferdinando Bruni, Gabriele Lavia, Serena Sinigaglia, Mimmo Sorrentino, Massimo De Francovich, Emiliano Bronzino. Nel 2009 debutta sugli schermi televisivi di Rai Uno interpretando il ruolo di Silvia Murialdi nella fiction Fuoriclasse per la regia di Riccardo Donna accanto a Luciana Littizzetto e Neri Marcorè. Continua la sua esperienza sul piccolo schermo lavorando sul set di Benvenuti a Tavola – Nord vs Sud, con Giorgio Tirabassi e Fabrizio Bentivoglio, e di Ris Roma 3 diretti entrambi da Francesco Miccichè. Nel 2011 recita aprendo il videoclip “Spider Toupet” della band elettronica genovese port-royal. Nel 2012 recita accanto a Vittoria Puccini in una miniserie Altri Tempi nelle vesti di Edda, ragazza di una casa di tolleranza negli anni ’50. Al 2013 risale il videoclip di En e Xanax, singolo del cantautore riminese Samuele Bersani. Nel video, Camilla recita accanto all’attore Alessandro Sperduti. Successivamente gira altre serie tv come Le mani dentro la città e Una grande famiglia – 20 anni prima prequel della fortunata serie Una grande famiglia. Nel 2013 la troviamo di nuovo su Rai Uno sul set de L’assalto dove, accanto a Diego Abatantuono, interpreta il ruolo della figlia di un onesto imprenditore strangolato dagli usurai. Nel 2015 entra a far parte del cast di Non uccidere in onda su Rai Tre, serie tv molto apprezzata dalla critica[1]. Il suo esordio al cinema arriva nel 2012 con il film Diaz – Don’t Clean Up This Blood di Daniele Vicari nei panni di un avvocato di nome Franci. Nel 2014 prende parte al film di Nanni Moretti Mia madre ricoprendo in un flash back il ruolo della protagonista da giovane, ruolo interpretato da Margherita Buy nel resto della pellicola. Nel 2017 entra a far parte del cast della serie tv 1993 ricoprendo il ruolo di Eva.

Lasciamo la parola a Camilla Semino Favra con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D:  Come nasce la tua passione per la recitazione?

R: E’ iniziata quando andavo alle elementari/medie ho provato tante attività prima di arrivare a questo corso amatoriale di recitazione. E’ stata un’esperienza molto divertente, è una scuola di Genova nella quale sono cresciuta, anche durante il liceo frequentavo il teatro con i miei amici di corso.

D:  Cosa pensi che la recitazione abbia donato alla tua vita?
R: Non saprei dire, so che la cosa che più mi piaceva da piccola era il mettere insieme ciò che apprezzavo culturalmente come la letteratura, la prosa o la poesia e mescolarla con qualcosa che mi divertisse. Mi piaceva il connubio tra la cultura e qualcosa di più dinamico, e questo è quello che mi piace molto tuttora. Anche oggi leggendo qualcosa me lo immagino recitandolo.

D:  Cosa ricordi del tuo primo provino?
R: Ricordo quando entrai nell’aula break del Piccolo Teatro e ho visto per la prima volta Luca Ronconi, mi è rimasta molto impressa questa scena.

D:  Qual è il ruolo fino ad ora interpretato che più hai sentito affine a te?
R:Ruoli in sé per sé affini non ci ho pensato, ma in ogni ruolo si trova qualcosa che ci allontana o ci avvicina. Per la televisione ho sentito molto vicino seppur molto lontano, era il personaggio di Eva in 1943, un vissuto molto complesso, una malattia. Mi è molto piaciuto interpretarla.

D: L’ultima esperienza televisiva è “Mentre ero via”. Cosa ne pensi del tuo personaggio di questa fiction? Cosa ha rappresentato per te questa fiction?
R:Il personaggio di Ilaria è secondario, marginale, rispetto al nucleo dei protagonisti, però per far si che non diventasse poco utile allo sviluppo della storia abbiamo cercato di renderlo frizzante, per far si che prendesse peso e spazio all’interno di una storia molto ricca.

D:Qual è un ruolo o un genere nel quale ti piacerebbe sperimentare?
R: Mi piacerebbe interpretare un ruolo horror.

D:  Quali sono le differenze che hai riscontrato tra l’interpretare ruoli cinematografici, televisivi o per web series?
R: Le differenze in sé per sé non sono molte, la differenza sta nei tempi di lavorazione tra serie e film, la differenza più grande la vedo tra il teatro e la televisione.

D: Quali devono essere secondo te le qualità necessarie per essere un attore capace di emozionare il pubblico?
R: Penso che non bisogni farsi questa domanda. Se si parla di cinema e televisione per essere efficaci bisogna essere una buona squadra, il buon lavoro si ottiene da tutti gli strati del lavoro di insieme. Ogni scena, film o puntata può colpire più o meno persone, arrivando più o meno al cuore della gente.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?
R: Dal punto di vista teatrale andrò in tournè con una produzione Australiana, per il cinema uscirà un film indipendente che ho girato questa primavera.


Ringraziamo Camilla Semino Favro per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e sorprendersi.

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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