Caleido- La musica è lo specchio della verità

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MasaMasa- Crescere attraverso la passione
11 ottobre 2020
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Cantante

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Le forme artistiche, tra cui la musica, solitamente sono ammirate e apprezzate quando all’interno è presente verità. Verità che si può cogliere dalla delicatezza di una frase, da un accordo melodioso, da una particolare rappresentazioni che vediamo su un quadro, da un’emozione racchiusa in un libro. Quello stralcio di verità permette di emergere, di svelarsi e raccontarsi senza alcun tipo di filtro, senza essersi esposti molto, ma donando una parte di sé al proprio pubblico. Oggi a raccontare la sua verità attraverso le nostre pagine è Cristiano Sbolci, in arte Caleido, un cantautore livornese classe ’89. Si avvicina alla musica all’età di sei anni, iniziando a suonare la chitarra e, durante i primi anni dell’adolescenza, influenzato dalla musica pop ascoltata in casa, inizia a scrivere canzoni. Nel 2017 entra a far parte della band toscana Siberia in qualità di bassista, partecipando alla pubblicazione di due album, fino allo scioglimento del gruppo a maggio 2020. Parallelamente alla sua collaborazione con i Siberia, nasce Caleido: il progetto si sviluppa inizialmente in dieci brani, scritti di getto in pochi mesi, seguendo l’onda della nuova scena pop italiana. A questa decina di pezzi Caleido deve il suo primo tour da solista, partendo da alcuni locali di Livorno per approdare poi in diverse città dello stivale, per un totale di 30 concerti. A questi si aggiungono diverse aperture, in occasione dei live di alcuni dei maggiori esponenti della scena come Riccardo Senigallia (vittoria del contest ”Il rock è tratto”), Franco 126, Mox, Clavdio. Nel 2019 Caleido firma un accordo discografico ed editoriale con la nuova etichetta indipendente Pulp Music.

Lasciamo ora la parola a Caleido con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.

 

 D: Come nasce la tua passione per la musica?

R:Ho iniziato a studiare musica, precisamente la chitarra classica all’età di sei anni e da lì non ho più smesso. Crescendo poi ho scoperto le canzoni, la musica pop e mi sono appassionato alla scrittura.

D: Come nasce il tuo progetto musicale da singolo? 
R: Il mio progetto è nato circa due anni fa. Avevo voglia di raccontare la mia vita, volevo raccontarla attraverso le canzoni e quindi ho dato vita a Caleido. Sotto questo nome ho pubblicato 10 canzoni contenute in un album intitolato “E poi ci rido su”, e poche settimane fa il mio ultimo singolo “Ridicolo”.

D: Cosa rappresenta per te questa nuova tappa del tuo percorso musicale? 

R:Questo è un momento importante per me, ho una nuova etichetta (Pulp Music), ho lavorato con due produttori che stimo moltissimo (Federico Nardelli e Giordano Colombo). Le canzoni che ho scritto mi hanno dato tanto, c’è moltissimo di me e spero che questo possa regalare qualche emozione.

D: Da cosa trai ispirazione per la stesura dei tuoi singoli?
R:Non so rispondere precisamente a questa domanda, posso dire che l’ispirazione la stuzzico quotidianamente, e lei ogni tanto mi premia con una nuova canzone, con un giro armonico giusto o con una frase che dà vita a un qualcosa.

D: Cosa ha rappresentato per te l’apertura ai concerti di cantanti come Riccardo Senigallia, Franco 126, Mox, e Clavdio? Cosa ti hanno trasmesso? 
R:Sicuramente mi hanno fatto crescere. Le aperture sono momenti importanti per un percorso musicale. Sono stati concerti molto stimolanti, carichi di pubblico e di forti emozioni prima e dopo il live.

D: Come mai hai scelto come singolo da presentare “Ridicolo”? 
R:Durante il lockdown ho scritto molto, avevo intenzione di finire il disco. Quasi inaspettatamente un giorno è arrivata “Ridicolo”, aveva un sapore nuovo, era diversa dalle altre. Con i miei produttori avevamo da subito pensato che quel brano dovesse essere il primo singolo del nuovo disco, e così è stato.

D: C’è un brano di quelli presenti all’interno del tuo primo progetto discografico che più ti rappresenta? Perché? 
R:Ci sono diversi brani, ma forse quello che mi rappresenta di più si trova nel nuovo disco che spero di farvi sentire molto presto.

D: Come descriveresti il tuo album? 

R: Un album con diverse anime, composto da canzoni sincere che parlano della mia vita. Dentro ci troverete canzoni up, chitarre acustiche, piani e diverse ballate strappacuore.

D: Qual è stato un cantante o cantautore che per te è stato un modello di ispirazione? 

R: Io sono un grande fan del pop emiliano, posso dirti che adoro Lucio Dalla, Cesare Cremonini e Luca Carboni, loro sono forse i miei modelli di ispirazione.

D:Quali sono i vostri futuri progetti?

R:Intanto di promuovere “Ridicolo”, di far uscire almeno un secondo singolo, poi album e spero tanti live.


Ringraziamo Caleido per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandogli di continuare a sorprenderci e a sorprendersi.

 

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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