Artikolo 3- Il potere di un sorriso

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Attori

Pagina FB: E se il mondo finisse tra 2 ore?


Li abbiamo conosciuti in un esibizione ad Italia’s got talent, e da lì il loro percorso è stato ricco di soddisfazioni e riconoscimenti, con il raggiungimento di traguardi sempre nuovi. Ci parleranno oggi di un nuovo progetto che li vede protagonisti ed ideatori, che donerà sicuramente nuovi sorrisi a chi avrà modo di seguirlo.
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ll trio, che inizialmente è stato chiamato ” Articolo iL ” ma che poi ha preso il nome di “ Artikolo 3 “, nasce a settembre 2016 dall’incontro artistico di tre attori: Claudio Collano, Francesco Ronca e Lucio Provenza, in occasione dello spettacolo teatrale ” Che Brutta Gente” scritto e diretto da Francesco Ronca. Insieme decidono di partecipare alle selezioni per Italia’s Got Talent tenute a Rimini, a causa di impegni artistici però uno dei membri del trio, Claudio Collano, deve rinunciare alle selezioni, decidendo di ricoprire (solo per questa avventura) il ruolo di actor coach e ideatore della performance del provino(e successivamente della puntata)… dopo diverse riflessioni sulla performance da mettere in scena si decide di intraprendere la strada dei classici cercando di restare il più possibile ancorati a quelle che sono le tradizioni partenopee.. si pensa quindi di montare ‘A Livella del grande Totò… c’era però il problema di farla rientrare in 100 secondi per via delle regole del talent, quindi bisognava prendersi la responsabilità di tagliare ed adattare il capolavoro del Principe a misura della performance richiesta in termini di tempo dal talent. Ma non bastava, secondo Claudio Collano l’idea seppur emozionante risultava banale e poco appetibile per i giudici… quindi si decide per una contaminazione di generi sia da un punto di vista tecnico, sia da un punto di vista degli argomenti… nasce quindi la prima performance in assoluto di Teatro Sincronizzato… contaminato con piccole sfumature tratte da Gomorra… dopo un’attenta preparazione e non poca preoccupazione per aver osato tanto… i tre iniziano l’avventura al talent più in voga d’Italia.. approdati a Rimini Francesco Ronca e Lucio Provenza danno subito sfoggio della loro bravura artistica convincendo tutti i presenti al provino, tra giudici e autori del programma… inizia quindi la preparazione serrata che poi condurrà alla registrazione della puntata. Usciti a testa alta con ben 4 si, standing ovation da parte dei giudici e del pubblico, oltre 6 milioni di visualizzazioni e migliaia di like sul video, per gli Artikolo3 inizia una vera e propria carriera da professionisti, portando in tournè il loro primo spettacolo “ Mash-app ”, uno spettacolo moderno e tecnologico che unisce i capolavori del passato a quelli attuali. Sempre nel 2017, girano un cortometraggio, dal titolo “ The whale lives ”, che denuncia il macabro e terrificante gioco “ Blue Whale ”. Ricevono un premio internazionale a Palinuro come miglior gruppo comico campano rivelazione dell’anno, successivamente sono ospiti al galà in difesa dei diritti umani e dei bambini, dove ricevono dalle mani della signora Elena De Curtis, nipote del grande Totò’, il riconoscimento come “ Artisti per i diritti umani ”. Ora sono in procinto di girare la loro prima Web serie dal titolo “ E se il mondo finisse tra due ore ? ” scritta e diretta da Claudio Collano. A Febbraio e più precisamente il 10, gli Artikolo3 saranno a Maiori con il compito e la responsabilità di aprire il Carnevale. Per il futuro sono previsti altri lavori in campo teatrale, cinematografico e televisivo.

 

Lasciamo la parola agli Artikolo 3, con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.


D: Facendo un piccolo salto nel passato…Cosa è cambiato nella vostra vita dal punto di vista professionale dalla nostra ultima intervista?
R: Abbiamo vinto un premio internazionale essendo valutati come “Miglior gruppo emergente campano”. Adesso guardiamo al nostro futuro professionale artistico in maniera più positiva, sapendo che c’è qualche speranza in più, ora ci siamo resi conto che possiamo ambire a determinati palcoscenici, con la dedizione, il lavoro e l’umiltà.

D:Come nasce l’idea della vostra ultima web serie “E se il mondo finisse tra due ore”?
R: Volevamo tentare una strada diversa dal cinema, dal teatro o dalla televisione, perché la web serie permette un’apertura globale con un semplice click. il nostro lavoro è a portata di chiunque, dai bambini alle persone più grandi

D:Qual è il messaggio che vorreste la gente capisse attraverso le 8 puntate della vostra serie?
R: Vorremmo invitare alla riflessione, nella nostra maniera ironica. Il tema è: “Se il mondo finisse tra 2 ore tu cosa faresti?” .. dal titolo può sembrare qualcosa di drammatico, ma sarà sdrammatizzato tutto a partire dalla prima puntata. Abbiamo fatto dei casting per i ruoli minori, le puntate saranno in tutto 8, e la gente sarà spronata a riflettere su cosa fare se in 2 ore il mondo dovesse finire. L’unica sarebbe stringersi ai familiari e a coloro che si vuole bene. Attraverso la serie faremo delle avventure. Durante la serie si riflette su cosa fare se il mondo dovesse finire, ma in realtà si vuole far riflettere su ciò che nella vita vale realmente. Il punto di forza della web serie potrebbe essere la presenza di personaggi pubblici all’interno di qualche puntata, speriamo che sia un’idea che possa essere messa in pratica, dobbiamo capire se è qualcosa di realizzabile.

D:Quali sono le aspettative che avete in merito a questo progetto?
R: Noi ci aspettiamo di fare un buon lavoro, e vorremmo che questo fosse l’inizio di altre serie. L’incipit “ E se” racchiude tantissime soluzione e tantissimi quadri e speriamo che il pubblico di questa serie possa diventare un seguito assiduo anche negli altri progetti che faremo.

D: Come pensate il contatto con il pubblico, soprattutto presente dalla quarta puntata di questo progetto, possa cambiare la vostra web serie?
R:  Io penso che dalla quarta puntata se ne vedranno delle straordinarie. Nel testo che abbiamo già scritto, saranno inseriti gli interventi del pubblico, e lì bisogna inserire qualcosa di prettamente comico, siamo pronti a tutto e ci prendiamo la responsabilità dell’azzardo.

D: Potete anticiparci qualcosa in merito a quello che vedremo nella web serie?
R:Posso dire che uno dei protagonisti della web serie sarà mio figlio (dichiara Claudio Collano) che festeggerà insieme agli Artikolo3 il suo debutto ufficiale nel mondo dello spettacolo

D: In cosa pensate un mezzo come quello del web si differenzi da quello del teatro o della tv, campi che avete già sperimentato?
R:A teatro si ha empatia e contatto col pubblico, mentre col web non ci si rende conto se si è simpatici o se si sta facendo male, ci si può rendere conto di questo solo riguardandosi, è tutto molto più freddo. Il vantaggio è quello di essere più globale, alla portata di ogni età e pubblico, mentre a teatro il pubblico è formato da 300/400 persone, sul web si può contare su milioni di visualizzazioni. Adesso ha più popolarità chi nasce dal mondo del web, la televisione è vista da poche persone. Ci sono youtubers che fanno ospitate in televisione o che recitano nei film, come i Jackal, che sono i nostri idoli. Per me la loro carriera rispecchia quello che vorremmo fare noi, il web è diventato più importante della tv.

D: C’è qualche progetto che vi piacerebbe realizzare ancora in ambito professionale?
R:C’è un cortometraggio che ha scritto Claudio Collano che è un progetto molto bello con effetti speciali che racconta una storia di un uomo al quale il destino regala una seconda opportunità. E’ un cortometraggio che nasce con le ambizioni del lungometraggio. Se tutto va bene vorremmo fare la continuazione di questa serie, e poi ci sono progetti come cortometraggi, film. Se la progettualità è finanziata si possono raggiungere i nostri traguardi.

D: Quali sono i vostri futuri progetti?
R:Come dicevamo ci piacerebbe continuare questa serie. “E se” è una costante per noi in questo periodo, ma siamo subordinati ai finanziamenti di chi crede in noi, e ce la stiamo mettendo tutta affinchè possiamo riuscirci. L’idea è stata di mettere tutto sul portale “EPPELA“ che è una piattaforma di crowfounding, dove sarà il pubblico a decretare la fattibilità del progetto, effettuando donazioni. Noi abbiamo stabilito un tetto massimo di 4 mila euro e il pubblico in 40 giorni ci dovrà aiutare a finanziare. Bisogna andare sul sito e inserire il link, e ogni persona può effettuare una donazione, e in base alla donazione fatta si riceve un premio. Il 6 dicembre c’è stata la presentazione ufficiale del progetto con una conferenza stampa alla quale hanno presenziato organi politici del paese costiero, giornalisti e tv locali


Ringraziamo gli Artikolo 3 per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandole di continuare a sorprenderci e a sorprendersi.

 

Intervista realizzata da Manuela Ratti

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