Antonio Veneziani – Pezzi di cuore

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Pasticcere

Youtube: Bell’Antonio


Bell’Antonio BakeryVIDEORICETTA #1 VICTORIA SPONGE!


In una strada sempre fatta di rincorse e ricerche, sempre fatta di caos che creano altri caos e pensieri che creano pensieri, si sente il bisogno di fermarsi.

Fermarsi in piccoli vicoli che rappresentano il piacere, stradine in cui il sapore è l’unico posto in cui poter fuggire e liberarsi dalle scorie di una vita che scorre come fiumi veloci e distanti. Fermarsi e assaggiare cuori costruiti da mani sempre libere di credere e di crescere. E’ così… il mondo senza il silenzio del piacere è un mondo senza sapore; si cerca sempre di mangiarlo, quel mondo, si cerca sempre di chiudere occhi e rifugiarsi in quel sito che è la nostra anima. E donarla, quell’anima.. donare quella parte di cuore che riesce ancora a fermarsi. Fermarsi e rifugiarsi sempre in piaceri che sono istinti di cuori sempre bisognosi di affetti. E, in quei piccoli vicoli, troviamo la forza di donare il nostro cuore a chi scegliamo, a chi ci sceglie.. ogni giorno.

“Fare un dolce significa regalare un pezzo di cuore a qualcuno”

Antonio Veneziani - Pezzi di cuore

Introduce così Antonio Veneziani, pasticcere di grande rilievo, il suo mondo. Un mondo fatto di mani che creano cuori. Spinto da una grande determinazione e sogni, Antonio vive per rendere felici gli altri. E’ un’arte che parla, la sua. E’ un’arte che ci conduce verso vicoli che non avremmo la forza di attraversare se solo… se solo il piacere non ci avesse ricordato di fermarci. Fermarci e assaggiare cuori costruiti da mani sempre libere di credere e di crescere, donandoci il desiderio di entrare nel suo mondo e scoprire ogni sfumatura di sapori da lui creati, donandoci anche la volontà di creare noi stessi cuori da donare ad altri cuori.

Antonio Veneziani nasce a Bari, classe 1980. La passione per la pasticcera sorge sin da giovane, quando inizia a preparare dolci dall’età di 15 anni. Da sempre appassionato del mondo dello spettacolo ed ex modello, Antonio negli anni ha affinato la sua passione perfezionandola e arricchendola di conoscenza da autodidatta. Il primo passo per la realizzazione di un sogno arriva quando Antonio diventa uno dei concorrenti della terza edizione del talent show culinario Bake Off Italia, condotto da Benedetta Parodi, in onda su Real Time in prima serata, in cui si è conquistato un posto deliziando i palati dei giudici Ernst Knam e Clelia D’Onofrio grazie ad una torta di sua invenzione chiamata Torta Primavera. Oggi, ha iniziato un nuovo percorso che lo porterà a realizzare una serie di video ricette sul suo canale Youtube. Perché in una strada sempre fatta di ricerche e rincorse, fatta di caos che creano caos, di pensieri che creano pensieri, fermarsi e assaggiare pezzi di cuori rappresenta la libertà nell’anima, la libertà nel vivere.

Ed ora lasciamo la parola ad Antonio Veneziani, con la speranza e l’augurio che lui possa sempre costruire cuori da donare e che noi possiamo sempre riceverli, assaggiarli e creare altri cuori, così da creare un mondo fatto di pezzi di cuore. 


D: Come nasce la tua passione per la pasticceria?
R: La passione per la pasticceria nasce in me sin da quando ero piccolo. Un giorno di Natale, avevo quindici anni, vidi una bustina di lievito nella credenza e dissi a mia madre che quel giorno avevo intenzione di preparare io il dolce. Feci un semplice pan di spagna con della crema pasticcera e della panna montata su. Gli ospiti gradirono molto e mi fecero un sacco di complimenti! Ecco.. in quel momento capii che la pasticceria sarebbe diventata la mia grande passione.

D: Qual è stato il dolce che ti ha permesso di capire che la pasticceria è la strada per te?
R: Negli anni da autodidatta ho imparato e ho avuto modo di migliorarmi sempre piu’. Ho capito che la pasticceria era nel mio sangue; la gente mi diceva sempre: “tu devi fare il pasticcere!”

D: Se ti dovessi descrivere attraverso un dolce quale sceglieresti?
R: Sarei la Devil Cake: cioccolatosa, alta, peccaminosa, tentatrice, bella e molto dolce.

D: Qual è l’ingrediente che nei tuoi dolci cerchi di far sempre prevalere?
R: La Vaniglia. Ma voglio raccomandarmi: mai e poi mai Vanillina: è chimica e artificiale. La bacca di vaniglia o l’estratto sono perfetti e renderanno molto meglio!

D: Preferisci un tipo di pasticceria più moderno o più tradizionale? Perché?
R: Tradizionale, magari arricchito in modo personale; amo moltissimo anche i dolci americani.

D: Hai partecipato ad un programma di importanza rilevante quale Bake off Italia. Che effetto ti ha fatto inizialmente sapere di farne parte, essere accettato tra così tante persone?
R: E’ stato un sogno perché ho seguito le edizioni passate e sognavo di essere lì. Quando mi chiamarono al casting a Bari ,c’era una fila immensa di tremilacinquecento persone con le torte in mano e dentro di me ero convinto di non potercela fare. Di quelle persone, invece, presero solo me: gli altri quindici concorrenti del programma sono stati presi dai casting di Milano e Roma.

D: Quali sono i ricordi legati a questa esperienza che conservi nel cuore?
R: Il ripassare fino a notte le ricette con gli altri concorrenti, l’ansia della domanda: “oddio, chissà che ricetta sarà domani!”. Il ricordo più bello è però aver conosciuto degli amici straordinari; ci vogliamo davvero bene.

D: Cosa pensi di aver imparato attraverso la partecipazione a questo programma? In cosa pensi ti abbia cambiato?
R: Beh io forse ci ho creduto troppo, avevo riposto tutte le mie speranze e alla fine sono rimasto deluso. Allo stesso tempo però ho capito che effettivamente sono un bravo pasticcere e posso realizzare il sogno di aprire una mia Bakery; inoltre mi ha fatto diventare ancora più testardo e caparbio.

D: Quali sono i tuoi progetti per il futuro riguardanti questo campo?
R: Da poco ho iniziato a fare video ricette, la gente me la ha richieste a gran voce e io sono felicissimo di poterle condividere, in attesa di collaborare con un famoso canale di pasticceria che mi ha contattato.

D: Quali sono i sogni che hai realizzato o intendi realizzare nella pasticceria?
R: Ho realizzato il sogno di arrivare a Bake off e farmi giudicare da gente del settore. Ora devo riuscire ad arrivare alla mia Bakery: so che da qualche parte il mio negozietto mi sta aspettando.


La pasticceria e la realizzazione di dolci non sono per Antonio un semplice piacere, ma sono il suo sogno, che con tanti sacrifici e impegno sta cercando di trasformare in realtà.

Per Antonio è felicità donare un suo dolce a qualcuno, poiché dona un pezzo del suo stesso cuore e con questo anche un pezzo di sé agli altri assolutamente unico. E’ proprio questo che lo fa apprezzare, poiché non pensa ai vantaggi che si possono ricavare attraverso questo mestiere; mette gli altri al primo posto, ed è contento di un loro semplice sorriso che gli rende migliore la giornata e gli permette di capire che seppure lastricata di ostacoli la vita, è in grado allo stesso modo di ricompensare attraverso le sue piccole ma immense soddisfazioni.


Auguriamo ad Antonio di proseguire questa dolce strada, con la stessa naturalezza e spontaneità che lo contraddistinguono e che rendono unico e speciale tutto quello che realizza.

 

Recensione e pubblicazione a cura di Stefania Meneghella
Intervista e conclusione realizzati da Manuela Ratti

 

 

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