Angela Pistone-Dalla passione non si scappa

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Soprano

Pagina facebook: Angela Pistone

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Angela Pistone nasce a Messina, e nel conservatorio della stessa città intraprende gli studi di canto lirico. Nel 2018 consegue il diploma accademico di I livello presso il conservatorio “A. Corelli” di Messina e ad ottobre 2019 quello di II livello, sempre con il massimo dei voti. Come corista ha partecipato a produzioni come Tosca, Elisir d’Amore, Aida, Madama Butterfly e Cavalleria Rusticana, e il suo repertorio solistico comprende arie di Vivaldi, Mozart, Verdi, Bizet, Schubert, Rossini e Beethoven.
Attualmente frequenta il primo anno del biennio accademico di canto rinascimentale barocco.

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Lasciamo la parola a Angela Pistone , con l’augurio di proseguire in questo meraviglioso percorso.

D:  Ciao Angela, grazie per aver accettato l’invito di Kosmo Magazine! Sappiamo che hai appena coronato un sogno, raccontaci di cosa si tratta!
R: 
L’otto ottobre ho conseguito il diploma accademico di II livello in Canto Lirico!
Il canto, il teatro, l’opera e la musica sono sempre stati l’essenza della mia vita. La colonna sonora della mia vita, il ritmo che sento dentro di me è la musica, è la musica che fa battere forte il mio cuore. Ho iniziato a studiare pianoforte appena dodicenne per poi intraprendere l’avventura del canto… ed oggi ho raggiunto un obiettivo!

D: Negli anni hai dovuto rimandare questo momento per dare spazio ad altre priorità. Ti sei mai pentita di qualcosa?
R:Quando ero alle soglie del diploma del vecchio ordinamento, ho avuto una bambina e il mio senso materno ha prevalso su tutto…così mi sono dedicata alla famiglia e a seguire ho avuto altre due figlie. Le mie figlie sono tutte musiciste: le due più grandi sono già diplomate e hanno conseguito il biennio specialistico in arpa e violoncello, e la più piccola frequenta il conservatorio e suona il violino.
Quindi ho riposto nel cassetto il mio sogno!
La mia prima figlia è nata l’otto ottobre 1992 e il destino ha voluto che concludessi il mio percorso di studi proprio l’otto ottobre, dopo 27 anni…
Non mi sono mai pentita di nulla anche perché credo molto nel destino e se le cose non fossero andate così non avrei mai incontrato il mio grande insegnante, il M° Marcello Nardis!

D: Quali sono state le esperienze musicali nel corso della tua vita?
R:Durante questi anni ho comunque continuato a cantare in formazioni corali sacre, ho sporadicamente partecipato a concerti lirici sinfonici e a rappresentazioni di opere, sempre come corista. Inoltre mi sono ritagliata qualche piccolo spazio per partecipare a masterclass.

D:In casa la tua famiglia ha sostenuto questo passo?

R: La mia famiglia è sempre al mio fianco! Ho trasmesso alle mie figlie l’amore per la musica e mio marito si è lasciato sempre coinvolgere, partecipando a qualunque mia scelta.
Siamo andati sempre tutti insieme a teatro ad assistere a concerti ed opere non solo nel nostro territorio, ma anche fuori, ad esempio all’Arena di Verona e a La Fenice di Venezia.

D: A chi dedichi questo traguardo?

R: Dedico questo traguardo soprattutto a me stessa! “Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli”: questa citazione di alfieriana memoria è sempre stato il mio motto… e poi a tutti quelli che hanno creduto in me spronandomi ad andare avanti, ma soprattutto a coloro che in me non hanno creduto perché sono stati ancor più stimolanti e mi hanno aiutato a superare i limiti, molte volte imposti da pregiudizi.

D:  Ora qual è la prossima sfida?
R:La mia prossima sfida sarà cantare un ruolo, fosse anche un ruolo da comprimaria… o magari cantare in coro presso enti prestigiosi quali l’Arena di Verona, La Scala o La Fenice!
Intanto da due stagioni canto con il coro “Taormina Opera Stars”, ho partecipato alle rappresentazioni di Tosca, Carmen, Aida, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, dirette da autorevoli maestri quali il M° Gianna Fratta e il M° Boemi.

D:  Se fossi la protagonista di un’opera, saresti…
R: Sarei Mimì de La Boheme di Puccini: donna forte che ha rinunciato a se stessa per proteggere il suo innamorato, Rodolfo. E quando finalmente lo ritrova, gli dedica le parole d’amore più belle che siano a mio avviso mai state musicate: “ho tante cose che ti voglio dire, o una sola, ma grande come il mare, come il mare profonda e infinita… Sei il mio amore e tutta la mia vita!”

D: Come chiediamo spesso, esprimi tre desideri…
R: Tre desideri…
Beh, il più forte è quello di trovarmi sul palcoscenico e in buca vedere le mie tre figlie suonare orgogliose per la mamma.
Un altro sarebbe debuttare a fianco del mio Maestro Marcello Nardis, grande tenore e uomo di ancor più grande sensibilità, cultura e generosità, qualità che non molti conoscono, e per finire… cantare sempre, fino all’ultimo giorno della mia vita, con entusiasmo, gioia e soprattutto con la capacità di trasmettere a chi mi ascolta le emozioni del mio cuore.

Ringraziamo Angela Pistone per la sua collaborazione e per il tempo che ci ha donato, augurandole di continuare a sorprenderci e a sorprendersi.

 

Intervista realizzata da Giulia Cucciarelli

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