Amore che sconvolge il cuore

FB_IMG_1485646934884
IDHEA – I contrasti della voce
29 gennaio 2017
16195346_1863167160562031_8224491186851055099_n
Sarah Maestri – La forza sta nella semplicità delle parole
29 gennaio 2017

Ci sono quegli amori che cambiano la vita, ci rendono diversi da ciò che fino ad allora siamo sempre stati. Un amore unico, meraviglioso, di cui, però, a volte si ha paura di prendersi cura, non gli si dà la giusta importanza magari trascurandolo o dando attenzioni ad altre persone credendo che siano quelle giuste. In questo il tempo può aiutare molto perché la mancanza inizia a farsi sentire e ci si rende conto che si vorrebbe condividere tutto con quella persona che non è più al nostro fianco. Quindi, si cerca di rimettere le cose a posto, cercando di ricostruire il rapporto iniziale dimostrando tutto ciò che fino ad allora era stato perso. I sentimenti quindi tornano ad essere più forti di prima, e questo può essere visibile in dei gesti che prima non c’erano.

Antoine  de Saint-Exupéry, pilota francese autore de “Il piccolo principe” conosce Consuelo de Suncin, donna che da presto diventa musa ispiratrice, amica e compagna di vita. Un vero e proprio colpo di fulmine il loro. La rosa di cui Exupèry tratta nel libro è proprio riferita a lei, una persona rara ed unica della quale sapersi prendere cura da amare completamente. Il loro incontro avviene nel 1930 a Buenos Aires lui allora era direttore della linea aeropostale Argentina-Francia. Un amore profondo, immenso, travolgente, però che non si può definire perfetto. Infatti sia Consuelo che Antoine non si potevano definire due amanti fedeli, anzi cadevano molto facilmente in tentazione. Antoine teme il tradimento da parte della compagna, e Parigi è lo sfondo che mette in scena questo amore che da travolgente in un attimo diventa tormentato, pilota francese sfoga le proprie frustrazioni in volo: quando scoppia la Seconda Guerra Mondiale si arruola subito nell’aviazione militare, ma giro di breve tempo dove fermarsi a causa di alcuni malanni. Consuelo, stasera ti scriverò una lettera d’amore – perché nonostante le molteplici ferite, le parole che non hai compreso, i richiami che muoiono contro il vetro della tua mente chiusa sono arrivato a un punto in cui non ne posso più di un amore che non ha mai trovato la sua strada. In te si trova una persona che amo e la cui gioia è fresca come l’erba medica ad aprile, queste le parole di Antoine che determinano una riconciliazione tra i due. Nel 1943 tutto sembra essere sistemato tra marito e moglie lo scrittore presenta il suo romanzo, ma sarà destinato a morire l’anno successivo abbattuto da un aereo tedesco mentre eseguiva un volo di ricognizione dalla Corsica alla Francia. La loro storia così travagliata ma intensa e bella allo stesso tempo è stata raccontata da Consuelo nel suo libro “Memorie della rosa”, opera di Consuelo, pubblicata a vent’anni dalla sua morte.

Non posso più vivere senza di te. Io verrò a cercarti. Piuma d’oro, sei la donna più adorabile del mondo. Bisogna essere un quetzal per poterti comprendere appieno. Per farmi meravigliare di questa piccola anima selvaggia… Vieni a casa mia, piuma d’oro, e colmala del tuo meraviglioso disordine. Scrivi su tutti i tavoli, sono tuoi. E sconvolgi il mio cuore. Le tue pene sono le mie, in questo nuovo frammento di De Euxpery si può cogliere il profondo sentimento dell’autore, un sentimento che resiste nonostante i problemi e le tormente è destinato a durare, e loro ne sono la dimostrazione più evidente e chiara.


Articolo realizzato da Manuela Ratti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *