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Artista frattale



L’immaginazione è il mondo di tutti noi; è il mondo che scopriamo quando sogni si ripresentano dinnanzi alla nostra mente e siamo costretti a chiudere occhi per non guardare, per non vivere ciò che invece è realtà. Chiudiamo occhi e immaginiamo. Immaginiamo mondi lontani, celestiali, Paradisi irraggiungibili, luoghi gravitazionali; reali ma magicamente surreali. Ci trasformiamo così in cervelli con sempre la capacità di contenere desideri concretizzati in creatività, in immaginazioni sempre pronte a sorprendere. E ci sorprendiamo davvero quando siamo noi a crearlo, il mondo. A crearli, i sogni.

Alma Consoli - Artista ad occhi chiusi Si chiama arte frattale. Un’arte che, attraverso funzioni matematiche e calcoli, rappresenta immagini, animazioni o altre forme di espressione artistica. Si chiama Alma Consoli, l’artista che oggi vi presentiamo. La sua è un’immaginazione che va al di là dei mondi che scopriamo ogni giorno, al di là di tutti quei sogni che sentiamo dentro. Il suo è un mondo che noi non conosciamo, ma che appartiene solo alla sua anima. Reale ma magicamente surreale, che riconduce quasi sempre all’immagine del mare, tempestoso ma desideroso di essere calmo. Gli ambienti che riproduce, a volte chiari, altre volte scuri, danno l’impressione di unificare cielo e terra in un unico luogo del tutto diverso dai nostri sensi. Elemento principale è l’utilizzo del colore, che muta a seconda del significato; il tutto impregnato di un profondo linguaggio psicologico, in cui conscio e inconscio si trasformano in una parte della psiche che tutti noi vorremmo scoprire, ma che più tardi si tramuta in sogno. Sogni immaginati e desiderati; Alma Consoli è un’artista ad occhi chiusi.

La sua carriera artistica viene intrapresa sin da piccola, attratta prepotentemente dalla potenza e dalla funzionalità del colore. Dopo aver sperimentato vari linguaggi espressivi, si avvicina al mondo della grafica 3D, privilegiando il “frattale” come maggior strumento per offrire una nuova possibilità di comunicazione. Ha collaborato in vari progetti musicali nella realizzazione di copertine, locandine e flyer. Recentemente, nell’autunno 2013, ha esposto a Londra all’ambasciata della Turchia.

Ed ora, lasciamo la parola ad Alma, augurandole di continuare a sognare nell’arte e con l’arte.


D: Come nasce la tua passione?
R: Sin da piccola sono stata attratta dalla potenza e funzionalità del colore, quindi, per questo nasce quella che oggi è la mia più grande passione.

D: Da cosa attingi maggiore ispirazione?
R: Soprattutto dalla natura perché penso sia qualcosa di estremamente affascinante: è armoniosa e misteriosa allo stesso tempo.

D: Quale dei tuoi lavori ha per te un significato più importante? Perché?
R: L’opera che si intitola “Mad World”, ovvero “Il mondo dei pazzi”. I pazzi nell’opera siamo noi essere umani che con la nostra follia stiamo distruggendo il mondo. Con questo lavoro, però, voglio trasmettere un messaggio di speranza perché dove c’è male c’è anche rinascita.

D: Cosa vuoi trasmettere attraverso i tuoi lavori a chi li osserva?
R: Voglio tramettere la capacità di superare i limiti della realtà, giocando con forme e colori, creando scenari onirici dove l’inconscio e il conscio si mescolano insieme.

D: Generalmente quanto tempo impieghi per la realizzazione dei tuoi progetti?
R: Non vi è un tempo fisso poiché dipende dallo stato d’animo in cui mi trovo e dal risultato che voglio ottenere.

D: Ci sono progetti custoditi nel cassetto che non sei riuscita ancora a realizzare?
R: Certamente, il mio desiderio più grande è viaggiare quanto più possibile, esplorando e conoscendo nuove culture e diversi modi di vivere e pensare, e scoprire, allo stesso modo, nuovi linguaggi espressivi.

D: Quali sono le esperienze più importanti che hai fatto tramite i tuoi lavori? Quali sono i sogni che vorresti ancora realizzare in questo campo?
R: Una delle esperienze formative per me più importanti è stata l’esposizione a Londra anni fa, svoltasi presso l’ambasciata turca. Successivamente ho collaborato per la realizzazione di copertine musicali, inoltre, ho esposto in vari locali. Il mio sogno è quello di rendere il 3d parte integrante delle forme artistiche.

D: Credi che questa forma artistica ti aiuti a esprimere completamente tutta la tua anima e le tue emozioni?
R: Si di questo ne sono certa. E’ stato amore sin da subito, un vero e proprio colpo di fulmine. Con il passare degli anni mi sono resa di non poterne fare a meno, penso che l’arte frattale faccia parte di me.

D: Qual è il tuo ricordo più bello legato ad uno dei tuoi progetti?
R: Penso che tutto ciò che mi lega a questa passione sia meraviglioso, ma tra i ricordi per me più belli c’è la prima mostra.

D: Se dovessi descrivere la tua arte attraverso tre aggettivi quali sarebbero?
R: Genialità, geometria ed energia.


Ringraziamo Alma per la collaborazione, sperando possa continuare con la sua passione!

Recensione a cura di Stefania Meneghella
Intervista realizzata da Manuela Ratti
Pubblicazione a cura di Roberta Giancaspro

2 Comments

  1. Frank scrive:

    Spettacolo di espressiomi. Come la poesia,che parla sempre,che parla a tutti!

  2. Molto interessante direi un processo scientifico sperimentale
    Si invia a contattare Arteventiroma@gmail.com oppure il 3486854307-3358382182
    MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA Art Eventi in Roma giugno 22-30 ti aspetta

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