IMG_3977[1]
Tra il Messico e l’Italia, pensando a Dario Argento
19 maggio 2018
32474096_1685346541578589_9062363930654932992_n
Umberto e Daniele Vita- Uniti si è più forti
19 maggio 2018
32837453_1710155919052459_3974191495925202944_n

32837453_1710155919052459_3974191495925202944_n

E’ davvero complesso il rapporto che ciascun individuo instaura con il proprio corpo. Si è spesso alla continua ricerca della forma perfetta, della taglia giusta che pochi kili a volte diventano per davvero un incubo. Insomma è davvero un continuo amore-odio per avere un aspetto che soddisfi determinati canoni. Inoltre è importante tener presente le influenze che generano, al giorno d’oggi, i mass media, le nuove tecnologie, i social network , e “le mode del momento”. E’ inutile negarlo , anche quelle influiscono molto. Insomma, in un mondo che ci propina solo, donne perfette, taglie ideali, canoni di bellezza assoluta nella vita reale ci sono persone che fanno i conti con se stesse. Donne,come è il caso di Simona che ci ha rilasciato una intervista per parlarci della sua esperienza, che hanno compreso un messaggio importante: piacersi è fondamentale. Non importa cosa pensano gli altri, ma cosa vediamo no quando ci guardiamo allo specchio, quando indossiamo un abito, quando la mattina apriamo quel grande armadio per decidere cosa indossare. Stare bene con se stessi è il primo passo per una alleanza duratura e felice con il nostro corpo.
Buona lettura a tutti.

 

D: Perché non ti è mai piaciuto il tuo corpo?
R: Non ho mai apprezzato il mio corpo per una semplice ragione: ero (e sono ancora) in sovrappeso. Ho cercato spesso di dimagrire, provando tantissime diete diverse, e attualmente ne sto seguendo una che non solo mi sta dando risultati a livello di peso, ma anche di centimetri. E questo mi spinge ovviamente, e non mollare mai e andare fino in fondo!

D: Hai dei modelli di riferimento,per tutto quello che concerne l’aspetto fisico?
R: A essere onesta no, mi limito a osservare per esempio, le mie attrici o cantanti preferite, e penso a quanto siano belle e in forma, e la mia adorazione verso di loro è anche un altro stimolo per andare avanti e pensare: “Ma perché io dovrei sentirmi meno bella solo perché ho un aspetto fisico che non mi soddisfa? Io posso cambiare!”

D: Perché hai deciso di intraprendere solo ora una “corretta alimentazione”( io non amo definirla dieta)?
R: Perché ahimè, ero arrivata a pesare 40 kg in più del mio ideale peso forma. Ero al limite, non riuscivo a fare una rampa di scale o una salita senza l’affanno, mi guardavo allo specchio e stavo male con me stessa tutti i giorni. Non sembra, ma quando hai una determinata condizione fisica anche il tuo modo di percepire il mondo è diverso. Ti sembra come se tutti fossero i cattivi, pronti a insultarti e giudicarti, anche solo nelle loro menti. Invece non è cosi, tutte le persone sono diverse e lo sto capendo ora, soltanto a 22 anni. Non tutti sono fatti così, ma questo mio ormai vecchio pensiero, nasce da 12 anni di vita in grave sovrappeso

D: Credi che sia molto importante l’estetica nel mondo attuale?
R: Purtroppo devo dire di sì, se volgiamo uno sguardo al passato le mode hanno sempre influenzato la nostra società, si basti pensare all’epoca vittoriana dove più una donna era “piena e florida” più era incline ad essere un ottimo partito per avere dei figli, per esempio. Oggigiorno è l’esatto opposto, una donna più è magra e tonica, più è in salute, quindi attira di più secondo il pensiero comune. Appurato il nostro attuale concetto di bellezza, se una persona non è esteticamente attraente, a prescindere dal sesso, purtroppo non tutte le porte gli sono aperte. È la pecca di vivere in una società alquanto superficiale.

D: Cosa consigli alle ragazze che non possiedono un fisico alla moda?
R:Consiglio di non crucciarsi troppo se è correlato ad un problema di salute, sei nata così, e sei bellissima così come sei! Bisogna imparare ad amarsi ed accettarsi, e se la situazione può essere cambiata o semplicemente migliorata, perché no? Ci sto riuscendo io, una pigra cronica! Può farcela chiunque!

D: Quanto è importante piacere a se stessi e agli altri? È la stessa cosa?

R: Piacere a se stessi condiziona il modo in cui ti vedono gli altri, ma per me è al primo posto. Se piaci a te stesso, se stai bene con te stesso, vivi automaticamente bene con il resto del mondo. Non vivi nessuna battaglia interiore, quindi ti occupi di problemi secondari, come problemi sociali, lavorativi o altro, perché tu con te stesso stai bene e non hai necessita di cambiare niente di te. Piacere agli altri è importante, ma non si possono accontentare tutti, quindi puntiamo sullo “spettatore” più importante, ovvero noi stessi!

 

 

 

 


Recensione e intervista realizzate da Marika Carolla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *